Coppa Italia serie B, Viareggio Hockey-Cp Grosseto 7-4
VIAREGGIO: Mesmer, Gabriele Toti; Farioli, Tomei, Lorenzo Toti, Corsi, Menegatti, Pampaloni, Benedetti. All. Francesco Limena.
C.P. GROSSETO: Bruni, Saletti; Bruzzi, Civitarese, Cardi, Muntean, Giusti, Bianchi, Perfetti. All. Marco Zanobi.
ARBITRO: Matteo Galoppi di Gavorrano.
RETI: nel p.t. 2’06 Farioli, 6’16 Giorgi, 10’23 Benedetti, 15’18 Tomei, 18’46 Bruzzi; nel s.t. 5’33 Perfetti, 6’33 Giorgi, 9’42 Bruzzi, 14’42 Giorgi, 17’19 Giorgi, 20’09 Bruzzi.
Con un bel secondo tempo, il Circolo Pattinatori Grosseto centra l’obiettivo prefissato nella gara di andata della semifinale intergirone di Coppa Italia di serie B, sulla pista dell’Hockey Viareggio. I ragazzi di Marco Zanobi, con una formazione ridotta all’osso, per le assenze contemporanee di Squarcia, Giabbani, Bardini e Montomoli, sono riusciti a limitare il passivo (7-4 il risultato finale) in modo da potersi giocare il passaggio alla finale nella gara di ritorno in programma il prossimo 23 novembre sulla pista di via Mercurio. Sotto di quattro reti a 10 minuti dalla fine del primo tempo, i biancorossi hanno innanzitutto accorciato le distanze prima dell’intervallo e nella ripresa hanno tenuto il ritardo tra i due e i tre punti, grazie alla prestazione di capitan Riccardo Bruzzi (autore di una tripletta) che, nonostante l’età, ha fatto veramente la differenza e alla rete del 4-2 firmata da Perfetti. Sorretti da Tommaso Bruni in porta, i grossetani sono così arrivati al -3 finale, nonostante uno scatenato Federico Giorgi (5 reti), che lascia aperte le speranze per il match di ritorno.
«Siamo riusciti a mettere in atto quello che abbiamo programmato – commenta l’allenatore Marco Zanobi – grazie all’ottimo comportamento di tutti i ragazzi, con un plauso particolare al cinquantenne Bruzzi, che sono riusciti a rimanere in partita fino in fondo. Ottimo veramente il secondo tempo, bravi tutti quelli che sono scesi in campo. Per la gara di ritorno, speriamo di recuperare tutti i nostri effettivi per poter effettuare il sorpasso ai versiliesi. Io ci credo, i ragazzi pure».