È iniziato con una bella vittoria sul campo del Viareggio Hockey (4-2) il cammino del Circolo Pattinatori Grosseto nel campionato under 13. I ragazzi di Stefano Paghi ed Emilio Minchella, al “Dorando Petri” di Viareggio, si sono portati in vantaggio al terzo minuto con Amerighi, e sono andati al riposo sul 2-0 grazie alla rete, segnata al 12º minuto, da Tommaso Spinosa. La formazione versiliese ha cercato di rientrare in partita con il gol di Bertuccelli a inizio ripresa, ma Bordan ha nuovamente allungato al 6’ di gioco. Venturi ha riportato sotto i viareggini, a 4’14, Elias Bordan, con la seconda rete, ha dato però la tranquillità ai Pattinatori a 1’18 dalla sirena. Una bella prova di carattere per grossetani che proseguono il bel momento di condizione.
La formazione U13: Mori; Pietro Spinosa, Alice Sorbo, Gabriele Sorbo, Amerighi (1), Bordan (2), Tommaso Spinosa (1), Bucciacchio. Allenatori Paghi e Michella.
RETI: nel p,t. 5’10 Colamaria, 13’04 Amato (rig), 24’31 Saavedra; nel s.t. 2’13 Tabarelli (p.p.), 2’20 De Oro (rig.), 19’04 Saavedra.
ESPULSIONI TEMPORANEE: De Oro, Colamaria, Barragan nel p.t.; Paghi, Cabiddu nel s.t.
Il Cp Grosseto inizia la nuova stagione di serie A1 con un prezioso e meritato pareggio sulla pista dell’Indeco Giovinazzo, al termine di una bella battaglia, con 22 falli di squadra e cinque espulsioni. I pugliesi possono recriminare per essere stati avanti 2-0 e 3-1, mentre i ragazzi di Massimo Mariotti si mangiano i gomiti per non essere riusciti a mettere in rete alcune ottime opportunità nelle fasi finali del match. Per tutta la gara l’attacco grossetano ha girato molto bene, ma il portiere Francisco Veludo ha negato la gioia della rete alle stecche avversarie.
Nel primo tempo il Grosseto parte forte e Veludo si presenta con due grossi interventi su Saavedra, ma è bravo Colamaria a portare in vantaggio i pugliesi sfruttando un servizio di Samuel Amato. Il Giovinazzo potrebbe raddoppiare su un tiro diretto, ma Fongaro (autore di un’ottima gara, con alcuni interventi decisi) copre bene la porta a Tabarelli. In superiorità numerica, Clavel colpisce una traversa, ma al 14’ il Giovinazzo raddoppia: Saavedra ferma irregolarmente Dilillo in area e l’esperto Amato batte imparabilmente il rigore. Allo scadere del tempo i biancorossi riaprono il match con una rete contestata di Pablo Saavedra: il tiro del capitano batte sul palo alla sinistra del portiere ed entra in rete.
Nella ripresa riprende due lunghezze l’Indeco, battendo Fongaro su punizione con una doppia finta, ma De Oro accorcia nuovamente con un gran rigore. Tabarelli potrebbe allungare, ma stavolta Fongaro non si fa superare. Le due squadre rallentano in ritmo, ma fioccano occasioni da una parte e dall’altra con i portieri grandi protagonisti. A dieci minuti dalla fine il Giovinazzo chiede la rete con una palla fermata con i gambali da Fongaro. Al 17’ il Circolo Pattinatori, sul decimo fallo di squadra dei locali, ha la possibilità del pareggio, ma Francisco Veludo ferma la punizione di Saavedra. A 7’44 Colamaria stende con un colpo proibito al volto Sillero, ma gli arbitri si limitano a fischiare un fallo di squadra. Con il passare dei minuti il Grosseto prende in mano la gara. Un missile dal cerchio di centrocampo di Francisco Barragan, toccato quel che basta da capitan Pablo Saavedra, regala al Grosseto il meritato pareggio. Un miracolo di Veludo in contropiede evita la rete del vantaggio grossetano. Il Cp ha altre due occasioni per segnare, ma Veludo prima con il casco, poi con i guantoni riesce a salvare il punto dei pugliesi.
