Con Massimo Mariotti al timone della serie B, inizia martedì un nuovo ciclo per il Circolo Pattinatori

Parte martedì 1° settembre, con l’inizio della preparazione della squadra di serie B, il nuovo ciclo che dovrà portare nuovamente il Circolo Pattinatori Grosseto ai vertici dell’hockey nazionale, nel giro di 2-3 anni. E a guidare la “Big red machine” in questa ripartenza sarà Massimo Mariotti, il tecnico che ha portato dal 2018 il Cp dalla B all’A1, prima di sei indimenticabili stagioni nella massima serie, le ultime due con lui in panchina.

Alla fine della stagione 2025-2026, il consiglio direttivo capeggiato dal riconfermato presidente Stefano Osti ha deciso di fare un passo indietro e rinunciare al palcoscenico più importante per problemi di bilancio. I dirigenti biancorossi adesso si sono riorganizzati e hanno messo le basi per creare un futuro all’altezza del prestigioso della società.

«Per me è stato un grosso dispiacere dover abbandonare la serie A1 – dice l’allenatore del Cp Massimo Mariotti – dopo aver vissuto un’annata difficile, in cui abbiamo fatto sempre la nostra parte, grazie alla professionalità dei miei giocatori. Razionalmente può essere una scelta logica di ripartire dalla serie B, a patto che si lavori con l’idea che tutti remino nella stessa direzione per tornare a certi livelli».

Il Circolo Pattinatori muove i primi passi nell’impianto di via Mercurio in vista dei primi impegni stagionali, il torneo Città di Grosseto (la data più probabile è quella del 18 settembre) e il girone eliminatorio di Coppa Italia che scatterà domenica 27 settembre in casa, alla pista Parri alle 18, contro la Blue Factor Castiglione. Le altre gare della prima fase: sabato 3 ottobre Prato-Cp Grosseto, domenica 11 Grosseto-Follonica, sabato 17 Follonica-Grosseto, domenica 25 Grosseto-Prato, domenica 1° novembre Castiglione-Grosseto.

Della squadra che ha chiuso la stagione regolare al settimo posto con 37 punti sono rimasti quattro giocatori, che hanno sposato il progetto della società nonostante l’auto retrocessione, il portiere Luca Squarcia e gli esterni Stefano Paghi, Pablo Saavedra e Mattia Giabbani.

«Giabbani e Squarcia – sottolinea Mariotti – ognuno per il proprio ruolo, devono dimostrare totalmente di essere di un’altra categoria. Gli altri ragazzi, e parlo di Cardi, Giusti o Bianchi, credo che abbiano un’opportunità unica di poter dimostrare  di diventare qualcuno  nel mondo dell’hockey. Mi fa piacere che faccia parte della rosa l’esperto Riccardo Bruzzi».

Il roster grossetano è stato completato nei giorni scorsi con l’acquisizione dal Follonica Hockey di Elia Riva, portiere classe 2009, nipote di quel Ilvo Riva che negli anni Settanta guidò la squadra biancorossa e portò alla vittoria dello scudetto tricolore la formazione Juniores.

La rosa della serie B: portieri Luca Squarcia (2007), Elia Riva (2009); esterni Marco Bianchi (1997), Riccardo Bruzzi (1975), Samuel Cardi (2006), Mattia Giabbani (2006), Tommaso Giusti (2007), Aleksander Muntean (2010), Stefano Paghi (1994), Emanuele Perfetti (2004), Pablo Saavedra (1989).

Dal C.P. Grosseto un grosso in bocca al lupo all’Us Grosseto per la nuova avventura in serie C

Il presidente del Circolo Pattinatori Grosseto, Stefano Osti, è un uomo di sport, un grande conoscitore del mondo del pallone, con il Grifone nel cuore. Appena diciassettenne iniziò la sua lunga carriera dirigenziale nel calcio, partendo come segretario del settore giovanile dell’Us Grosseto, prima di avventure importanti ai massimi livelli con Siena, Prato, Bologna. Il primo amore, però, non si scorda mai e così Stefano Osti, anche a nome del consiglio direttivo del Cp, invia un  «grosso in bocca al lupo all’ Unione sportiva Grosseto, a mister Paolo Indiani, alla squadra, ma anche alla dirigenza e a tutti i tecnici per la gara d’esordio con lo Spezia e per una  stagione ricca di soddisfazioni tra i professionisti».

