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domenica, 22.09.2019

La rinascita ed il nuovo Circolo: 2008-2013

Indice 

Già da diversi anni quando capitava che due o più dei vecchi giocatori, allenatori, dirigenti si incontravano per caso, si finiva per parlare di come sarebbe stato bello  far rinascere dalle proprie ceneri il Circolo Pattinatori Grosseto, e si sa che quando la brace resta viva,  può bastare una  scintilla affinchè il fuoco si riaccenda.
La scintilla in quel caso, fu una intervista che Massimo Mariotti rilasciò, nella primavera del 2008, al quotidiano Il Tirreno di Grosseto,  nella quale,  auspicava il ritorno dell'hockey nella sua città.  Quell'intervista fu letta da Raffaele Biancucci e Claudio Varricchio, che all'epoca lavoravano insieme e che, casualmente, avevano appena rivisto Roberto Guerrini, di ritorno da uno dei suoi viaggi intorno al mondo. I tre ne parlarono e Roberto, ancora attivissimo come una volta, iniziò a muoversi  per raccogliere consensi. Di lì a pochi giorni si svolse una cena, alla quale parteciparono Roberto Guerrini,  Alberto Colombini e tanti altri vecchi giocatori e dirigenti del Circolo, nel corso della quale si parlò a lungo di quest’idea. Il fuoco ormai aveva ripreso a crepitare vigoroso e, in quei giorni, furono organizzate diverse riunioni, a cui partecipò anche lo stesso Massimo Mariotti, oltre a tantissimi ex giocatori ed ex dirigenti.
 Il 12 Giugno del 2008 fu rifondato il Circolo Pattinatori Grosseto 1951, con soci fondatori:

E' da queste "rimpatriate" che è nato il Nuovo Circolo...

La squadra che partecipò alla serie B 2008/2009

I primi bambini al Cottolengo nel 2009

In questa immagine ed in quella sotto ancora momenti dell'estate 2009

Ci si diverte e si impara...

La "nuova" pista di via Manetti il giorno dell'inaugurazione

Inaugurazione di via Manetti: giochi

Inaugurazione di via Manetti: finalmente si gioca a hockey!

Inaugurazione di via Manetti: il Sindaco Bonifazi parla ai nostri bambini, accanto a lui l'Assessore Borghi

Prato, 7 Novembre 2010. Dopo tanti anni una nostra squadra di bambini prende parte ad una partita ufficiale

Siena, 21 Novembre 2010. Esordio della squadra Under 10...Siamo tornati!!!

La festa in via Manetti edizione 2012, ormai è diventata consuetudine

Un'altra piacevole consuetudine: la Festa annuale della Società a Casa Mora con partite di ogni tipo e tavolate finali...

Un'immagine recente del gruppo di lavoro Minihockey e Under 10

Alberto Colombini - Presidente
Pierluigi Bonucci  - Vicepresidente
Claudio Varricchio - Segretario
Raffaele Biancucci – Responsabile Settore Tecnico
Roberto Citerni – Consigliere
Aldo Ulmi – Amministrazione e Contabilità
Andrea Scarpelli - Consigliere
Andrea Miserocchi - Consigliere
Roberto Guerrini - Consigliere
Dino Grotti - Consigliere


Fu deciso di partecipare subito ad un Campionato federale di serie B, anche per dare alla città e alle istituzioni un segnale importante di presenza e di volontà di rinascita, nonostante la società non avesse più nessuna casa. Furono intrapresi colloqui con gli amministratori locali, che promisero intanto di restituire alla società la sua casa naturale, la Pista di via Manetti, e di provvedere entro breve alla costruzione di un impianto coperto per la pratica dell'hockey sul territorio comunale.
Nel frattempo fu allestita la squadra, che disputò il campionato di serie B. Fu trovato uno sponsor abbastanza importante, la società Pediatrica di Livorno, che garantì una certa tranquillità economica e la squadra onorò il proprio campionato, senza infamia e senza lode, agli ordini di Fulvio Aloisi, che dette una mano unicamente per l'amicizia che lo legava ai dirigenti biancorossi. Il campionato fu disputato giocando le gare interne al Palagolfo di Follonica, di fronte a un imbarazzante deserto.
A questo punto  il ghiaccio era rotto e si doveva pensare a ricostruire il settore giovanile, per dare continuità a tutto quello che era stata la società negli anni precedenti.
Fu deciso di non ripetere l'esperienza della prima squadra, almeno fino a quando non ci fosse l'impianto disponibile in città, di impiegare le risorse che erano rimaste dalla sponsorizzazione dell'anno precedente, interamente per comprare attrezzature e materiali da dare ai nuovi piccoli hockeysti, che avrebbero partecipato ai corsi di avviamento al pattinaggio.
 Il tempo passava, si era  nella primavera del 2009, e ancora, il Circolo Pattinatori era senza una casa. Ormai via Manetti era stata di fatto assegnata, seppur inadeguata per mille motivi (era scoperta, non c'erano spogliatoi e neanche uno sgabuzzino per lasciare il materiale didattico), ma costituiva per i dirigenti biancorossi una vera e propria chimera, dato che per problemi, lavori e burocrazie varie non poteva essere utilizzata.
Se pur fra le citate difficoltà, la Società decise di andare avanti ed affidò a Raffaele Biancucci, Responsabile del Settore Tecnico, il compito di ricercare una soluzione. Biancucci si mise subito al lavoro e contattò Don Giovanni della Parrocchia di San Giuseppe Benedetto Cottolengo, (curiosamente consacrata proprio nel 1951!), che possedeva una vecchia pista di pattinaggio,  fatiscente e piena di polvere e sassi, e lo convinse a lasciarlo andare lì a fare i primi corsi. Venne contattato Corrado Valdrighi, che aveva alle  spalle una lunga esperienza di maestro di pattinaggio a Castiglione della Pescaia, furono comprati i pattini per i piccoli nuovi pattinatori e Venerdì 22 Maggio 2009 si riunì il primo gruppo di bambini alla Pista del Cottolengo.
Agli ordini di Corrado Valdrighi e Raffaele Biancucci i bambini erano appena sette: Francesco Fanciulletti, Lorenzo Biancucci, Marco Benelli, Lorenzo Alfieri, Noah Cenni, Lorenzo Marchesini, Matteo Giuggioli.
Fu una lunga estate di giochi, divertimenti, e di apprendimento dei primi passi del pattinaggio, e alla fine di quei mesi, i bambini erano già una ventina.

