Il Cp Grosseto sfida l’Indeco Giovinazzo nella prima di ritorno sulla pista Mario Parri. Obiettivo i tre punti

Il girone di ritorno per il Circolo Pattinatori Grosseto inizia con un incontro fondamentale per quelli che sono gli obiettivi stagionali della formazione di Massimo Mariotti. Sabato sera, alle 20,45, sulla pista “Mario Parri” di via Mercurio arriva infatti l’Indeco Giovinazzo, un quintetto che occupa la decima posizione in classifica, l’ultima utile per conquistare una salvezza diretta. I biancorossi, in questo impegnativo match contro la formazione pugliese,  cercheranno dunque di aumentare il loro vantaggio per continuare a mantenere l’ottava posizione che, allo stato attuale, consentirebbe disputare in casa gara2 del preliminare playoff. L’avversaria di turno nel corso dell’andata ha cambiato la guida tecnica, esonerando la bandiera Pino Marzella, mettendosi nelle mani di Angelo De Palma, che è riuscito a dare la giusta scossa a tutto l’ambiente. Il Giovinazzo, con il nuovo tecnico, è salito a 13 punti in classifica, ha fatto tremare fino quasi in fondo la capolista Trissino (prima di prendere il largo vincendo per 14-5, era avanti solo 7-5 a 9 minuti dalla fine) e si presenterà in Maremma per avvicinare i padroni di casa. Il Circolo Pattinatori, dal canto suo, è reduce da una sofferta ma meritata vittoria contro il Novara, che ha consentito di agganciare l’ultimo posto dei playoff di Coppa Italia, un traguardo che può essere un trampolino di lancio per una seconda fase di campionato da protagonisti. Mister Mariotti in settimana ha lavorato per cercare di eliminare alcune ingenuità che sono costate care nelle ultime partite, ma anche sull’aspetto mentale: la squadra non riesce a capitalizzare le grandi occasioni confezionate, non riesce a sferrare il colpo del ko, rischiando poi di venire ripresa dalla formazione avversaria.

«Con il Novara è stata una gara difficile dal punto di vista psicologico – sottolinea Mariotti – venivamo da tre sconfitte e non potevamo assolutamente fallire. Sulla carta il valore dell’avversario era inferiore sicuramente al nostro, ma, rivista a bocce ferme, abbiamo fatto tutto noi, sprecando diverse possibilità per chiuderla in anticipo».

«La nostra attenzione – prosegue Mariotti – è però adesso rivolta al Giovinazzo, una squadra che farà debuttare l’ultimo arrivato, il 29enne portoghese Xavier Cardoso, un giocatore nel giro della nazionale, che ha giocato con Oliveirense e nel Benfica. Un ottimo atleta che va a impreziosire  una rosa che ha dei valori singoli importanti, a cominciare da Veludo, un portiere del livello internazionale, fino al veterano Samuele Amato, passando per Colamaria e Tabarelli, che avevo cercato di portare a Grosseto. Massimo rispetto per il Giovinazzo, ma noi  dobbiamo arrivare prima possibile a 26 punti, per essere sicuri di evitare i play out. Per far questo dobbiamo rimanere concentrati per tutta la gara ed essere più cinici delle ultime uscite».

I PRECEDENTI. All’andata il Grosseto ha strappato un pareggio (3-3) sulla pista di Giovinazzo, al termine di una gara complicata con i pugliesi avanti 2-0 e 3-1, prima delle reti di Tonchi De Oro e Saavedra. Dei dodici incontri disputati in A1, il Cp ne ha vinti sei, pareggiandone due e perdendone tre.

Circolo Pattinatori di scena a Trissino mercoledì 22 gennaio per i quarti di finale di Coppa Italia

La Federazione italiana sport rotellistici ha ufficializzato le date dei playoff di Coppa Italia, ai quali è stato ammesso anche il Circolo Pattinatori Grosseto,  dopo la vittoria di sabato scorso contro l’Azzurra Novara. I biancorossi di Massimo Mariotti scenderanno in campo mercoledì 22 gennaio sulla pista della capolista Trissino in un quarto di finale, sulla carta, dall’esito scontato, anche se in una partita secca può succedere di tutto.

Ad aprire il quadro delle partite dei quarti di finale, saranno però, il 21 gennaio, Amatori Lodi e Valdagno, mentre la settimana successiva, scenderanno in campo Forte dei Marmi-Monza, martedì 28 gennaio, e Innocenti Follonica-Bassano, mercoledì 29 gennaio.

Il Circolo Pattinatori si è guadagnato l’accesso ai playoff per il quarto anno consecutivo. La matematica della conquista del pass è arrivata sabato scorso, grazie a una vittoria di misura sulla matricola piemontese.