Ufficializzati i gironi e il calendario della Coppa Italia e del campionato di serie B

Ultimo mese di vacanza per il Circolo Pattinatori Grosseto, poi dalla fine di agosto inizierà la preparazione per la stagione del riscatto, della rinascita, dopo la decisione di fare un passo indietro e di ripartire con la prima squadra dalla serie B. Il consiglio direttivo biancorosso, in attesa di un’assemblea che confermi la fiducia al presidente Stefano Osti o rinnovi le cariche, ha messo in piedi un roster di lusso per la nuova categoria, aggiungendo le superstar Stefano Paghi e Pablo Saavedra a un gruppo collaudato che comprende anche il portiere Luca Squarcia e Mattia Giabbani, che hanno fatto parte stabilmente della rosa di A1 nella passata stagione, facendo esperienza disputando anche alcune partite.

I biancorossi, che sono in attesa dell’ufficializzazione dell’allenatore, esordiranno domenica 27 settembre nel girone H di Coppa Italia, affrontando alle 18 in via Mercurio l’Hc Castiglione. Le altre gare della prima fase: sabato 3 ottobre Prato-Cp Grosseto, domenica 11 Grosseto-Follonica, sabato 17 Follonica-Grosseto, domenica 25 Grosseto-Prato, domenica 1° novembre Castiglione-Grosseto.

Le prime due classificate parteciperanno ai playoff intergirone con le vincenti del girone G (Cgc Viareggio, Rotellistica Camaiore A, Rotellistica Camaiore B, Pumas Viareggio, Viareggio Hockey) per un posto nei concentramenti di semifinale (19-20 dicembre). La finale è prevista per il 6-7 marzo 2027.

Sabato 28 novembre prenderà invece il via il campionato di serie B. Il Cp Grosseto fa parte del girone E, il più numeroso d’Italia, con nove squadre al via: Cgc Viareggio, Rotellistica Camaiore A, Rotellistica Camaiore B, Pumas Viareggio, Viareggio Hockey, Hc Castiglione, Startit Prato, Cp Grosseto e Follonica Hockey.

Il Circolo Pattinatori debutterà domenica 29 novembre alla pista “Mario Parri” contro il Viareggio Hockey, mentre sabato 5 dicembre sarà di scena sul campo della Rotellistica Camaiore B. Le altre partite dell’andata: Follonica-Cp (12 dicembre), Cp-Prato (20 dicembre), Rotellistica Camaiore A-Cp (6 gennaio), Cp-Pumas (10 gennaio), CGC Viareggio-Cp (24 gennaio), Cp-Castiglione (31 gennaio). Turno di riposo per i grossetani nell’ultima di andata. Il ritorno scatta il 10 febbraio. Le prime due classificate partecipano alle Final Six, in programma dal 14 al 16 maggio 2027. Le prime due saranno ammesse alla serie A2.

Conferma per Mattia Giabbani e per il blocco dei ragazzi della serie B 2025-206

Arriva un’altra importante conferma nella rosa del Circolo Pattinatori 1951 in vista del prossimo campionato di serie B. Il consiglio direttivo di via Mercurio ufficializza il rinnovo del contratto di Mattia Giabbani, che nella passata stagione ha fatto parte della rosa della formazione di serie A1, collezionando alla fine otto presenze. Giabbani, venti anni, conosce anche la serie B per averci giocato con ottimi risultati negli ultimi anni.

Nei giorni scorsi, alla pista Mario Parri, c’è stata anche un primo incontro tra la società e i giocatori, che ha portato alla conferma in blocco dei ragazzi che hanno tenuto alto l’onore del Cp in serie B. Gli appassionati la domenica alle 18 potranno dunque applaudire ancora Riccardo Bruzzi, il capitano, che a 51 anni continuerà a essere la chiocchia, dal 26 settembre (data d’inizio della Coppa Italia) a Stefano Paghi e Pablo Saavedra, che hanno sposato il progetto di rinascinata della società, con l’obiettivo di tornare in A1 tra due-tre anni. Rimangono in biancorosso anche Giusti, Cardi, Muntean, Emanuele Perfetti e il bomber Marco Bianchi. Un blocco che mostrato attaccamento alla maglia, con l’intento di aiutare la società a centrare gli obiettivi che si è prefissata, al momento di prendere la dolorosa decisione di rinunciare alla serie A1.