La formazione under 13 del Circolo Pattinatori Grosseto inaugura domenica alle 11, sulla pista del SPV Viareggio, la stagione dei campionati giovanili. I ragazzi di Stefano Paghi sono reduci dalla bella vittoria nel “1° torneo città di Siena – Memorial Luca Benocci” e cercheranno contro la formazione versiliese di iniziare al meglio il nuovo campionato.
La rosa del Circolo Pattinatori Grosseto U13 è composta da: Niccolò Amerighi, Elias Bordan, Giulio Bucciacchio, Gabriele Denaro, Andrea Mantovani, Marco Mori, Alice Sorbo, Gabriele Sorbo, Tommaso Spinosa, Pietro Spinosa, Nicolas Terminali. All. Stefano Paghi, Emilio Minchella. Dirigenti Claudio Conti e Marco Convertiti.
Il quintetto under 11 farà invece il suo debutto stagionale il 20 ottobre alle 10,30 sulla pista del Ccg Viareggio.
Il campionato under 15 prenderà infine il via sabato 19 ottobre, ma i ragazzi di Marco Zanobi osserveranno un turno di riposo, per cui faranno la loro prima uscita il 26 ottobre alle 15,30 contro il Castiglione
Scatta sabato sera il massimo campionato di hockey su pista, con il Circolo Pattinatori Grosseto impegnato alle 20 (diretta streaming sul canale Youtube della Fisr) sulla difficile pista dell’Indeco Giovinazzo. La formazione biancorossa riparte per la quinta stagione consecutiva nella massima serie con Massimo Mariotti, il più grande giocatore è uscito dal vivaio grossetano, l’allenatore con il quale il Cp dette il via, ormai sei anni fa, a una cavalcata che l’ha portato dalla serie B alla semifinale scudetto e di Coppa Italia e alla Champions League. Grazie a Federico Paghi e a Michele Achilli, il Cp Grosseto è entrato di diritto nel gotha di questa disciplina e adesso starà a Massimo Mariotti proseguire la bella favola, con una squadra rinnovata per sette decimi e ringiovanita.
«Sono molto contento di esser tornato a far parte della grande famiglia del Circolo Pattinatori – dice Massimo Mariotti – Sono nato in questa società, ho avuto la fortuna di raggiungere i massimi traguardi: da giocatore ho vinto tutto, allenatore quasi, ed è molto bello essere tornato a casa. Ho le giuste motivazioni, sono coinvolto emotivamente in questa avventura».
«Negli ultimi anni è stato un crescendo di risultati, investendo cifre importanti – prosegue “Mister Hockey” – Quello che inizia sarà un anno più difficile, ma per natura non mi pongo limiti. Dovremo affrontare ogni partita per vincerla, rispettando il valore degli avversari. Abbiamo fatto un buon precampionato. Partiamo per mantenere la categoria, se saremo bravi riusciremo a ottenere qualche risultato di prestigio e una posizione importante».
Il primo impegno stagionale in Puglia mette nuovamente di fronte, dopo qualche anno, Massimo Mariotti a un amico-compagno di squadra Pino Marzella.
«La gara sul campo del Giovinazzo – sottolinea il mister del Cp Grosseto – è una delle più impegnative d’Italia, aldilà della lunghezza della trasferta, anche perché la prima giornata di campionato è difficile per tutte le squadre ed anche per Giovinazzo. Chiaramente più per noi che giochiamo fuori casa: troveremo un ambiente sicuramente caldo. I pugliesi sono reduci da una bella salvezza, quindi hanno il giusto entusiasmo e in estate si sono rinforzati. Ripeto, sarà una partita estremamente difficile e complicata, nella quale dovremo avere molta pazienza e avere equilibrio dentro la pista».
L’ambiziosa società pugliese si presenta ai nastri di partenza con tre innesti molto importanti. Da Bassano arrivano al difensore italo-argentino Samuel Amato insieme al portiere angolano Francisco Veludo che blinderanno la difesa che ha tanto condizionato la scorsa stagione dei biancoverdi. In attacco, dopo gli addii di diversi giocatori, la scelta è caduta sull’estro dell’argentino Lucas Tabarelli, che sarà affiancato anche dal confermato argentino Renato Clavel. Rientra da Matera Daniele Gadaleta, mentre il resto della rosa è formata poi da tutti giovinazzesi a partire da Dangelico, Dilillo, Mezzina, Turturro e tanti altri giovani atleti già protagonisti in Under 23.