«Noi siamo destinati a soffrire fino all’ultimo secondo – dice l’allenatore Massimo Mariotti – perché siamo una squadra che ha tra le sue fila giocatori abbastanza giovani e  a volte commettiamo delle ingenuità. Va comunque detto che questo è un campionato molto equilibrato, in  tutte le partite sono difficili e alla fine conta solo fare punti».

«Contro Novara – aggiunge Mariotti – abbiamo preso cinque pali, per dodici minuti, prima del loro rigore abbiamo giocato quasi a una porta. Siamo andati due volte in vantaggio e ci siamo fatti riprendere due volte. Questo è uno sport in cui se vai un goal e non concretizzi le occasioni, non riesci a trovare il doppio vantaggio, alla fine ti viene anche un pochino di ansia».

Massimo Mariotti vuole però vedere il bicchiere pieno: «Giriamo con 17 punti, frutto di  quattro vittorie, cinque pareggi e quattro sconfitte, di cui tre con le prime tre della classifica. Credo insomma che in questa prima parte abbiamo fatto abbastanza bene,  nelle sofferenze e ci siamo tolti la soddisfazione di entrare tra le prime otto per disputare i playoff di Coppa Italia e questo alla vigilia non era affatto scontato. Ora inizierà di ritorno, abbiamo in casa una serie di partite, a cominciare da quella di sabato prossimo contro il rinforzato Giovinazzo. Sulla nostra pista avremo anche Montebello, Monza e Sarzana. Dobbiamo cercare di capitalizzare e arrivare il prima possibile alla soglia dei 23-26 punti. L’obiettivo primario di quest’anno è di evitare possibilmente i playout e poi a quel punto possiamo guardare più avanti, ma prima dobbiamo guardare indietro e  sfruttare a dovere i confronti con le squadre che sono dietro di noi».

Il quadro completo dei quarti di finale di Coppa Italia, inizio gare alle 20,45: Wasken Lodi-Why Sport Valdagno (martedì 21 gennaio), Trissino-C.P. Grosseto (mercoledì 22 gennaio), Canniccia Forte dei Marmi-Teamservicecar Monza (martedì 28 gennaio), Innocenti Costruzioni Follonica-Ubroker Bassano (mercoledì 29 gennaio).

Un gran gol di Alberto Cabiddu regala al Circolo Pattinatori il primo successo dell’anno contro l’Azzurra Novara (3-2)

Circolo Pattinatori Grosseto-Azzurra Novara 3-2

C.P. GROSSETO: Fongaro, Irace; Saavedra, De Oro, Paghi, Cairo, Cabiddu, Giabbani, Sillero, Barragan. All. Massimo Mariotti.

AZZURRA NOVARA: Scarso, Bernardelli; Brusa, Menendez,  Ortiz, Petrocchi, Vega, Cardella, Gavioli, Maniero. All. Sergi Piquet.

ARBITRI: Ulderico Barbarisi, Roberto Giovine.

RETI: nel p.t. 8’10 Sillero, 15’04 Vega (rig.); nel s.t. 0’25 Sillero, 7’23 Cardella (p.p.) , 15’07 Cabiddu

NOTE: espulso Maniero a 24’12 del p.t. 

Il Circolo Pattinatori stacca il pass per i quarti di finale di Coppa Italia, superando l’Azzurra Novara, al termine di un incontro dominato per almeno 40 minuti, ma che si è risolto solo nella seconda frazione di gara, dopo che gli ospiti sono riusciti a recuperare due volte lo svantaggio nato sulle reti di Matias Sillero, prima di subire il gol decisivo di Cabiddu. Una vittoria importantissima, fortemente voluta, che permette di chiudere l’andata in ottava posizione. Il primo tempo è dominato dal Grosseto, che non riesce però ad andare oltre all’1-1 dopo i primi 25 minuti. Al 2’ arriva la prima grande occasione, un missile di Barragan, che esce d’un soffio, mentre De Oro costringe Scarso a un difficile intervento un minuto dopo. Al 4’ un bel tiro di Barragan viene fermato dal palo. Il Circolo Pattinatori è padrone del campo, ma non vanno a bersaglio le conclusioni di Sillero e De Oro al 6’. Il portiere piemontese si supera su Saavedra e due volte su De Oro nel corso dell’ottavo giro d’orologio. L’agognato vantaggio arriva al 9’, con Sillero che raccoglie e mette in rete una respinta di Scarso sul tiro di Saavedra. Il Grosseto insiste, Scarso ferma tutto e quando non ci arriva è il palo a salvarlo su De Oro al 15’.  A dieci minuti dal riposo, praticamente alla seconda uscita importante nell’area grossetana, il Novara si guadagna un tiro di rigore per un fallo di De Oro. Vega realizza con un tiro a mezza altezza. A 7’09 Vega mette i brividi con un veloce contropiede che interrompe la trama grossetana. Al 22’ Sillero non riesce ad imprimere la giusta potenza a una deviazione sotto porta, mentre Scarso si salva poco dopo sul testa a testa con “Tonchi” De Oro. A 48 secondi dal riposo Saavedra si fa parare una punizione di prima, concessa dopo l’espulsione di Maniero. Nella ripresa ai Pattinatori bastano 25 secondi per tornare in vantaggio: assist dalla destra di Saavedra e deviazione volante sotto porta di Sillero. Al 3’ il gran tiro di De Oro sbatte nuovamente sul palo alla destra di Scarso e una manciata di secondi dopo Saavedra non arriva all’appuntamento con il gol sul servizio di Sillero. Al 6’ il Grosseto beneficia di un rigore che De Oro mette a lato. Il Novara all’8’ sfrutta a dovere il secondo tiro diretto a disposizione, con Cardella che batte Fongaro con un “alza e schiaccia”. I piemontesi prendono fiducia e sempre più spesso si presentano davanti a Fongaro, ma il Cp trova il guizzo vincente al al 16’ con un grande gol di Alberto Cabiddu che gira intorno al portiere e lo batte imparabilmente. Gli ultimi minuti sono di sofferenza e prima di tirare un sospiro di sollievo e brindare al ritorno al successo c’è da registrare il palo colpito da Vega a 23 secondi dalla fine.

