Esordio casalingo domenica alle 19 per la Tosco Service in serie B contro il Cgc Viareggio

Esordio casalingo per il Circolo Pattinatori Grosseto Tosco Service nel campionato di serie B, che domenica alle 19 sulla pista Mario Parri di via Mercurio ospita il Cgc Viareggio. I biancorossi, reduci dalla bella vittoria sulla pista della Rotellistica Camaiore (8-4), vanno dunque a caccia della prima vittoria casalinga, contro un avversario che ha esordito battendo il Prato per 5-4. Il tecnico Fabio Bellan in settimana ha effettuato buoni allenamenti e ha notato una squadra desiderosa di proseguire la serie di vittorie per riportare la società del presidente Osti in A2.

I biancorossi dovranno cercare di bucare la rete della porta difesa da un ex, Luca Peruzzi Squarcia, classe 2007, che si è guadagnato un posto da titolare nel quintetto versiliese. Bellan recupera Alfieri e Bianchi, due tra gli atleti con maggiore esperienza.

I convocati: Bruni, Irace; Giusti, Faelli, Giabbani, Bianchi, Nerozzi, Alfieri, Emanuele Perfetti, Casini.

Il programma della seconda giornata: Viareggio Hockey-Rotellistica Camaiore, Tosco Service Grosseto-Cgc Viareggio; Versilia Forte-Blue Factor Castiglione (24 gennaio).

La classifica: Grosseto, Castiglione e Cgc Viareggio 3; Camaiore, Prato, Viareggio Hockey, Versilia Forte 0.

L’Edilfox sabato di scena a Igualada per un posto nei quarti di finale della Wse Cup

Il Circolo Pattinatori Edilfox Grosseto cerca sabato sera (inizio alle 20,30) in Spagna un posto tra le otto regine della Wse Cup. I ragazzi scendono in pista a Igualada, una cittadina a un’ora da Barcellona, nella gara di ritorno degli Ottavi di finale, forti della vittoria per 3-2 sulla pista Mario Parri, in via Mercurio, grazie una rete di Gaston “Tonchi” De Oro a sei minuti e mezzo dalla sirena. Un risultato, deciso nella ripresa dopo lo 0-0 del primo tempo, che non dà ovviamente garanzie per i cinquanta minuti del ritorno, ma permette di avere due combinazioni a disposizione. Catalani e toscani sono al sesto posto nei rispettivi campionati: Igualada, dalla gara di andata a oggi, ha messo insieme cinque punti (una vittoria e due pareggi), perdendo nello scorso fine settimana con il Caldes. Saavedra e compagni hanno perso invece a Sandrigo e Forte dei Marmi e pareggiato con Bassano e Giovinazzo, disputando delle ottime partite, ma sprecando troppe occasioni da rete.

«Bisogna andare in Spagna – dice Stefano Paghi – e giocare come se la partita iniziasse dallo 0-0, non bisogna scendere in campo con l’idea che siamo sopra di un gol, perché un gol nell’hockey non è niente».

«Sicuramente sarà difficile – aggiunge Paghi, autore di una doppietta a Giovinazzo – perché abbiamo visto  che quella dell’Igualada è una squadra giovane, che corre tanto, composta da atleti bravi, non giovani e basta. In casa loro sarà ancora più difficile. Siamo allenati bene, siamo reduci una bella settimana di allenamenti».

L’Edilfox arriva in Catalogna con un striscia di cinque incontri, ma secondo Paghi non influirà sul rendimento del gioco: «Quello di A1 è un campionato difficile, puoi andare a perdere punti su tutti i campi, ma in queste settimane non è mai venuta meno la grinta e la determinazione. Come si batte l’Igualada? Giocando a viso aperto, come sappiamo fare, senza pensare al risultato dell’andata, E’ la seconda parte di un incontro di cento minuti, da giocare non stravolgendo la nostra identità».

La vincente della gara in programma al centro sportivo “Les Comes” si confronterà il 17 febbraio e il 16 marzo contro la vincente del duello tra Valdagno, che mercoledì prossimo sarà ospite della pista Mario Parri,  e La Vendéenne La Roche Sur Yon (Francia). All’andata successo del quintetto veneto per 4-3.

Il programma degli Ottavi di Wse Cup: Diessbach-Murches (and. 9-4), Herringen-Follonica (1-6), Noia-Monza (2-3), Noisy Le Grand-Voltrega (2-11), Igualada-Edilfox Grosseto (2-3), La Vendeenne-Valdagno (3-4), Coutras-Braga (2-2), Sarzana-Pas Alcoi (3-4).