Il Cp Grosseto schiera l’organico al completo, con Stefano Paghi e Gaston “Tonchi” De Oro che hanno recuperato gli acciacchi mostrati nella vittoriosa gara con il Forte dei Marmi e con il capitano Pablo Saavedra in condizioni strepitose. Sarà il debutto ufficiale in maglia Cp di Fongaro, degli argentini Sillero, Barragan e dello spagnolo Cairo.
LA ROSA DEL CP: Portieri Filippo Fongaro, Gabriele Irace; esterni Stefano Paghi, Francisco Barragan, Pablo Saavedra, Gaston De Oro, Gabriel Cairo, Mattias Sillero, Alberto Cabiddu, Mattia Giabbani, Emanuele Perfetti. All. Massimo Mariotti; preparatore atletico Simone Zanobi; fisioterapista Luca Zicaro; team manager Giorgio Giusti; dirigente Alessandro Spinosa.
I PRECEDENTI. Lo scorso anno i grossetani si sono imposti per 6-2 all’andata sulla pista Mario Parri, mentre al ritorno a Giovinazzo è finita con un pirotecnico 7-7. Nelle dieci sfide in serie A1, sei sono le vittorie dei maremmani, tre quelle dei pugliesi, con un pareggio.
IL PROGRAMMA DELLA PRIMA GIORNATA. Sabato: Indeco Giovinazzo-Circolo Pattinatori Grosseto, Innocenti Follonica-Telea Sandrigo, TR Azzurra Novara-Canniccia Forte dei Marmi, GB Mec Viareggio-Wasken Lodi. Domenica: Tierre Montebello-Why Sport Valdagno, Ubroker Bassano-Trissino
Quello che prende il via sabato alle 20 con la trasferta sulla pista di Giovinazzo, è il quinto campionato consecutivo del Circolo Pattinatori in serie A1. Un record, dopo i quattro negli anni Settanta. Il Cp Grosseto si presentò in A1 dopo aver dominato la serie A2 con Massimo Mariotti, l’allenatore che ha preso in mano il timone di una squadra rinnovata, ringiovanita e che ha lasciato ottime sensazioni nel precampionato. La stagione della società del presidente Stefano Osti è stata presentata giovedì sera sulla pista Mario Parri, nel centro sportivo di via Mercurio. I genitori, gli amici e gli appassionati hanno riempito la tribuna, mentre il campo di gioco è stato riempito e colorato dalle sei squadre che indosseranno la maglia biancorossa. A fare gli auguri di una buona stagione, ma anche a tranquillizzare la società sull’ampliamento della tensostruttura, per consentire al Cp di continuare a giocare in via Mercurio sono intervenuti anche l’assessore comunale allo sport, onorevole Fabrizio Rossi e il presidente del consiglio comunale Fausto Turbanti.
«La mia speranza – ha sottolineato il presidente Stefano Osti, parlando delle aspettative per la nuova stagione – è quella di salvarmi senza fare i playout, però nutro una grande fiducia in questo gruppo di giovani che hanno grandi motivazioni e grande voglia e soprattutto nell’allenatore Massimo Mariotti, che dà una un valore aggiunto».
Il presidente Osti parla del campionato ai nastri di partenza: «E’ una stagione in cui credo che il Trissino sia una spanna sopra tutti, poi vedo Follonica, Forte dei Marmi, Bassano e Lodi, per giocarsi le posizioni subito successive. Dietro c’è un gruppo di squadre, tra le quali ci possono essere delle grandi sorprese. Noi giocheremo partita dopo partita senza tanti proclami e soprattutto senza avere timori reverenziali. Dobbiamo temere tutti, paura di nessuno».