Lodi-Forte dei Marmi6-3
Valdagno-Bassano5-5
Sarzana-Follonica2-4
Grosseto-Novara3-2
Viareggio-Monza4-3
Trissino-GiovinazzoDomenica ore 18
Montebello-SandrigoDomenica ore 18
LA CLASSIFICA
Trissino30
Forte Marmi29
Lodi28
Follonica28
Bassano26
Valdagno21
Monza17
Grosseto17
Viareggio16
Giovinazzo13
Sarzana11
Novara8
Montebello5
Sandrigo1

Il 2025 si apre con un C.P. Grosseto-Azzurra Novara decisivo per un posto nei playoff di Coppa Italia

Archiviato con un pareggio a Valdagno e tre sconfitte,  il ciclo terribile, contro le big della serie A1, il Circolo Pattinatori Grosseto torna in pista, dopo le festività natalizie, per affrontare una serie di incontri decisivi per il raggiungimento degli obiettivi stagionali. Il 2025 si apre sabato 4 gennaio sulla pista Mario Parri, nel centro sportivo di via Mercurio, contro la matricola Azzurra Novara, nell’ultima gara del girone d’andata. Il quintetto guidato da Sergi Punset è al terzultimo posto della classifica e l’auspicata vittoria dei ragazzi di Massimo Mariotti ha una doppia valenza. Con un successo, infatti, Pablo Saavedra e compagni avrebbero la matematica certezza di conquistare un posto, per il quarto anno consecutivo, per i playoff di Coppa Italia. In caso di risultato negativo potrebbe essere in teoria superati sia da Viareggio (che ospita Monza) che da Giovinazzo (di scena a Trissino). I biancorossi hanno però un altro importante motivo per superare i piemontesi in questa prima gara dell’anno: chiuderebbero la prima parte di stagione con ben nove punti di vantaggio sugli avversari di turno. Nelle prime tre giornate del girone di ritorno sono in programma due turni casalinghi fondamentali, contro il rinato Giovinazzo e il Montebello.

«Il nostro bilancio per la prima parte di campionato – sottolinea l’allenatore biancorosso Massimo Mariotti – veniamo da tre sconfitte consecutive, ma solo contro il Lodi abbiamo sbagliato la partita, contro Trissino e Forte dei Marmi ci siamo comportati benissimo.

“Mister Hockey” guarda avanti:  «Durante queste feste abbiamo fatto un richiamo fisico atletico con il preparatore Simone Zanobi, per affrontare al meglio le sfide che ci aspettano. Ne abbiamo tre nel giro di ventuno giorni che possono indirizzare la nostra stagione per il verso sperato, farci chiudere il discorso salvezza e se facessimo i punti che  inauguriamo potremmo coltivare qualche ambizione».

«La partita con il Novara si presenta difficile, non solo perché arriva subito dopo le feste, ma perché l’Azzurra ha dimostrato di avere delle qualità. Ripeto, è una gara fondamentale per il nostro cammino e vincendo arriverebbe anche una piccola soddisfazione personale, quella di conquistare un posto tra le primo posto all’andata, che vale il pass dei playoff di Coppa Italia contro il Trissino». 

«I tifosi – aggiunge Mariotti – ci sono stati vicini in occasioni delle straordinarie sfide con Bassano, Follonica, Trissino, ma è nelle prossime che i miei ragazzi hanno bisogno degli appassionati e mi auguro che da sabato sera la pista di via Mercurio continui a essere un fortino, un  catino che dia i giusti stimoli alla squadra».

