Il C.P. Grosseto riporta a casa Alessandro Franchi, ex capitano del Roller Scandiano

Il Circolo Pattinatori Grosseto prosegue la campagna di rafforzamento, inserendo nell’organico l’attaccante Alessandro Franchi, trent’anni da compiere  il 25 novembre, ex capitano del Roller Scandiano.

Il presidente Osti e i suoi collaboratori hanno riportato a casa un maremmano doc, follonichese, che prima di sistemarsi per cinque stagioni in Emilia, ha indossato le maglie del Follonica Hockey e Castiglione.

«Sono doppiamente felice – dice Franchi – di aver accettato l’offerta del Circolo Pattinatori: torno nella mia terra e sposo un ottimo progetto, in una società composta da persone serie ed entro in una squadra che vuole crescere. Ho trovato subito un bell’ambiente, con un centro sportivo bello e funzionale».

«C’è un’altra cosa che mi ha fatto piacere ritrovare – sottolinea il neobiancorosso – le mattonelle. Negli ultimi anni mi sono allenato ed ho giocato con un fondo in parquet. Ma le mattonelle mi piacciono molto di più: il gioco è più veloce e poi quelle di via Mercurio sono nuove…»

C’è un’altra forte motivazione che ha spinto Alex Franchi a scegliere Grosseto: «Ritrovo Federico Paghj, un allenatore al quale devo tanto; è stato il primo a credere in me. Fu lui a farmi esordire in serie A1 nel Follonica a 17 anni nella stagione 2008-2009 e mi ha portato con lui a Pordenone, dove sono rimasto per un anno e mezzo, prima di tornare in riva al golfo con mister Franco Polverini e successivamente di andare a Castiglione con Michele Achilli, un altro tecnico che mi ha insegnato molto. E’ stato Paghi a contattarmi per tornare a casa: giusto il tempo di organizzarmi con la famiglia e mio figlio di tre anni e poi ho dato l’okay per questa nuova avventura».

Franchi in biancorosso ritrova anche Stefano Paghi, con il quale ha giocato a Follonica, ma anche Pablo Saavedra, già suo compagno di squadra a Scandiano e in azzurro

«Praticamente non ci sarà bisogno del periodo di ambientamento», sorride.

«Nasco come attaccante – prosegue Franchi – ma nell’hockey di oggi devi saper far tutto. Voglio dare il mio contributo e credo che sia stata costruito una bella rosa: non conosco Mount, ma alcuni amici argentini mi hanno parlato molto bene di Navevich. Non vedo l’ora di iniziare: per adesso sto seguendo il programma che mi è stato preparato dal nostro prepatore atletico Lorenzo Massai, poi a fine agosto prenderà il via la preparazione».

Franchi è stato il capocannoniere dello Scandiano in A2 con 58 reti, mentre nella stagione appena concluso è arrivato a quota 21, 17 nella regular season e 4 nei playout, conclusi purtroppo con la retrocessione degli emiliani.

Arriva dal Portogallo il terzo straniero del Circolo Pattinatori: Alex Mount

Ingaggio dal sapore storico per il Circolo Pattinatori Grosseto, che annuncia l’arrivo in biancorosso dell’attaccante inglese Alex Mount, che ultimamente ha acquisito anche il passaporto portoghese. La società del presidente Stefano Osti è andata a pescare all’estero un bomber che ha le caratteristiche che calzano a pennello con le esigenze della squadra di Federico Paghi, intenzionata a fare un salto di qualità rispetto al torneo appena concluso.

Alex Mount, originario di Herne Bay, un località balneare della contea del Kent, in Inghilterra, dove è nato il 22 giugno 1998 (festeggerà martedì 23 anni), è il secondo giocatore europeo scelto dal Circolo Pattinatori nella sua storia, dopo l’olandese Theo Habraken negli anni Settanta. Attaccante, Mount ha indossato la maglia della nazionale inglese dalla under 17 fino ad arrivare alla seniores: venti le presenze complessive con trenta reti (67 se consideriamo le giovanili). Ha esordito giovanissimo prima nell’RHC Invicta e poi nell’Herne Bay United, società fondata nel 1924, disputando i campionati U15 e U17.

Il salto di qualità della carriera di Alex è avvenuto però nel 2014-2015 con il passaggio alla Sanjonanense, in Portogallo. Nella prima annata si è fatto le ossa nelle giovanili, under 17 e under 20, poi è diventato protagonista con i grandi, in seconda divisione e in prima “Divisao”. Nella passata stagione la squadra di Mount, ormai da tre anni nel quintetto titolare, ha chiuso all’ottavo posto, il miglior risultato della sua storia recente.