Edilfox  Grosseto-Igualada Rigat 3-2

EDILFOX GROSSETO: Català, Sassetti; Saavedra, Rodriguez, De Oro, Paghi, Franchi, Cabella, Thiel, Cardella. All. Michele Achilli.

IGUALADA: Torrents, Bosch; Cervera, Llanes, Riba, Rouze, Llenas, Vives, Carol, Marimom. All. Marc Muntane.

ARBITRI: Silvia Coelho e Pedro Figuereido (Portogallo).

RETI: nel s.t. 1’56 Thiel (p.p.), 4’32 Franchi, 9’23 Riba, 14’45 Llenas, 18’28 De Oro.

Rigettato il ricorso del Circolo Pattinatori, ma la Corte d’appello restituisce metà della tassa di reclamo

La Corte Sportiva di Appello della F.I.S.R ha rigettato il ricorso presentato dal Circolo Pattinatori Grosseto, avverso la sentenza n. 24/2024 del Giudice Sportivo. L’avvocato Lorenzo Maestrini, legale della società biancorossa, ha illustrato in aula le motivazioni che hanno spinto il Cp a presentare il ricorso. Al termine del dibattimento, la corte presieduta dall’avvocato Enrico Valentini, nel respingere il ricorso, ha anche disposto la restituzione della metà della tassa di reclamo.

La disposizione appare abbastanza particolare, considerato che la restituzione parziale della tassa di reclamo avviene, di solito, in caso di accoglimento parziale del ricorso ,circostanza che nella specie non sembrerebbe, almeno dal dispositivo, ricorrere. Il Circolo Pattinatori ha basato il ricorso sul fatto, che nel prendere atto del ritiro dell’Hockey Vercelli, il giudice unico ha applicato la lettera B dell’articolo 16 del regolamento gare (“se il ritiro o l’esclusione avvengono durante il girone di ritorno, per tutte le partite del girone di ritorno – giocate e da giocare- verrà assegnata la sconfitta per 10-0; restano validi tutti i risultati ottenuti nel girone di andata”, con un vizio di forma: nella classifica ufficiale il Vercelli è stato spedito a zero punti, pur avendo disputato regolarmente tutte le tredici gare disputate.

 Il Grosseto, tramite l’avvocato Maestrini, ha chiesto invece l’applicazione della lettera A del citato articolo 16 (“Se il ritiro o l’esclusione avvengono prima della fine del girone di andata, saranno annullate tutte le gare disputate dalla squadra ritirata o esclusa”), basandosi sul fatto che il ritiro del Vercelli è stato ufficializzato dalla Fisr il 3 gennaio, prima della fine del girone d’andata, l’ultimo incontro è stato disputato il 4 gennaio. Il girone di ritorno ha preso il via il 6 gennaio.   

Va fatta anche un’altra considerazione: i giocatori del Vercelli, in considerazione delle difficoltà economiche della società, hanno trovato una nuova sistemazione ben prima della fine del girone d’andata e hanno iniziato il girone di ritorno con altre squadre, a cominciare da Mattugini e Rubio, che il Grosseto ha incontrato nello scorso fine settimana. Se, come dice il giudice, il ritiro fosse avvenuto nel ritorno, i giocatori non avrebbero potuto trasferirsi a un’altra società.

Fra due settimane verrà pubblicata la motivazione della sentenza.

I ragazzi del Cp, in maglia Roller, brillano a Sarzana nell’esordio nel campionato U23

Ha preso il via nello scorso fine settimana l’avventura dell’Hockey Roller Grosseto Under  23. I ragazzi del presidente Giauro Vincenti, che scendono in campo grazie alla partnership con il  Circolo Pattinatori Grosseto sono stati battuti di misura (6-4) sulla pista della Gamma Sarzana al termine di una ottima partita, che la formazione ligure si è aggiudicata grazie anche all’utilizzo di tre giocatori che fanno parte della rosa di serie A1, l’argentino Joaquin Olmos,  campione del mondo U18 con l’Argentina, Tognacca e il portiere Taiti. Per i ragazzi guidati da Fabio Bellan, dunque, una bella soddisfazione essere riusciti a far tremare le gambe alla formazione rossoblù. La squadra grossetana, dopo essersi trovata in svantaggio per due a zero dopo cinque minuti (a causa delle reti di Tognacca su rigore e di Angeletti), hanno iniziato a carburare e hanno ribattuto colpo su colpo. Chiuso il primo tempo sotto per 3-2 (grazie alle segnature di Perfetti al 10’ e Faelli al 20’), il Roller ha subito il 4-2 dopo 50 secondi della ripresa, ma grazie al rigore di Giabbani e alla rete di Perfetti nel giro di 50 secondi, al 10’, si è portata sul 4-4. La doppietta di Tognacca (a 6’48 e a 17 secondi dalla fine) ha deciso il match. Il Grosseto merita insomma applausi per l’ottimo comportamento, dimostrando di non avere nulla da invidiare ai sarzanesi. Nell’altro match della seconda giornata, il Pumas Viareggio ha vinto a Camaiore per 5-1, con una tripletta di Matteo Cardella, tesserato per la sua vecchia società per questo campionato giovanile.