Fongaro e Cairo hanno avuto qualche giorno di febbre, ma dal primo dell’anno sono tornati ad allenarsi, per cui la squadra si presenta al completo: Fongaro, Irace; Saavedra, De Oro, Paghi, Cairo, Cabiddu, Giabbani, Sillero, Barragan.

Il Forte dei Marmi chiude un 2024 da sogno con un bel successo contro il Circolo Pattinatori (4-1)

CANNICCIA FORTE: Gnata; Ciupi; Federico Ambrosio, Borgo, Chereches, Gabriel Ambrosio, Patricio Ipinazar, Giovannelli, Francisco Ipinazar, Torner. All. Mirco De Gerone. 

C.P. GROSSETO: Fongaro, Irace; Saavedra, De Oro, Paghi, Cairo, Cabiddu, Giabbani, Sillero, Barragan. All. Massimo Mariotti.

ARBITRI: Francesco Stallone e Francesco De Palma.

RETI: nel p.t. 3’ Patricio Ipinazar, 16’48 Federico Ambrosio, 21’12 Francisco Ipinazar; nel s.t. 4’38 Barragan, 9’ Francisco Ipinazar

NOTE: espulsione temporanea Saavedra nel p.t.

Terza sconfitta consecutiva del Circolo Pattinatori che s’arrende (4-1) sulla pista del Forte dei Marmi campione d’Italia, che ha fatto valere la sua superiorità. I ragazzi di Massimo Mariotti si sono però difesi molto bene, chiudendo la gara a testa altissima. I grossetani, dopo aver chiuso la prima frazione sotto di tre reti, sono rientrati in corsa all’inizio del secondo tempo, ma i versiliesi hanno ripreso subito le distanze e successivamente hanno cercato di allungare ulteriormente, ma cinque tiri sono andati a sbattere sul palo, mentre gli altri sono stati fermati da super Pippo Fongaro, che ha tra l’altro parato da campione due rigori.

L’inizio gara è a corrente alternata, con occasioni da una parte e dall’altra. Al 3’ il Forte dei Marmi passa in vantaggio sfruttando al meglio una veloce ripartenza finalizzata da Patricio Ipinazar. I versiliesi hanno subito la possibilità di raddoppiare su una punizione di prima di Federico Ambrosio (concessa dopo l’espulsione di Saavedra), parata molto bene da Fongaro. Il Forte colpisce due pali, ma la difesa grossetana è ben organizzata e resiste. Al 17’ i campioni d’Italia trovano il raddoppio con Federico Ambrosio, che esce da dietro porta e raccoglie il servizio di un compagno per mettere nel sacco. Prima della fine arriva anche la terza rete di Francisco Ipinazar che sorprende Fongaro con un tiro dalla distanza. 

Nella ripresa il Grosseto parte con la giusta determinazione per cercare di rientrare in partita e al 5’ Francisco Barragan trasforma in oro un bel suggerimento di Sillero. Al 9’ la Canniccia Motor riprende le distanze con il secondo brindisi di serata di Franciso Ipinazar, che si accentra e batte Fongaro da due passi.

All’11’ un fallo in area di Cabiddu viene sanzionato con un tiro di rigore, ma Fongaro ferma con i gambali il tentativo dello specialista Eric Torner.  A 2’08 il Cp, che nella ripresa ha giocato per lunghi tratti alla pari con i locali, potrebbe accorciare le distanze, ma il tiro di Gaston De Oro va a sbattere sulla traversa, mentre Fongaro a 43 secondi dalla fine si distende per evitare il quinto gol di Torner. 

I risultati di sabato sera (12ª giornata): Follonica-Viareggio 1-0, Monza-Lodi 6-3, Follonica Viareggio 1-0, Giovinazzo-Valdagno 3-3, Forte dei Marmi-Grosseto 4-1. 

Classifica: Forte dei Marmi 29; Trissino 27; Lodi e Follonica 25; Bassano 22; Valdagno 20; Monza 17; Grosseto 14; Giovinazzo e Viareggio 13; Sarzana e Novara 8; Montebello 5; Sandrigo 1.

Ultimi cinquanta minuti dell’anno per il Circolo Pattinatori sulla pista di Forte dei Marmi campione d’Italia

Il Circolo Pattinatori Grosseto chiude sabato alle 20,45 (diretta streaming su Youtube Fisr) gli impegni del 2024 con un derby sulla pista del Canniccia Motor Forte dei Marmi campione d’Italia, valido per la dodicesima e penultima giornata di andata.  Per i ragazzi di Massimo Mariotti,  che per la prima volta hanno subito due sconfitte di fila (contro le corazzate Trissino e Lodi) è una sfida importante innanzitutto per la classifica del girone dell’andata. Saavedra e compagni, nell’ultimo turno di campionato, sono stati raggiunti a quota 14 punti dal Monza e si sono visti avvicinare sia dal Viareggio (13) che dal Giovinazzo (12).