Si poneva il problema più grosso, che era poi quello di sempre: come affrontare la stagione invernale, ormai alle porte. Si cominciò a cercare tra le palestre, che le scuole davano in affitto nelle ore pomeridiane,  i bambini erano ancora nella fase di apprendimento del pattinaggio e non avevano bisogno di un campo di hockey regolamentare, ma avveniva una vera lotta all'arma bianca, specie nei circoli didattici dove le circoscrizioni si occupavano della distribuzione delle ore. Fino a quando, quasi per caso, non si contattò il Primo Circolo Didattico che, nella scuola di via Giotto, aveva disponibili alcune ore pomeridiane. Era stato trovato uno spazio per gli allenamenti invernali! E ai dirigenti del circolo didattico piacque così tanto l'idea del pattinaggio, che si instaurò un rapporto,  poi sfociato in un progetto, ancora in piedi, che porta gli istruttori del C.P. Grosseto a insegnare pattinaggio ad alcune classi della scuola elementare di via Einaudi e via Giotto.
La prima stagione invernale fu un grande successo, con i bambini che, sempre seguiti da Biancucci e Valdrighi, crescevano e si divertivano moltissimo sui pattini. Erano sempre più numerosi, tanto che a  Maggio 2010, al termine della stagione di Via Giotto, il numero era salito fino a 35 e i due istruttori dovettero dividersi la già piccola palestra, per poter seguire i bambini appena arrivati da una parte e i più esperti dall'altra.
Per tutta la primavera del 2010 si era ancora in attesa di una soluzione per la Pista di Via Manetti. La società era già ufficialmente affidataria dell'impianto, ma di fatto non poteva utilizzarlo, a causa delle pessime condizioni dello stesso, che lo rendevano inagibile e  pericoloso per l'incolumità dei bambini e delle persone che venivano a vederli o ad accompagnarli. Si era deciso di partecipare a un bando, che prevedeva la concessione di contributi per la manutenzione e il recupero degli impianti sportivi. Il progetto risultò essere uno dei vincitori e si aspettava ormai da mesi l'assegnazione ufficiale, per poter dare inizio ai lavori. I bambini erano abbastanza bravi sui pattini e non si poteva pensare di riutilizzare la pista del Cottolengo, una volta terminato il contratto con la scuola di via Giotto, cioè a fine maggio.
I tempi furono  lunghi, con i lavori, affidati dalla società alla Mangiavacchi Costruzioni e a Fabio Mangiavacchi come Direzione lavori. Anche questa scelta era  in linea con la tradizione, dato che Fabio era stato un giocatore del C.P. Grosseto, ed era figlio di quell'Egidio, anche lui giocatore, che aveva, in pratica, costruito l'impianto di via Manetti.