La rosa della serie B: portiere Luca Squarcia; esterni Marco Bianchi (1997), Riccardo Bruzzi (1975), Samuel Cardi (2006), Mattia Giabbani (2006), Tommaso Giusti (2007), Aleksander Muntean (2010), Stefano Paghi (1994), Emanuele Perfetti (2004), Pablo Saavedra (1989).

All’appello manca dunque solo il secondo portiere, che verrà annunciato nelle prossime settimane.

Primi vagiti della nuova stagione del C.P.: ecco le avversarie della Coppa Italia di serie B

Primi vagiti per la nuova stagione agonistica del Circolo Pattinatori Grosseto. La Fisr ha ufficializzato ieri i gironi di Coppa Italia di serie B, uno degli obiettivi del sodalizio di via Mercurio. Il primo turno della manifestazione metterà di fronte nel girone H: Hc Castiglione, Rotellistica Camaiore B, Hockey Prato e C.P. che si affronteranno, dal 26 settembre,  con gare di andata e ritorno (6 giornate) al termine delle quali si disputano i playoffintergirone con le squadre del girone G (Cgc Viareggio, Rotellistica Camaiore A, Pumas Viareggio e Viareggio Hockey).   Semifinali (andata 7/11/26, ritorno 21/11/26 – andata in casa della peggio classificata). Semifinale 1: 1° class. Gruppo G vs 2° class. Gruppo H; semifinale 2: 1° class. Gruppo H vs 2° class. Gruppo G. Finale (andata 28/11/26, ritorno 5/12/26 – andata in casa della peggio classificata). Finale: vincente Semifinale 1 – vincente semifinale 2. La squadra che vince la finale si qualifica per la seconda fase.

Seconda Fase – Concentramenti di Semifinale. Le squadre qualificate partecipano a due concentramenti di semifinale che si disputeranno sabato 19 o domenica 20 dicembre 2026 (in una unica giornata).  Le squadre vincitrici dei concentramenti di semifinale accedono alla finale, che si disputerà in contemporanea con le Finali di Coppa Italia di serie A1 in programma nei giorni sabato 6 o domenica 7 marzo 2027.

Il Circolo Pattinatori riabbraccia il campione del mondo Franco Polverini: guiderà U11 e U15

Il Circolo Pattinatori 1951 riabbraccia Franco Polverini, uno dei più forti giocatori usciti dal vivaio biancorosso, che ha deciso di diventare uno dei nove tecnici del settore giovanile della società di via Mercurio: guiderà gli under 11 e gli under 15.

«È stato un piacere ritornare nella mia prima società – dice Franco Polverini – sto lavorando bene con il responsabile del settore giovanile, Tommaso Marinoni. Ha messo in piedi un bel progetto e gli ho dato fiducia».

Polverini, 53 anni, ha mosso i primi passi da piccolissimo nel Cp  e a sette anni, nel 1980, vinse il trofeo Topolino a Bologna giocando con bambini più grandi di lui, compreso il cugino Enrico Mariotti, classe 1969. Da lì è nata una carriera che ha portato alla conquista di titoli giovanili a livello giovanile e a una Coppa del Mondo a Wuppertal, nel 1997.

Tra l’altro Polverini è uno dei tre campioni del mondo grossetani – gli altri sono i suoi cugini Massimo ed Enrico Mariotti, del Circolo Pattinatori –  Un ricordo indelebile, il momento più alto della sua strepitosa carriera, anche se Polverini ha il rammarico di non aver mai vinto un titolo di A1 e di essersi dovuto accontentare di una Coppa Italia con il Follonica.

Prima di mettere definitivamente la stecca nell’armadio, Franco si è tolto comunque la soddisfazione, il 16 dicembre 2020 contro il Breganze, in piena pandemia, di disputare l’unica partita in serie A1 con la squadra della sua città, visto che a 14 anni, complici anche le difficoltà societarie, era già partito per Castiglione e a 16 ha debuttato sul massimo palcoscenico. In quella stessa stagione, comunque, portò il Cp Alice alla Final Four di Coppa Italia di serie B, dimostrando a 47 anni, con 24 reti, di essere un campione senza tempo.