Il quintetto versiliese scenderà in campo per difendere il secondo posto dall’assalto di Lodi, Bassano e Follonica che stanno attraversando un momento di forma splendido. Il Cp Grosseto vorrà dal canto suo ad esprimersi sui livelli delle scorse settimane, che hanno consentito di essere in settima posizione e di lottare per partecipare ai Quarti di finale di Coppa Italia.

«La partita sul campo di Forte dei Marmi – sottolinea l’allenatore biancorosso Massimo Mariotti – è difficile, come sono state quelle contro Trissino e Lodi. I versiliesi hanno forse la panchina corta, ma di questo ne risentiranno probabilmente nei playoff. Ora come ora, hanno un quintetto che lotta per il titolo, con un giocatore come Borgo, che è cresciuto notevolmente e sta sostituendo nel migliore dei modi Ambrosio.

 Non ci sono partite scontate alla vigilia – prosegue Mariotti – visto che lo stesso Forte dei Marmi ha pareggiato in casa con Sarzana e con Valdagno, ma rimane il fatto che sarà una partita difficilissima contro un team che ha un’ossatura di gran livello. Per cercare di evitare la terza sconfitta servirà un atteggiamento diverso, con i ragazzi che si dovranno aiutare reciprocamente. Non mi preoccupa il netto ko contro Lodi, maturato anche a causa degli episodi che hanno portato a un risultato troppo pesante. Dobbiamo giocare solo come sappiamo e come abbiamo dimostrato nelle scorse settimane, mettendo insieme un bottino importante di 14 punti».

Forte dei Marmi e Grosseto si sono trovati di fronte dodici volte in serie A1, i padroni di casa hanno vinto in otto occasioni, i grossetani si sono imposti quattro gare. 

Il Cp Grosseto scende in campo a Forte dei Marmi con la formazione al completo.

Il Wasken Lodi si vendica dei ko dello scorso anno e batte uno spento Cp Grosseto con un secco 10-4

C.P. GROSSETO: Fongaro, Irace; Saavedra, De Oro, Paghi, Cairo, Cabiddu, Giabbani, Sillero, Barragan. All. Massimo Mariotti.

WASKEN LODI: Grimalt, Porchera; Giovannetti, Faccin, Najera, Fernandez, Nadini, Antonioni, Bozzetto, Compagno. All. Pierluigi Bresciani.

ARBITRI: Matteo Galoppi e Vincenzo Marinelli.

RETI: nel p.t. 1’19 De Oro (rig.), 2’48  Compagno, 9’34 Compagno, 12’15 Faccin, 19’57 Saavedra; nel s.t. 4’13 Compagno, 5’17 Cairo, 13’51  Najera, 14’09 Giovannetti, 16’20 Sillero, 19’11 Nadini, 20’15 Faccin.

NOTE: cartellino rosso a Grimalt a 7’27 del p.t.; espulsione temporanea Fongaro

Il Wasken Lodi si vendica con gli interessi delle due sconfitte rimediate nella passata stagione con il Circolo Pattinatori ed espugna la pista Mario Parri con un 10-4 forse troppo pesante per gli uomini di Massimo Mariotti, rimasti in partita per trenta minuti, sul 3-5. Il Lodi, dal 18’ senza il portiere Grimalt, espulso, ha dilagato nel finale. E’ stata una brutta serata anche sotto il piano dei risultati: hanno vinto anche le dirette avversarie Monza e Viareggio, che si avvicinano in classifica.