Mount ha iniziato a giocare a hockey su pista seguendo suo padre alle gare dell’Herne Bay.  «L’hockey – ha detto il neobiancorosso – è sempre stato il mio sport numero uno e ho vissuto dei momenti fantastici.  Ho avuto molti allenatori nella mia carriera ma non sarei il giocatore che sono oggi se non fosse per due tecnici in particolare: Ken Pughe, che mi ha insegnato le basi di questo sport, e Carlos Amaral, che mi ha permesso di fare il salto di qualità e andare in Portogallo».

Alex ricorda perfettamente il suo esordio in prima squadra: «Avvenne in trasferta a Letchworth. Avevo quattordici anni. Giocai gli ultimi cinque minuti e sbagliai un rigore, ma quello fu il più bell’incontro della mia vita».

«Il debutto con la Sanjoranense fu migliore – ha proseguito – nonostante perdessimo 7-1 a Porto il coach Vitor Pereira mi mise cinque minuti in pista. Avevo solo 17 anni e segnai un tiro diretto contro Nelson Filipe di fronte a 1500 spettatori. Il gol più bello? Quello segnato contro la Spagna ai campionati europei under 17 in Francia nel 2014».

Il Circolo Pattinatori dà il benvenuto ad Alex per questa nuova avventura italiana, in Maremma  e gli augura le migliori fortune in maglia biancorossa.

Colpo di mercato del C.P. Grosseto: dall’Argentina arriva German Nacevich

Colpo di mercato del Circolo Pattinatori che ha rinforzato la rosa per il prossimo campionato di serie A1 con il difensore argentino German Nacevich. Un giocatore che ha le caratteristiche richieste dall’allenatore Federico Paghi, che vuole puntellare la retroguardia con un altro giocatore al fianco di Mario Rodriguez, che garantisca solidità e veloci ripartenze. 

German Nacevich, nato a Mendoza in Argentina il  17 settembre 1994, torna in Europa a distanza di cinque anni dall’esperienza in Spagna con il Liceo La Coruna. La carriera, iniziata da giovanissimo, nel 2012-2013 con Leonardo Murialdo di Guaymallen, si è svolta quasi tutta in Sudamerica. Dopo l’anno e mezzo in Spagna, nel quale ha trovato poco spazio considerato il grande valore del roster, è tornato a casa nel Murialdo dove ha giocato fino all’anno scorso, a parte una stagione con il Centro Valenciano di San Juan. Negli anni scorsi fu opzionato dal Sarzana ma alla fine l’operazione saltò per la decisione di scegliere il Liceo. Difensore roccioso, mancino, il neo biancorosso ha vinto per due volte la Coppa Panamericana, l’equivalente della Coppa Campioni, è stato il capitano dell’Argentina ai Mondiali under 20 in Colombia, la manifestazione che lo ha fatto conoscere e gli ha permesso di effettuare un’esperienza nel Vecchio continente, nel quale tornerà nelle prossime settimane per sposare il progetto di una società ambiziosa come il Circolo Pattinatori e per dimostrare al mondo dell’hockey tutte le sue qualità. 

Quattro atleti biancorossi salutano la squadra di serie A1

Per il Circolo Pattinatori Grosseto, dopo la conferma di alcuni dei protagonisti della stagione conclusa con una strameritata e tutto sommato tranquilla salvezza, è anche arrivato il momento delle scelte, talvolta dolorose, delle rinunce ad atleti che hanno fatto la storia recente della società. Nella prossima stagione non indosseranno la maglia biancorossa del Circolo Pattinatori Grosseto in serie A1 il portiere Michael Saitta, Andrea Fantozzi e Romeo D’Anna. Tre giocatori, tre storie diverse. 

«Ringrazio personalmente e a nome della società che rappresento, tecnici compresi – dice il presidente Stefano Osti – tre ragazzi che hanno contribuito ad ottenere la permanenza nella massima serie e che si sono distinti per serietà e professionalità. Il viareggino Romeo D’Anna, dopo un campionato in Maremma, ha fatto una scelta condivisibile, sistemandosi a Lodi, nella formazione che martedì sera ha conquistato il titolo di campione d’Italia. Cucirà insomma lo scudetto sul petto e non potevamo togliergli questa soddisfazione».