Nella stagione che sta prendendo il via, il presidente Stefano Osti tiene a specificare: «In questa nuova avventura non sarò solo, ma avrò al mio fianco un gruppo di consiglieri che mi aiutano tanto e terrei a ricordare: i vicepresidenti Marco Guerrieri e Giovanni Baldi ed ancora Giorgio Giusti, Mauro Veltroni, il direttore sportivo Spartaco Bulleri, Marco Ciupi, Michela Ciardi, Franco Savi, Pierluigi Rispoli, oltre alla onnipresente segretaria Giulia Bacconi. Posso insomma contare su un gruppo di appassionati dirigenti e di grande supporto a una società che vuole rimanere ai vertici e che vuole crescere anche grazie a un vivaio sempre più forte».
I roster delle squadre del Circolo Pattinatori Grosseto 2024-2025
Mini Hockey
Giordano Battolini, Giulia Cicione, Emanuele Colitta, Thiago Peruzzi, Isacco Pieri, Davide Seccarecci. All. Pablo Saavedra.
Under 11
Edoardo Antonelli, Filippo Bianchi, Diego Capecchi, Francesco Alessandro Crudo, Giorgio Konarski, Andrea Mantovani, Aleardo Periccioli, Pietro Spinosa. All. Pablo Saavedra
Under 13
Niccolò Amerighi, Elias Bordan, Giulio Bucciacchio, Gabriele Denaro, Andrea Mantovani, Marco Mori, Alice Sorbo, Gabriele Sorbo, Tommaso Spinosa, Pietro Spinosa, Nicolas Terminali. All. Stefano Paghi, Emilio Minchella
Under 15
Edoardo Bianchi, Leonardo Boni, Victor Celata, Edoardo Civitarese, Andrea Conti, Alexander Convertiti Mann, Edward Ryan Convertiti Mann, Mirko Pucillo, Alessio Tonini, Viola Ugas, Niccolò Amerighi, Elias Bordan, Marco Mori, Gabriele Sorbo, Gabriele Spinosa. All. Marco Zanobi
Serie B
Portieri Tommaso Bruni, Moreno Saletti, Vittoria Masetti; esterni Tommaso Giusti, Enrico Burroni, Dario Casini, Pier Francesco Montomoli, Alessandro Bardini, Marco Maria Bianchi, Mattia Giabbani, Emanuele Perfetti, Tancredi Betti, Riccardo Bruzzi, Samuel Cardi, Leonardo Convertiti Mann, Aleksander Muntean. All. Marco Zanobi.
Serie A1
Portieri Filippo Fongaro, Gabriele Irace; esterni Stefano Paghi, Francisco Barragan, Pablo Saavedra, Gaston De Oro, Gabriel Cairo, Mattias Sillero, Alberto Cabiddu, Mattia Giabbani, Emanuele Perfetti. All. Massimo Mariotti; preparatore atletico Simone Zanobi; fisioterapista Luca Zicaro; team manager Giorgio Giusti.
Con un percorso perfetto di sei vittorie e nessuna sconfitta, la squadra under 13 del Circolo Pattinatori Grosseto s’è aggiudicato il “1° torneo Città di Siena – Memorial Luca Benocci”, al quale hanno preso parte cinque formazioni di ottimo livello. I biancorossi allenati da Stefani Paghi ed Emilio Minchella hanno chiuso il round robin con quattro vittorie: sabato hanno avuto la meglio su Siena Hockey (14-1), Sarzana B (8-4) e Pordenone (3-2), mentre domenica hanno superato il Wasken Lodi (2-0). Nella semifinale il Cp ha battuto i bianconeri del Siena (8-4). In finale è arrivata la ciliegina sulla torta: un bel 4-1 sul Lodi, grazie alle reti di Bordan (3) e Gabriele Sorbo. Un trionfo, quello sulla pista Engels Lambardi, salutato con grande soddisfazione da parte dello staff tecnico e dei genitori che hanno seguito i biancorossi nella città del Palio. I nostri U13 iniziano nella maniera migliore la nuova stagione, dopo un 2023-24 ricco di soddisfazioni.
La rosa del Circolo Pattinatori Grosseto: Marco Mori, Niccolò Amerighi, Elias Bordan, Gabriele Sorbo, Alice Sorbo, Giulio Bucchiacchio, Gabriele Denaro.Tommaso Spinosa.