Dopo 1’18, per un fallo di Compagno, che trattiene irregolarmente Sillero, l’arbitro Galoppi concede un rigore che “Tonchi” De Oro mette impeccabilmente alle spalle di Grimalt. Il vantaggio grossetano dura però solo un minuto e mezzo: Fernandez esce da dietro la porta e serve Compagno che batte Fongaro. Al 5’ Cairo si libera bene di un avversario, ma il portiere lodigiano è attento. Al 7’ invece Compagno sbatte due volte su Fongaro. All’8’ il Grosseto va vicino al vantaggio con una bella combinazione Cairo-Barragan, ma la palla esce. Il Wasken firma il sorpasso dopo 9 minuti e mezzo di gioco: Compagno raccoglie un lancio dalla difesa e si lancia verso la porta, effettuato il tiro vincente, prima dell’arrivo del portiere biancorosso. Al 13’ per un fallo di Cabiddu in area, il Lodi usufruisce di un rigore: Fongaro devia il tiro di Faccin, ma il giocatore giallorosso riprende e con un alza e schiaccia mette in rete il 3-1. Il Cp si tuffano subito in avanti per cercare di riaprire la gara. Saavedra si vede fermare dai gambali. A 8’32 un fallo di Antonioni manda nuovamente sul dischetto Gaston De Oro ma questa volta è Grimalt a fermare la conclusione con le protezioni. Al 18’ il Lodi perde il portiere titolare Grimalt, espulso dall’arbitro Marinelli per un fallo su De Oro. Al suo posto entra Porchera, che viene salvato dal palo sul rigore di Pablo Saavedra. Al 20’ il Grosseto accorcia le distanze: il tiro di De Oro da lontano viene toccato quel che basta da Saavedra che riapre il match. A 43 secondi dalla fine Compagno segna la terza rete personale, sorprendendo la difesa con una deviazione volante. I Pattinatori a inizio ripresa devono fare ancora i conti con la giornata di grazia di Compagno, che da due passi segna il 5-2. Un gran gol di Gabriel Cairo, servito da De Oro, al 6’, alimenta le speranze grossetane. La gara è vivace, le due avversarie si fronteggiano in velocità. Mariotti schiera la squadra a zona e il Lodi soffre, ma nel giro di dieci secondi Najera e Giovannetti trovano il varco giusto per superare due volte Fongaro e chiudere la partita. Il Grosseto non molla e Sillero trova il 7-4.. A 6’30 Fongaro esce a valanga su compagno e rimedia un blu. Rigore e Irace tra i pali. Compagno mette a lato, riprende, ma il portierino grossetano devia con il guanto ma nulla può, in inferiorità numerica, sulla veloce incursione di Nadini.

Faccin al 21’ trova anche il 9° gol sun una palla rimasta vacante e  poco i lombardi vanno in doppia cifra con Giovannetti.

Il commento di  mister Massimo Mariotti

«Complimenti al Lodi perché ha meritato ampiamente il risultato, ha fatto una partita importante e noi purtroppo, a differenza di altre partite con squadre di livello, siamo andati spesso in difficoltà. Abbiamo subito molto evitabili. E’ stata una serata  un po’ sottotono e chiaramente loro ne hanno approfittato specialmente con lo scatenato Compagno, bravo, è maturato tanto, è un giocatore tecnicamente di altissimo livello.

Non c’è da fare drammi, ma c’è da resettare immediatamente. Sapevamo che avevamo quattro partite complicate, una l’abbiamo pareggiata fuori casa e queste due in casa le abbiamo perse contro due big. Ripeto, cerchiamo di resettare, abbiamo il Forte dei Marmi dobbiamo fare una partita per cercare di portare via punti».

Fotoservizio di Tommaso Giusti

Per il Circolo Pattinatori gli esami non finiscono mai: sabato sera alla pista Mario Parri di via Mercurio arriva il Lodi

A distanza di sei giorni dalla scoppiettante sfida tra il Circolo Pattinatori Grosseto e la capolista Trissino, la pista Mario Parri di via Mercurio ospita sabato 14 dicembre alle 20,45 un altro incontro di cartello, di quello imperdibili, che può cambiare il volto della stagione ai ragazzi di Massimo Mariotti. I biancorossi del Cp Grosseto ricevono infatti la visita del Wasken Lodi, un quintetto che sta disputando un altro campionato di grande spessore: si trova  al terzo posto, a un solo punto dal Forte dei Marmi. La formazione lombarda guidata da Pierluigi Bresciani è alla seconda sfida consecutiva con formazioni maremmane, dopo aver acciuffato il pareggio (2-2) contro il Follonica a otto minuti dalla fine, sabato scorso sulla pista amica. 

Saavedra e compagni, che conservano quattro lunghezze sul Viareggio e tre sul Monza a tre turni dalla fine dell’andata, sono in piena corsa per un posto nei playoff di Coppa Italia e cercheranno, nell’ultima gara interna prima di Natale, di portare a casa un risultato positivo per fare un altro piccolo passo avanti per un traguardo che darebbe morale per la seconda parte di stagione. La determinazione vista, soprattutto nel secondo tempo, contro il Trissino lascia ben sperare in un altro match di alto livello, che possa permettere agli appassionati di trascorrere un sabato all’insegna dello spettacolo e del divertimento.«Siamo reduci da una grande prestazione contro il Trissino – sottolinea mister Massimo Mariotti – con un secondo tempo eccezionale, che ci ha lasciato addirittura un pochino di amaro in bocca per la maniera ingenua con cui abbiamo subito la seconda e la terza rete».Il big match con i veneti è ormai nell’album dei ricorsi e “Mister Hockey” si concentra su un altro super match: «Il Lodi ormai da 7-8 anni è ai vertici, ha vinto scudetti e conquistato prestazioni di rilievo con giocatori del calibro di Cocco e Verona, ma ha continuato a rimanere ai vertici anche dopo aver ringiovanito l’organico. Una scelta che sta pagando e negli ultimi tre anni, con la stessa squadra e lo stesso allenatori stanno arrivando ottimi risultati».Mariotti prosegue sottolinea che «sarebbe banale ripetere che sarà una battaglia. Dico solo che sarà una gara difficilissima, come lo sono state quelle con Bassano, Follonica e Trissino. Il Lodi cerca punti per la migliore posizione possibile per la Coppa Italia. A questo punto dobbiamo fare altrettanto, ma senza assilli o pressioni. Mi auguro che ci sia servito anche un po’ di lezione, l’approccio del primo tempo con il Trissino. Queste partite vanno  approcciate con determinazione  e cattiveria agonistica e voglia di far bene, senza pensare al risultato».