«Salutiamo e ringraziamo Fantozzi – prosegue il presidente – che ci ha aiutato in serie A1, dopo essere stato dei nostri qualche anno fa in serie B. Per Andrea saranno sempre aperte le porte della nostra casa. Un discorso a parte merita Saitta, al quale vanno i nostri sentiti ringraziamenti per aver sposato il nostro progetto in serie B, accompagnando la nostra straordinaria cavalcata dalla serie B alla salvezza in A1 nel giro di tre anni».

Non farà parte del roster di serie A1 Matteo Battaglia, che ha trovato poco spazio con mister Federico Paghi nel torneo andato in archivio, dopo essere stato uno dei primattori nell’annata da record in serie A2.

Il C.P. Grosseto rinnova la fiducia a Stefano Paghi

Il Circolo Pattinatori Grosseto, dopo essere stato incoronato con il Premio Panathlon per i risultati conseguiti negli ultimi anni, prosegue la costruzione della squadra di serie A1 per la stagione 2021-2022. Il presidente Stefano Osti ha annunciato il rinnovo del contratto con il follonichese Stefano Paghi, che a Grosseto ha disputato uno dei più bei campionati di tutta la sua carriera, con ben 25 segnature (17 nella regular season e 8 nei playoff), risultato decisivo per la tranquilla salvezza della formazione guidata dallo zio Federico Paghi. Stefano, il rigorista della squadra, si è dimostrato un guerriero, un giocatore su cui contare in ogni partita e la sua classe è venuta fuori in ogni occasione.

«Abbiamo rinnovato con grande soddisfazione – dice il presidente Stefano Osti – il contratto a Stefano Paghi, un ragazzo che accompagna le belle prestazioni da giocatore ad un importante lavoro da tecnico, con la formazione dell’under 11, che ha condotto sapientemente fino alle finali di Coppa Italia. Siamo contenti anche della sua dedizione per la nostra società».

«Da parte mia – sottolinea Stefano Paghi – non ho mai avuto dubbi sulla volontà di proseguire l’avventura a Grosseto e sono felice che la società sia rimasta soddisfatta del mio lavoro. Mi aspetto per il futuro di togliermi altre soddisfazioni e di portare sempre più in alto il Circolo Pattinatori».

Paghi è il terzo giocatore confermato dopo il capitano Pablo Saavedra e il difensore argentino Mario Rodriguez. 

Consegnato al Circolo Pattinatori il premio Panathlon 2020

Il presidente Stefano Osti, accompagnato dal vicepresidente Giorgio Giusti, dal consigliere Matteo Alfieri e dal capitano Pablo Saavedra, ha ritirato sabato sera all’Hotel Granduca il premio Panathlon, il più importante riconoscimento a livello sportivo cittadino. Il riconoscimento assegnato da una giuria, della quale fanno parte la stampa, il presidente del club Franco Rossi e il suo vice Franco Ferretti, è stato assegnato al Circolo Pattinatori (ex aequo con l’Us Grosseto per il ritorno tra i professionisti nel calcio) per il salto di categoria dalla serie A2 e per il ritorno dopo 42 anni nella massima serie. I Pattinatori, dopo due promozioni di fila, hanno sfiorato addirittura i playoff (mancati per gli scontri favorevoli contro il Correggio) e hanno chiuso i playout con 6 vittorie su 6.

«Dopo tanti anni –  ha detto il presidente Stefano Osti, premiata dalla delegata del Coni provinciale Elisabetta Teodosio – siamo riusciti a riportare in alto uno sport che ha avuto un grande splendore in passato e che era andato un po’ nel dimenticatoio».

«Il riconoscimento che riceviamo è per la stagione 2019-20 – ha proseguito Osti – ma è sicuramente comprensivo della difficile e tormentata salvezza che abbiamo raggiunto quest’anno in una stagione in cui tutti gli sport hanno sofferto molto per la pandemia e per tutte le conseguenze legate ad essa. Sono oltremodo felice di questo riconoscimento che estendo a tutti coloro che con me hanno collaborato: tutti i consiglieri, gli atleti, rappresentati in questa sede dal capitano Pablo Saavedra, il nostro allenatore Federico Paghi. Tutti insieme abbiamo costruito una famiglia che sta cercando con tutte le difficoltà del caso di mantenere in vita una disciplina complessa ma entusiasmante»