La squadra under 13 del Circolo Pattinatori Grosseto sta partecipando al 1° torneo Città di Siena-Memorial Luca Benocci, che si disputa alla pista Engels Lambardi, in strada di Pescaia a Siena. Cinque le squadre partecipanti all’interessante manifestazione giovanile, che stanno regalando divertenti incontri al pubblico presente. I ragazzi del Cp Grosseto, allenati da Stefano Paghi ed Emilio Minchella, hanno vinto i tre incontri disputati nella giornata di sabato: 14-1contro il Siena, 8-4 contro il Sarzana B e 3-2 con il Pordenone e guidano la classifica provvisoria.
Domenica alle 11,30 i giovani biancorossi affronteranno gli Amatori Wasken Lodi nell’ultima gara eliminatoria e nel pomeriggio disputeranno i playoff per la conquista del trofeo, intitolato a Luca Benocci, ex giocatore di hockey della Mens Sana Siena, scomparso prematura nel 2018. La società ASD Siena Hockey, il Valdimontone, gli amici e la figlia Alessia al termine del torneo assegneranno un premio speciale al giovane giocatore che, maggiormente, rispecchierà l’animo e il Dna di Luca Benocci.
La rosa del Circolo Pattinatori Grosseto: Marco Mori, Niccolò Amerighi, Elias Bordan, Gabriele Sorbo, Alice Sorbo, Giulio Bucchiacchio, Tommaso Spinosa, Gabriele Denaro.
Circolo Pattinatori Grosseto-Canniccia Forte dei Marmi 4-3
CP GROSSETO: Fongaro, Irace; Saavedra, Barragan, De Oro, Paghi, Sillero, Cairo, Cabiddu, Giabbani. All. Massimo Mariotti.
FORTE DEI MARMI: Gnata, Ciupi; Federico Ambrosio, Borgo, Chereches, Gabriel Ambrosio, Patricio Ipinazar, Giovannelli, Francisco Ipinazar, Torner. All. Mirco De Gerone.
ARBITRO: Galoppi di Gavorrano.
RETI: nel p.t. 0’25 Francisco Ipinazar, 4’55 Federico Ambrosio, 14’15 Cairo; nel s.t. 5’44 Sillero, 12’10 Borgo, 16’48 Cabiddu, 24’43 Saavedra (p.p.)
ESPULSIONI (2’): Francisco Ipinazar, Cabiddu, Francisco Ipinazar, Torner.
Il Circolo Pattinatori Grosseto chiude il precampionato con una prestigiosa vittoria (4-3), in rimonta, sul Canniccia Motor Forte dei Marmicampione d’Italia. I ragazzi di Massimo Mariotti sono riusciti a imporsi nell’amichevole disputata sulla pista Mario Parri di via Mercurio, al termine di una gara fatta di velocità, grinta e tanta attenzione. Doti che saranno fondamentali nell’esordio di sabato 12 ottobre sulla pista di Giovinazzo.
«E’ stata una partita vera – commenta l’allenatore Massimo Mariotti – Il Forte dei Marmi è una delle quattro squadre, dopo il Trissino, insieme a Follonica, Bassano e Lodi che si giocano il secondo posto. Com’è consuetudine, in queste partite amichevoli siamo sempre partiti con 1, 2, 3 goal di scarto prima di recuperare, ma questo fa parte anche di un percorso. I ragazzi per la voglia di fare sono a volte troppo frenetici. Abbiamo avuto una reazione importante dopo il 2-0 e quello che abbiamo fatto, indipendentemente dalla vittoria, dà morale, aiuta a crescere, però ci deve dare la consapevolezza di avere umiltà. Anche con le squadre ipoteticamente sotto di noi, ma con tutte, dobbiamo avere un approccio importante alle partite e allo stesso tempo essere convinti di potercela fare».
Mariotti è rimasto soddisfatto del comportamento dei ragazzi: «Avevo chiesto un certo tipo di lavoro in fase difensiva e abbiamo cominciato a farlo. Mi è piaciuta l’intensità che abbiamo avuto. Ci siamo allenati in maniera importante e i risultati si sono visti: Saavedra nel secondo tempo ha giocato venticinque minuti e Barragan, che può diventare il nostro leader, è uscito 4-5 minuti in tutto il match. Sono contento di tutti, da Cairo, autore della sua prima rete, a Sillero, che sta entrando sempre di più nei meccanismi. Prima di Giovinazzo dovremo recuperare Paghi, che ha fatto i conti con un po’ di mal di schiena, e De Oro, che ho lasciato a riposo nella ripresa, per un problemino muscolare».