I precedenti. Quella di sabato sera tra Grosseto e Lodi è la sfida numero ventuno in serie A1: cinque sono i successi dei biancorossi maremmani, 14 quelli dei giallorossi lombardi. Nei precedenti c’è un solo pareggio. L’anno scorso fu il Circolo Pattinatori di Michele Achilli a imporsi in entrambe le gare: 7-4 alla pista Mario Parri e 5-4 al Pala Castellotti.

Arbitrano Matteo Galoppi e Vincenzo Marinelli

Il Circolo Pattinatori mette paura al Trissino che solo nel finale esce con i tre punti dalla pista Mario Parri

Circolo Pattinatori Grosseto-Trissino 4-2

C.P. GROSSETO: Fongaro, Irace; Saavedra, De Oro, Paghi, Cairo, Cabiddu, Giabbani, Sillero, Barragan. All. Massimo Mariotti.

TRISSINO: Sgaria, Flaminio; Malagoli, Piccoli, Pinto, Fantozzi, Garcia, Mendez, Gavioli, Pereira. All. Thiago Sousa.

ARBITRI: Franco Ferrari e Massimo Nucifero.

RETI: nel p.t. 6’31 Pereira, 19’13 Pinto; nel s.t. 0’07 Saavedra, 15’27 Cairo, 16’50 Mendez, 24’04 Gavioli.

NOTE: espulso Mendez nel s.t. 

Il Circolo Pattinatori Grosseto esce tra gli applausi nella supersfida contro il Trissino, dopo essere andato vicino a un risultato positivo ed  essere stato superato solo nelle battute finali, dopo aver rimontato due reti all’imbattuta capolista di A1, che ha trovato il guizzo decisivo, sfruttando un’ingenuità deio

Senza il miglior giocatore italiano, Giulio Cocco, il Trissino si è confermato sulla pista Mario Parri  uno squadrone, conquistando la  nona vittoria consecutiva, ma il Circolo Pattinatori ha giocato a testa alta, senza timori reverenziali e creando una buona dose di occasioni da rete e difendendosi in maniera ordinata e potendo contare su un super Filippo Fongaro, autore di ottime parate.

La prima occasione è del Grosseto: al 4’ Sillero si trova a tu con il portiere Sgaria, che gli chiude lo specchio della porta. Il Trissino aumenta la pressione e crea alcuni pericoli a Pippo Fongaro che si fa trovare pronto sulle conclusioni dei veneti, che vanno in vantaggio dopo sei  minuti e mezzo con una conclusione da sinistra di “Alvarinho” Pereira. Al nono una disattenzione difensiva lancia Pereira verso la porta, ma Fongaro si alza in piedi e para. Al 15’ il tiro di Malagoli sbatte sul palo e qualche istante dopo Barragan mette sopra la traversa il servizio di Saavedra. A otto e mezzo dalla fine gli ospiti sbagliano una buona occasione sotto porta. Sgaria ferma con il corpo un tentativo di Sillero. Al 20’ arriva il raddoppio di Joao Pinto che mette a sedere il portiere grossetano e lo batte con un tiro a mezz’aria. Il Cp non ci sta e aumenta il ritmo: al 21’ Paghi arriva in ritardo su una palla invitante sotto porta, mentre Sillero viene fermato con la stecca.

Al rientro dagli spogliatoi al Grosseto bastano sette secondi per accorciare le distanze con capitan Saavedra che mette in rete sul delizioso servizio di De Oro. I Pattinatori insistono e il Trissino deve arretrare il baricentro. Al 5’ Saavedra manca di un soffio il pareggio. Al 10’ la capolista ha la possibilità di allungare ma Fongaro ferma il rigore di Jordi Mendez. I biancorossi fanno esplodere la tensostruttura con il pareggio di Cairo che devia il tiro dalla distanza di Stefano Paghi. I veneti con il sangue agli occhi si gettano in avanti e trovano il nuovo vantaggio con Mendez che raccoglie un bel servizio dalla sinistra e batte Fongaro, lasciato libero in mezzo all’area. Ma non è finita: a 6’50, sull’espulsione di Mendez, Saavedra va sul dischetto per il pareggio, ma la manona di Sgaria spegne le speranze del Grosseto che nell’ultimo minuto subisce il 4-2 di Gavioli.