Il difensore Mario Rodriguez continuerà ad indossare la maglia del C.P. Grosseto

Prosegue la costruzione del roster del Circolo Pattinatori per il campionato di serie A1 2021-22, il settimo nella storia della settantennale società grossetana. Il presidente Stefano Osti ha puntellato innanzitutto la retroguardia, confermando l’argentino Mario Rodriguez, classe 1987, uno dei migliori difensori dell’intera serie A1, che inizierà in autunno la decima stagione in Italia. Arrivò nel 2012-2013 a Novara, per passare l’anno successivo a Valdagno. Dal 2014 ha indossato la maglia del Follonica, che ha tolto nell’estate 2020 per sposare il progetto dell’Edilfox Grosseto, con il quale ha dimostrato tutto il suo valore, alzando un muro anche contro gli attacchi delle big della massima serie. L’argentino è stato insomma determinante per una salvezza tranquilla e ora vuole aiutare il suo Grosseto a fare ancora meglio. E il pubblico potrà finalmente apprezzare le qualità di un giocatore che con cuore e grinta è stato uno dei protagonisti dell’annata ormai in archivio.

«Sono onorato di continuare a indossare la maglia del Grosseto – dice Mario Rodriguez – e contento del rinnovo, arrivato al termine di una stagione nella quale potevamo forse qualcosina di più. Sulla nostra decisione di proseguire ha sicuramente influito il fatto che la società grossetana è ambiziosa, ha un bel progetto e vuole migliorare il suo rendimento. Per questo siamo perfettamente in sintonia».

«Sono felice – sotttolinea il presidente Stefano Osti – che Mario abbia accettato e desiderato di continuare la sua avventura grossetana. Il suo entusiasmo ci dà inoltre fiducia per i risultati che ci vogliamo prefiggere nella prossima stagione».

LA CONFERMA DI PABLO SAAVEDRA

Pablo Saavedra sarà il capitano del C.P. Edilfox anche nella stagione 2021-2022

Archiviata con una tranquilla salvezza la stagione 2020-2021, resa impegnativa dalla pandemia, il Circolo Pattinatori Grosseto 1951 è già al lavoro per il prossimo campionato di serie A1.

Il presidente Stefano Osti, come prima mossa, ha annunciato la conferma del capitano Pablo Saavedra, il miglior realizzatore della formazione allenata da Federico Paghi con 47 reti, delle quali 36 nella regular season. Saavedra, argentino di nascita ma italiano di passaporto, è arrivato così a 87 segnature con la maglia biancorossa dell’Edilfox, considerando le 40 della serie A2. Un bottino davvero importante per il biancorosso, diventato una delle stelle del torneo di serie A1, con continuità di prestazioni brillanti.

Saavedra, che durante la stagione ha allenato la formazione under 13, dal prossimo mese di agosto si  preparerà alla terza stagione nel Circolo Pattinatori.

«Sono molto contento della conferma – dice Pablo Nelson Saavedra – in una società nella quale mi trovo molto bene. La società ha voglia di crescere e il prossimo anno alzerà ancora l’asticella per puntare sempre più in alto. Speriamo che dall’inizio campionato si possa tornare a giocare le partite davanti al pubblico. Sarebbe bello per il settore giovanile che può crescere guardando i più grandi all’opera ma sarebbe importante anche per tutto l’hockey su pista»-

«Sono contento – aggiunge il capitano dell’Edilfox – per la salvezza raggiunta. Non era facile ed è stata conquistata grazie al lavoro di tutti: giocatori, allenatore e preparatore atletico. Meritavamo forse qualcosa di più ma il livello era alto e lo sarà ancora di più in futuro. Adesso ho tanta voglia di riposare, di ricaricare le batterie per ripresentarmi al meglio all’inizio della preparazione per tuffarmi in una nuova e affascinante avventura».

«Sono estremamente contento che Saavedra – sottolinea il presidente del C.P Grosseto Stefano Osti – abbiamo deciso di continuare a sposare il nostro progetto per il terzo anno e di indossare la nostra maglia. E’ il nostro capitano, una figura carismatica per i più giovani. E’ particolarmente dotato nell’insegnamento dell’hockey ai bambini. Per questo abbiamo deciso di affidargli l’avviamento, il minihockey e il delicato compito di portare l’hockey nelle scuole».

Il portiere Michael Saitta è dottore in geologia

Michael Saitta è dottore in geologia. Il portiere del Circolo Pattinatori Edilfox Grosseto, uno dei grandi protagonisti della cavalcata biancorossa dalla serie B alla salvezza in serie A1, si è laureato in geologia all’università degli studi di Firenze, discutendo la tesi «Valutazione dell’efficacia di  un ripascimento in ghiaia nella spiaggia di Pratoranieri», con il relatore professor Enzo Pranzini.

Il presidente Stefano Osti e la grande famiglia del Circolo Pattinatori 1951 si congratulano con Michael Saitta per il raggiungimento di questo bellissimo traguardo.