I campioni d’Italia nel giro di cinque minuti sono andati a segno due volte: dopo appena venticinque secondi Francisco Ipinazar ha beffato Fongaro con un tiro da dentro l’area, mentre al 5’ Federico Ambrosio trova il varco giusto per raddoppiare. I ragazzi di Massimo Mariotti salgono di tono ma non riescono a centrare la porta di Gnata ed è Fongaro a strappare un paio di sentiti applausi dal suo pubblico. Al 15’ i Pattinatori accorciano grazie a un bel tiro dalla destra di De Oro, con una leggera ma decisiva deviazione dell’ex Barcellona Gabriel Cairo. Al 19’ Cairo chiama ancora al lavoro Gnata. A 3’08 non si chiude una bella combinazione tra De Oro e Barragan. Prima dell’intervallo un missile di Francisco Ipinazar va a sbattere sul palo alla destra di Fongaro. Al 6’ della ripresa arriva il meritato pareggio dei grossetani. Stefano Pagni recupera palla nella propria metà campo e lancia in maniera deliziosa
A Barragani, a 7’02, mette a lato un rigore, concesso per un fallo di Patricio Ipinazar su Sillero. All’11’ una punizione di prima di Saavedra (concessa per il fallo da espulsione di Francisco Ipinazart). In superiorità numerica, però, Borgo, con un tiro dalla sinistra, riporta avanti i versiliesi. Federico Ambrosio manda poi sopra la traversa il tiro diretto concesso per il decimo fallo di squadra grossetano. Al 17’ c’è gloria anche per Alberto Cabiddu, che batte Gnata con un bel diagonale, dopo uno scambio con Saavedra. La gara rimane aperta fino alla fine: a 3’35 dalla sirena Fongaro compie un miracolo su Ambrosio, tre secondi dopo Gnata ferma con i gambali una punizione di Barragan. Il gol della vittoria grossetana arriva all’ultimo respiro: Saavedra, sul decimo fallo di squadra ospite, mette dentro la punizione di prima, sistemando la palla al sette di Gnata.
Amichevole di lusso venerdì sera, 4 ottobre, alle 20,45, sulla pista Mario Parri, nel centro sportivo di via Mercurio, tra Circolo Pattinatori Grosseto e il Canniccia Motor Forte dei Marmi campione d’Italia. I biancorossi di Massimo Mariotti, vincitori del secondo torneo città di Grosseto, grazie ai successi sullo Scandiano e sul Sarzana, hanno dunque la possibilità di testare, con la regina di serie A1, la condizione a una settimana dall’inizio del campionato, che prevede sabato prossimo, 12 ottobre, la trasferta sulla pista dell’Indeco Giovinazzo.
«Questa amichevole con il Forte dei Marmi – sottolinea mister Massimo Mariotti – arriva quasi al termine della preparazione. Sfidiamo una delle grandi di A1, che ha perso qualche elemento, ma ha conservato un blocco di tutto rispetto, con cinque settimane di lavoro nelle gambe. Siamo carichi, anche se inevitabilmente mancherà qualcosa sotto il profilo della tenuta, dell’intensità. Siamo ancora troppo frenetici, ma dobbiamo amalgamare un gruppo nuovo, con sole tre conferme dell’anno scorso».
«Sono contento dell’impegno che i ragazzi hanno profuso in questo mese di allenamenti – aggiunge Mariotti – con l’aiuto del preparatore atletico Simone Zanobi. Ci prepariamo all’esordio in maniera serena, convinti di poter far bene».
Saavedra e compagni, che in settimana hanno disputato una partitella contro la Blue Factor Castiglione, pareggiando 6-6 (i primi due tempi si sono chiusi sul 6-3 per il Cp, che ha perso il terzo con i giovani in campo), stanno lavorando duro per iniziare al meglio la nuova annata agonistica e questa stimolante sfida con i versiliesi servirà per verificare la reazione della squadra contro una delle sicure protagoniste del prossimo campionato. Nello scorso fine settimana la Canniccia Motor ha vinto l’International Roller Cup, che si è disputato al PalaMadila di Modena. I rossoblù di Mirko De Gerone hanno battuto in finale il Bassano dell’ex Bertolucci, terzo posto per il Barcelos, che ha avuto la meglio del Wasken Lodi.