Sono più che soddisfatto del comportamento dei miei ragazzi. Nello spogliatoio, alla fine del primo tempo, ho fatto un discorso più motivazionale, perché non mi è piaciuto il primo tempo, soprattutto l’approccio di alcuni ragazzi più giovani, non abituati a giocare partite di cartello con giocatori forti ed esperti. La partenza è stata un po’ di difficoltà, a causa anche del comportamento del Trissino, ma  dopo l’intervallo, siamo rientrati con un altro piglio,  siamo stati bravi a creare la situazione di fare il 2-1. Siamo rientrati in partita e credo che dopo abbiamo giocato una partita con le nostre qualità, le nostre armi contro una corazzata costruita per vincere se vince la Champions. L’abbiamo recuperata ma sul 2-2 abbiamo preso il 3-2  in maniera ingenua e abbiamo avuto la possibilità di pareggiare con una punizione di prima. Dobbiamo essere orgogliosi comunque di una buona prestazione». 

Arriva l’imbattibile Trissino, mister Massimo Mariotti vuole un Grosseto «Brutto e cattivo»

Grande hockey domenica sera alle 18 sulla pista di via Mercurio. A distanza di quattro giorni dal sofferto, ma meritato pareggio, sulla pista di Valdagno, il Circolo Pattinatori Grosseto torna in pista, davanti al pubblico amico della “Mario Parri”, per disputare un affascinante posticipo, questa volta valido per la 10ª giornata di andata. I ragazzi di Massimo Mariotti se la vedranno infatti con il Trissino, la formazione che sta dominando il campionato: otto vittorie in altrettanti incontri disputati, con una partita in meno, quella di Follonica, che verrà recuperata il 18 dicembre; un quintetto che, per il momento, non sta trovando avversari in grado di fermarlo. Quella di domenica sera sarà anche la sfida tra il capocannoniere Pablo Saavedra, autore di 13 reti,  che duellerà con Gavioli e Galbas che lo inseguono a quota 12. Per gli appassionati di hockey pista sarà una delle partite imperdibili della stagione contro un quintetto che sta rispettando in pieno i pronostici che lo vogliono favorito per la riconquista dello scudetto, lasciato lo scorso anno al Forte dei Marmi. Il Grosseto, che dopo nove partite è al settimo posto con 14 punti, cercherà di allungare la striscia positiva di quattro partite, anche se contro i veneti l’impresa sarà davvero titanica. Saavedra e compagni hanno a disposizione, prima della fine del giorno di andata, tre incontri casalinghi e uno in trasferta sul campo del Forte dei Marmi. Per centrare i quarti di finale di Coppa Italia servirebbero almeno quattro punti e già da stasera i biancorossi proveranno a fare un exploit contro la corazzata biancoceleste.

«A Valdagno è arrivato un meritato pareggio – ha sottolineato Gaston “Tonchi” De Oro, al termine della partita al Palalido – ma dobbiamo rimanere con i piedi per terra. Si sta sentendo la mano di un tecnico esperto come Massimo Mariotti, che sta trasformando un gruppo in squadra, che contro il Trissino darà il massimo»

«Affrontiamo una squadra che sta facendo meglio di tutti negli ultimi anni – dice invece mister Massimo Mariotti –  In Italia è la squadra da battere e viaggia a punteggio pieno; in Champions League ha perso la prima partita giovedì.  Per fare un’impresa ci vuole che loro giochino sotto tono, mentre noi dobbiamo fare la partita perfetta. Dobbiamo essere brutti e cattivi e non belli e buoni».

Mariotti prosegue sottolineando che «non abbiamo niente da perdere. Insieme al Forte dei Marmi siamo la squadra che ha perso di meno, dopo l’imbattuto Trissino,  e questo deve essere un motivo di orgoglio. Non siamo strutturati come le prime cinque squadre, ma all’inizio non pensavamo di essere a questo punto dopo un terzo di campionato.

La super sfida con il Trissino ci deve dare tranquillità, carica, ma deve essere affrontata senza ansie e pressione; è una  partita importante per la società, per i nostri tifosi, per continuare un bel percorso». 

I precedenti. Lo scorso anno il Trissino ha vinto in Maremma per 2-1, poi ha fatto il bis in casa per 5-3. Sono complessivamente 20 gli scontri diretti in A1 tra le due squadre, con 5 vittorie del Grosseto (l’ultima in gara 3 della semifinale scudetto 2022-2023), 2 pareggi e 13 affermazioni del Trissino.

I veneti hanno in dubbio la presenza di Giulio Cocco, mentre Mariotti ha l’organico al completo.