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Il Cp Alice travolto sulla pista di Giovinazzo al termine di 50′ difficilissimi (13-4)

Il portiere Tommaso Bruni (foto Mario Spalletta)

Indeco Giovinazzo-Alice Grosseto 13-4

INDECO GIOVINAZZO: D’Angelico, Belgiovane; Sinisi, Cannato, D’Agostino, Correa Mura, Amatulli, De Bari, Colamaria, Mezzina. All. Pino Marzella. 

ALICE GROSSETO: Bruni, Raffaello Ciupi; Salvadori, Rosati, Bardini,  Achilli, Nerozzi, Leonardo Ciupi, Alfieri, Giusti. All. Marco Ciupi.

ARBITRO: Francesco Marra.

RETI: nel p.t.  5’54 Correa Mura, 8’22 D’Agostino, 10’09 Correa Mura, 11’41 Bardini, 12’54 Rosati, 14’17 Sinisi, 16’41 D’Agostino, 23’21 Colamaria; nel s.t. 0’24 Correa Mura, 2’23 Salvadori, 2’45 Amatulli, 5’19 Correa Mura, 11’17 D’Agostino, 14’07 Cannato, 22’39 Correa Mura, 24’07 Cannato, 24’18 Alfieri.

L’Indeco Giovinazzo interrompe la striscia positiva del Circolo Pattinatori Alice Grosseto, superandolo per 13-4, al termine di un incontro senza storia. Al Pala Pansini i ragazzi di Michele Achilli non sono riusciti a tenere il passo dei pugliesi, trascinati dal 24enne argentino Federico Correa Mura, che in due settimane ha cambiato il volto alla formazione di Pino Marzella, mettendo a segno undici reti, sei contro il Prato e cinque contro il Grosseto. E’ stato proprio il sudamericano a sbloccare il risultato dopo quasi sei minuti di gioco. In dieci minuti i locali sono stati spietati: tre tiri e tre reti. Alice ha provato a rialzare la testa con Alessandro Bardini (davvero buona la sua prestazione) e Filippo Rosati nel giro di un minuto e mezzo. 

Dal 15’ però l’Indeco ha ripreso in mano l’incontro bucando altre tre volte Tommaso Bruni per il 6-2 con il quale si è chiusa la prima frazione.

Nella ripresa, con Raffaello Ciupi tra i pali, la musica non è affatto cambiata con il Giovinazzo che ha capitalizzato al massimo le occasioni, non lasciando scampo alla difesa maremmana mettendo in rete quasi tutte le occasioni create. Due le reti di Alice nella seconda frazione, firmate da Riccardo Salvadori dopo due minuti e mezzo e di Lorenzo Alfieri a 42 secondi dalla sirena. 

Un incontro da dimenticare, insomma, per i biancorossi, che sono attese tra poche ore (alle 16 di domenica 30 gennaio) al secondo impegno di questo fine settimana.

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