A distanza di cinque anni, Polverini torna nella sua Grosseto, anche se ha messo su famiglia a Follonica, con un biglietto da visita importante: sette scudetti giovanili vinti e una Coppa Italia. Il consiglio direttivo gli ha affidato due gruppi della cantera con l’obiettivo di farli crescere e farli diventare parte integrante del nuovo corso.

Pablo Saavedra firma il rinnovo per l’ottava stagione con la maglia biancorossa

​Un capitano è per sempre. Il Circolo Pattinatori Grosseto, al momento di iniziare un nuovo percorso che dovrà riportarlo nel giro di 2-3 anni in serie A1, ha rinnovato subito il contratto con la sua stella più splendente, l’attaccante italo-argentino Pablo Nelson Saavedra. Il presidente Stefano Osti e l’allenatore Massimo Mariotti, ormai sette estati fa, nel 2019, dopo aver conquistato il pass per la serie A2, per continuare la scalata decisero di mettersi nelle mani di questo campione classe 1989, che aveva alle spalle una stagione a Scandiano, dopo aver militato nel Follonica, nel Prato, nel Quevert, in Francia e a Tenerife in Spagna.

Oggi la storia si ripete: dopo aver deciso di rinunciare alla massima serie per risanare il bilancio, il C.P. riprende il suo cammino con il giocatore più rappresentativo, che fece la differenza nel campionato di serie A2 (40 reti) e che è stato determinante nelle sei stagioni di massima serie, portando la “Big Red Machine”  a un passo dalla finale scudetto. Dalla gara d’esordio alla finale per 9°-10° posto di maggio con il Sarzana il Messi dell’hockey italiano ha indossato complessivamente la maglia del Grosseto ben 215 volte, con 161 reti. E’ stato un protagonista assoluto anche nelle coppe europee, con 21 reti in 16 gare disputate. Un bilancio sensazionale di un atleta da prendere da esempio per impegno, classe e professionalità. Ogni estate hanno bussato alla porta di Saavedra le big nazionali, come Lodi, Valdagno, Bassano e via dicendo. Nelle scorse settimane, invece, è stata la Blue Factor Castiglione a corteggiare il bomber biancorosso, che ha rimandato al mittente la proposta, incontrandosi con il consiglio direttivo del Cp e firmando il rinnovo per l’ottavo anno consecutivo.

L’esperienza di Pablo Saavedra, unita a quella di Stefano Paghi, sarà fondamentale per far diventare il Grosseto una delle favorite per il ritorno nella seconda divisione nazionale. Per il talento di San Juan sarà un’avventura nuova, da portare avanti con due obiettivi: continuare a gonfiare le reti avversarie, cercando di arrivare il prima possibile a 250 reti in biancorossa, ma anche aiutare i più giovani compagni di squadra a diventare dei campioncini per esaudire presto il sogno della società di via Mercurio, sbarcare nuovamente  sul massimo palcoscenico con un gruppo di giocatori “Made in Maremma”.

Libero da impegni di allenatore, Saavedra, nella stagione che scatterà il prossimo 26 settembre potrà continuare a fare il professionista e rendere il massimo per rimanere l’idolo delle folle, il trascinatore del suo Grosseto.

2019-2020Edilfox Grosseto  A21640
2020-2021 Edilfox Grosseto  A13247
2021-22Edilfox GrossetoA13024
 Coppa ItaliaA110
2022-2023Edilfox GrossetoA12628
 PLAYOFFQF69
 Champions L. 66
 Wse Cup 25
 Coppa Italia 23
2023-2024Edilfox GrossetoA12522
 PLAYOFFQF33
 Champions L 33
 Wse Cup 57
 Coppa ItaliaQF12
2024-2025C.P. GrossetoA12627
 Coppa ItaliaQF11
2025-26C.P. GrossetoA12934
 Coppa ItaliaQF10
 TOTALE 215261

Sarà Luca Squarcia il portiere del Circolo Pattinatori per il prossimo torneo di serie B

Sarà Luca Squarcia, grossetano doc, classe 2007, il portiere del Circolo Pattinatori 1951 per il prossimo campionato di serie B. La ripartenza della società biancorossa, dopo la rinuncia alla serie A1, non poteva che avvenire con questo ragazzone di belle speranze tra i pali. Luca, che ha iniziato a giocare nel vivaio del Cp, è stato qualche anno in giro per la Toscana (Castiglione, Pumas Viareggio) e dallo scorso anno è stato richiamato a casa, con un obiettivo chiaro: farlo diventare il numero uno della “Big Red Machine” per i prossimi quindici-venti anni.