Fatto sta che l'estate 2010 se ne andò senza poter svolgere attività, contrariamente a quanto avrebbero voluto gli allenatori, che non intendevano interrompere il grande lavoro svolto durante l'inverno, anche perchè temevano, cosa che puntualmente avvenne, di perdere qualche bambino con l'inattività estiva.
Fu soltanto all'inizio del settembre 2010 che, finalmente, il Circolo Pattinatori Grosseto ritornò alla sua antica casa, la Pista di Via Manetti. Per festeggiare l'avvenimento, il 16 ottobre fu organizzata una grande festa con tutti i bambini in pista e, al termine, quelli  più bravi, giocarono una partita (la prima partita di bambini giocata in via Manetti dopo almeno trenta anni!), alla presenza del Sindaco Emilio Bonifazi e dell'Assessore allo Sport Paolo Borghi.
Ormai i bambini che avevano iniziato da più tempo erano pronti per l'hockey vero e proprio e non poteva bastare una piccola palestra senza sponde e porte. Ci si preparava a partecipare, pur da neofiti, alle prime attività federali, e bisognava che i bambini si allenassero per bene, in un campo idoneo. Fu allora deciso che i ragazzini, che avrebbero partecipato all'attività federale hockey, sarebbero rimasti anche durante l'inverno in via Manetti, agli ordini di Raffaele Biancucci, mentre quelli ancora  più indietro nella preparazione, e le nuove leve, che continuavano ad arrivare, sarebbero rimaste in via Giotto, naturalmente riconfermata, agli ordini di Corrado Valdrighi.
Il problema, per quanto riguardava Via Manetti, non era tanto il freddo (anche se l'assenza di spogliatoi accentuava la cosa), perché, in fondo il calcio, l’atletica, il tennis, si svolgono all'aperto anche d’inverno; il problema era costituito dalla pioggia, che anche quando durava solo cinque minuti, pregiudicava lo svolgimento dell'allenamento, a causa della pericolosità della pista scivolosa e dei danni alle attrezzature che poteva causare (mazze che si aprivano, cuscinetti arrugginiti...).
Purtroppo il tributo meteorologico pagato durante l'inverno 2010/2011 fu molto alto, come alto fu il numero degli allenamenti saltati, ma bene o male l'attività andò avanti e i piccoli atleti biancorossi crebbero a dismisura.
La stagione 2010/2011 ha visto la partecipazione della società  al campionato regionale Under 10  (per i nati negli anni 2001/2002) e Minihockey (per i nati dal 2003 in poi).
Nel frattempo si ampliò anche il numero degli istruttori;  Corrado Valdrighi fu supportato da Bruno Parisotto, mentre Emilio Minchella coadiuvò Raffaele Biancucci con i piccoli hockeysti. Sempre con Biancucci collaborava Giuseppe La Spina come preparatore dei portieri.
La prima squadra giovanile del Circolo del nuovo corso a scendere in pista è stata quella che ha partecipato, con il mister Raffaele Biancucci,  alla giornata Minihockey di Prato il 7 Novembre 2010. Il Minihockey è una versione ridotta dell'hockey per bambini, nella quale si gioca tre contro tre  in un terzo di pista, con pallina leggera, porte ridotte, senza portiere, ma con una sagoma di legno a difendere la porta. Quel giorno, per problemi vari, solo tre piccoli atleti hanno potuto prendere parte alla manifestazione, cioè il minimo consentito. I loro nomi erano: Marco Benelli, Lorenzo Biancucci e Zeno Marcoaldi. Si sono comportati onorevolmente, vincendo anche qualcuna delle nove partite a cui  parteciparono. I dirigenti che erano presenti a quella giornata ebbero un sussulto di commozione, quando videro insieme agli altri, anche quei tre bambini dalla maglia  rossa, con scritto sul petto “CP Grosseto 1951”.
Invece, il 21 di Novembre dello stesso anno il sodalizio biancorosso ha partecipato alla prima giornata del campionato regionale Under 10 e, dovendola organizzare in casa,  non disponendo di impianto idoneo, ha usufruito dell'ospitalità del Siena Hockey ed è scesa in campo, nella città del Palio, uscendo sconfitta, ma con la grande felicità di esserci, finalmente!
Gli atleti biancorossi erano: il portiere Matteo Maggio,  Andrea Fusco, Lorenzo Marchesini, Alessandro Bardini, Luigi Turco, Gabriele Bradley e i giovanissimi (classe 2003) Lorenzo Biancucci e Filippo Gambelli. Questo gruppo ha disputato tutto il campionato Under 10, uscendo sempre sconfitto nel confronto con bambini  che praticavano l'hockey da  molti più anni, ma mostrando una crescita impressionante e passando da sconfitte per 9 a 2 o 7 a 0 (mai presi però più di 9 gol!), fino all'ultima partita con il CGC Viareggio (tra l'altro una delle migliori del lotto), con una sconfitta per 2 a 1 maturata a 1 minuto e 20 dalla sirena finale.

Crescita che poi si è concretizzata negli anni successivi, sia da un punto di vista dei risultati sportivi (ormai i nostri piccoli atleti giocano alla pari con tutti gli altri, anche quei club di grandi tradizioni e con grandi settori giovanili!) sia da un punto di vista numerico: attualmente (2013) nelle varie categorie sono presenti circa 50 bambini, numero che sarebbe ben maggiore se la Società potesse disporre di un impianto adeguato alla propria attività.

Che la felicità di questi bambini sia di buon auspicio per il loro futuro e per il futuro del vecchio e amato Circolo Pattinatori Grosseto...