Il Forte a metà settembre si è già misurato con il Follonica, imponendosi per 2-1.
Gli appassionati di hockey cittadini avranno insomma la possibilità di gustare un antipasto di grande hockey, in attesa dell’esordio casalingo della “Big red machine” , fissato per il 19 ottobre contro l’ambizioso Bassano.
Mariotti per questo ultimo test precampionato ha a disposizione i dieci giocatori schierati nel Trofeo Mario Parri: Fongaro, Irace; Saavedra, Barragan, De Oro, Paghi, Sillero, Cairo, Cabiddu, Giabbani.
«La nostra nazionale è cresciuta, i ragazzi sono stati impeccabili. Rimane il rammarico per non aver conquistato un metallo più pregiato ma c’è la soddisfazione di aver giocato alla pari con chiunque».
Il dottor Giovanni Baldi, vicepresidente del Circolo Pattinatori Grosseto, commenta così l’avventura ai mondiali di hockey Novara, nei quali ha avuto il ruolo di medico sociale delle tre rappresentative, Seniores, tornata sul podio con una medaglia di bronzo a distanza di 21 anni, Juniores e femminile.
«L’avventura mondiale – prosegue Baldi – è stata divertente e professionalmente interessante. Con la prima squadra, guidata da Alessandro Bertolucci, abbiamo sinceramente sperato in qualcosa di più, anche se alla fine il bronzo può essere considerato un ottimo risultato. Abbiamo giocato alla pari contro tutti, mettendo in mostra un gruppo quadrato, disposto al sacrificio. Rispetto a due anni fa gli azzurri hanno creduto di più nelle loro capacità e neanche la Spagna, contro di noi, non ha dominato La partita più difficile è stata alla fine quella con la Francia. Rimane un po’ di rammarico per la semifinale persa con l’Argentina, ma alla fine le quattro semifinaliste erano le migliori in assoluto, anche se i francesi erano fisicamente tosti».
Per Gianni Baldi quello di Novara è stato il secondo mondiale: «Non posso giudicare dal punto di vista tecnico, ma i nostri portacolori mi sono sembrati più uomini e consapevoli delle proprie possibilità. Si sono allenati sempre con impegno e tanta passione, favoriti dall’ambiente di Novara».
Il vicepresidente biancorosso Baldi ha anche seguito le altre due formazioni che si sono cimentate nella rassegna iridata in Piemonte: «La formazione femminile ha fatto anche troppo, ha lottato ma non poteva competere con le altre selezioni. Tra l’altro l’Italia ha dovuto fare a meno di una delle sue migliori giocatrici, che gioca nel campionato portoghese, quella che ha un contratto in Spagna ha giocato continuamente con le infiltrazioni e una giovane promessa, classe 2007 ha dovuto fare i conti con pallinata in faccia che l’ha costretta ad addirittura ad andare dal dentista».
«I ragazzi della Juniores sono ancora acerbi – sottolinea il medico sociale delle nazionali – c’è da lavorare molto nei prossimi anni, ma la stoffa sicuramente non manca. Del gruppo titolare, ha giocato in serie A1 solo Colamaria, gli altri avevano esperienze giovanili, di serie A2 o B. Il Mondiale per loro è stato comunque un gran trampolino di lancio, che dovrà spronarli a lavorare sempre di più se vogliono davvero diventare dei campioni.
Personalmente sono stato benissimo – conclude il vicepresidente del circolo pattinatori la manifestazione è stata organizzata benissimo e anche dal punto di vista del pubblico c’è stato un afflusso superiore a quello che ci si poteva attendere: le partite dell’Italia hanno sempre fatto registrare il tutto esaurito (con punte di 3.700 paganti), un grande entusiasmo. Per quello che riguarda il mio lavoro, sono stato sicuramente agevolato dal fatto di giocare in casa e gli atleti hanno beneficiato anche dalla presenza di un nutrizionista che, con la collaborazione dell’hotel che ci ospitava, ha garantito un’alimentazione corretta, bilanciata e molto buona».