Nella passata stagione un cartellino blu sventolato a Franco Scarso nel secondo tempo della partita casalinga contro il Teamservicecar Monza lo ha fatto debuttare improvvisamente nella massima serie e tra l’altro in quel match si è presentato parando il rigore concesso ai brianzoli. Con il prosieguo del torneo ha fatto un’altra presenza, ma dal derby con il Follonica, alla 22ª giornata, è diventato lui il titolare, dopo la partenza di Franco Scarso, rientrato anzitempo in patria.

Alla fine dell’anno ha messo insieme nove incontri interi, due spezzoni, per un totale di 11 presenze. Ovviamente nel corso di questa prima esperienza da protagonista ha raccolto qualche pallina velenosa evitabile in fondo alla rete, ma grazie al suo mentore, mister Massimo Mariotti, non si è mai abbattuto ed è cresciuto azione dopo azione, partita contro partita. E il fatto di trovarsi di fronte i celebrati campioni della A1 lo ha reso consapevole di poter diventare un portiere con la maiuscola.

Dal prossimo settembre, con la Coppa Italia, tornerà a disputare il campionato di serie B, come ha fatto la domenica della stagione 2025-2026, al rientro dall’impegno con la serie A1. Un importante banco di prova per proseguire il percorso di crescita iniziato alla fine dell’estate 2025, allenandosi al fianco di Pablo Saavedra, Stefano Paghi, Francisco Barragan e Joaquin Vargas, studiando i quali ha imparato la migliore posizione in porta. Lezioni che serviranno in serie B, una categoria che accoglie tanti giovani come Luca Squarcia, ma anche vecchi volponi che ne sanno una più del diavolo per mettere in difficoltà i portieri. E il talentino maremmano partirà da qui per diventare uno dei migliori numeri uno italiani.

Il nuovo ciclo del Circolo Pattinatori inizia con la conferma di Stefano Paghi

Il Circolo Pattinatori 1951 Grosseto, dopo aver rinunciato a partecipare al massimo campionato di hockey pista dopo sei stagioni consecutive da protagonista, ha dato il via, con la conferma di Stefano Paghi, a un nuovo ciclo, che dovrebbe riportarlo nel giro di due-tre anni ai vertici nazionali. Il consiglio direttivo della società di via Mercurio ha deciso, come noto, di ripartire dal campionato di serie B, allestendo subito una formazione che possa subito riportare i colori biancorossi in serie A2. «Quello che ci aspetta non sarà un anno perso, ma un anno costruttivo. Noi siamo il Grosseto e dobbiamo presentarci su tutte le piste, facendo pesare il nostro blasone – sottolinea il consigliere, già vicepresidente, dottor Gianni Baldi – L’appuntamento è il 26 settembre, con la Coppa Italia, Il nostro sogno sarebbe essere competitivi subito. Vincere la Coppa Italia sarebbe un minimo di garanzia di serietà, un segnale per dire che non siamo morti, e che vogliamo fare degli investimenti».

La prima mossa del sodalizio grossetano, come detto, riguarda la conferma di una delle bandiere del C.P. il follonichese Stefano Paghi, classe 1994, che ha accompagnato il quintetto maremmano in tutte e sei le stagioni di serie A1, con 171 presenze e 66 reti, oltre a 16 gare disputate con una rete nelle due stagioni di coppe europee. La sua professionalità, il suo impegno sono stati fondamentali in tutti questi anni e anche nella passata stagione ha dimostrato di vivere una seconda giovinezza, chiamato a un super lavoro dopo la partenza di Vargas. Per questo il suo nome è sempre rimasto nel taccuino della società e dopo una semplice trattativa si è giunti a un rinnovo del contratto. Paghi, oltre a dare il suo importante apporto alla formazione di serie B, proseguirà anche il percorso da tecnico, iniziato già da qualche anno, che ha dato frutti importanti, come la conquista della Coppa Italia under 11 e, nelle scorse settimane, un quarto posto nella volata scudetto, sempre della categoria under 11. Paghi, un esempio da seguire per tutti, quest’anno allenerà la formazione under 13, composta dai ragazzi che hanno brillato nelle finali tricolori di Lodi. Anche per questo quella del “Gufo” è una conferma pesante che fa da trait dʼunion tra il Circolo Pattinatori che, con grande dispiacere, è stato costretto a dare forfait ai massimi livelli, e quello che vuole tornare al più presto a splendere sulla pista “Mario Parri”, che nei prossimi mesi verrà rimessa a nuovo con un progetto dell’amministrazione comunale che porterà la capienza da 370 spettatori a quasi mille.

Il dottor Gianni Baldi torna sulla rinuncia all’A1: «Non eravamo in condizione di poter continuare in un campionato così dispendioso»

Il consigliere del Circolo Pattinatori Grosseto, dottor Gianni Baldi, torna sulla rinuncia alla serie A1 con una nota nella quale spiega le motivazioni che hanno portato a questa decisione. «Non eravamo in condizione di poter continuare in un campionato così dispendioso. Le spese, comprese quelle federali, si erano fatte pesanti per le squadre che, come noi, non hanno tante risorse. Per il Grosseto è stato un miracolo aver fatto la Champions League, anche se ci siamo accorti che le spese erano decisamente superiori ał ritorno che garantiva e dopo due partecipazioni abbiamo declinato l’invito. 
La serie A1 non rientra nella nostra economia, anche perché i giocatori devono essere pagati. A conti fatti, abbiamo speso un po’ troppo per i campionati precedenti, sebbene siano arrivati buoni risultati. Facciamo un passo indietro, risparmiamo e vediamo di ricompattare la società da un punto di vista amministrativo, finanziario, ripartendo con i ragazzi. Il mio sogno è di avere dieci grossetani con cui fare l’A1. 
Baldi, portavoce del Cp. sfoglia l’album dei ricordi: «Questi sei anni sono stati fantastici. Personalmente, se non fossi stato nel Cp Grosseto non sarei mai stato uno dei medici della nazionale, con tutti i piaceri del poter viaggiare, che comporta. É stato un regalo poter seguire le nazionali femminili e maschili. In questo periodo ho conosciuto tante persone che gravitano nell’hockey, con cui sono rimasto in rapporti di amicizia e ci sono alcuni giocatori che mi contattano per avere un consulto medico. E a me questo appaga molto più di un qualsiasi rimborso spese, mi riempie d’orgoglio. Dal punto di vista sportivo s’è fatto tanto e non potevamo fare meglio.  Questi anni hanno insegnato una cosa che nell’economia è fondamentale: a stare attenti a chi ti dà i soldi, ad avere una migliore gestione degli sponsor».
Nella sua ripartenza, il Cp punterà a una maggiore valorizzazione dei giovani: «Sono sempre stato d’accordo con l’ex presidente Alberto Colombini su questo tema, ma non avendo nessuno abbiamo dovuto aspettare. Ora però ci sono ragazzi di 16-17 anni da far giocare in B e con i quali iniziare il percorso di risalita. Bisogna ringraziare il Comune che con l’ampliamento dell’impianto farà un lavoro che sarà utile tra tre anni. Il prossimo non sarà un anno perso, ma economicamente produttivo. Ci piacerebbe avere ła vicinanza della città con sponsorizzazioni destinate ai giovani, a cominciare dall’avviamento all’hockey, un momento indispensabile dalla tenera età, dall’asilo dalla prima elementare. Non esiste sport tecnico come l’hockey che, rispetto agli altri sport, dà la possibilità di diventare un grande giocatore anche senza un gran fisico: un ragazzo di 1,70 come Pablo Saavedra è uno dei migliori giocatori del campionato».
La nuova stagione inizierà il 26 settembre con la Coppa Italia di B. «Il nostro sogno sarebbe essere competitivi subito. Vincere la Coppa Italia sarebbe un minimo di garanzia di serietà, un segnale per dire che non siamo morti, non siamo qui perché l’economia non ce lo permette, ma che vogliamo fare degli investimenti.  Il campionato di serie B, poi, non lo puoi fare male. E’ sempre difficile vincere, anche nella terza categoria del calcio. Però lo devi fare di un certo spessore. Quando vai sulle altre piste devono avere paura, perché in ogni caso arriva il Grosseto. Esattamente quello che accadeva quando rilevammo, proprio con Stefano Osti, il Grifone in Promozione e andavamo a giocare in campi sperduti ai bordi delle ferrovie».