SARZANA:  Taiti, Pettenuzzo; Baldocchi (1), Pistelli, Lavagetti, Tognacca (4), Angeletti (1), Ponti, Olmos. All. Sergio Festa.

ROLLER GROSSETO: Irace, Bruni; Montomoli, Giusti, Perfetti (2), Faelli (1), Giabbani (1), Casini, Burroni. All. Fabio Bellan.

ARBITRI: Matteo Righetti. 

Il presidente Stefano Osti è uno dei quattro vicepresidenti della Lega italiana di hockey pista

In un fine settimana caratterizzato da ben cinque pareggi in A1  su sei incontri disputati (ha vinto solo Monza), è arrivata una bella soddisfazione anche per la dirigenza del Circolo Pattinatori Grosseto 1951. Il presidente Stefano Osti, uno sportivo a tutto tondo, con quasi cinquant’anni di esperienza nel mondo del calcio, è uno dei quattro vice presidenti della Lega italiana hockey pista, alla quale sono affiliate 22 società, otto delle quali di serie A1. 

Al termine dell’assemblea elettiva è stato nominato presidente Francesco Minervini (Giovinazzo); con Stefano Osti (Circolo Pattinatori  Grosseto), Antonio Agostini (VH Forte dei Marmi), Claudio Gazzola (Amatori Lodi) e Ottorino Bombieri (Roller Bassano) che ricopriranno il ruolo di vicepresidenti. 

Il nuovo Segretario è Marco Luotti (Hockey Thiene),  il nuovo tesoriere è Flavio Santagostino (HRC Monza). Inoltre sono stati nominati consiglieri Michele Boscaro (Hockey Trissino), Mariella Perai (Roller Matera), Mirko Bertolucci (Pumas Viareggio) e Gabriele Iselle (Hockey Montebello). All’unanimità è stato eletto Presidente Onorario Enrico Stevan.

«In linea con tutti i membri del nuovo consiglio direttivo – ha detto Francesco Minervini, comunicando la sua elezione al presidente della Fisr Sabatino Aracu – auspico un dialogo costruttivo e propositivo con la Fisr atto a delineare un programma di lavoro condiviso per il bene di questo sport e delle numerose comunità che sul nostro territorio con tanti sacrifici lo sostengono».

Il Cp Edilfox fermato sul pareggio (7-7) sulla pista del grintoso Giovinazzo

INDECO GIOVINAZZO: Belgiovine, Dangelico; Dilillo, Rubio, Turturro, Mattugini, Mura, Le Berre, De Bari, Colamaria. All. Pino Marzella.

EDILFOX GROSSETO:  Català, Sassetti; Saavedra, Rodriguez, De Oro, Paghi, Franchi, Cabella, Thiel, Cardella. All. Michele Achilli.

ARBITRI: Louis Antony Hyde di Breganze e Andrea Davoli di Modena.

RETI: nel p.t. 0’46 Saavedra, 4’49 Mura, 7’04’ Mattugini, 12’30 Dilillo, 14’51 Paghi, 21’58 De Oro, 23’27 Mura; nel s.t. 0’08 Mattugini, 3’01 Saavedra, 7’13 Paghi, 9’03 Rodriguez, 13’29 Mura, 14’31 Cardella, 18’03 Mattugini 

NOTE: espulsione temporanea (2’) Thiel, Rubio, Cabella nel p.t. 

Ancora un pareggio (7-7) per l’Edilfox Grosseto,  sulla pista di un Giovinazzo intenzionato a uscire dalla zona calda della classifica di A1, dopo aver rinforzato l’organico. Il quintetto di Achilli, che per la maggior parte della gara ha avuto il pallino del gioco, ha dovuto soffrire la grinta locale e dopo aver recuperato lo svantaggio non è riuscito sferrare il colpo del ko, anche per le troppe occasioni gettate al vento. 

Al Circolo Pattinatori bastano 46 secondi per passare in vantaggio: il portiere Belgiovine ferma il tentativo di De Oro, ma sulla ribattuta il più veloce è Pablo Saavedra a mettere in rete. I pugliesi potrebbero pareggiare al 3’, ma Català para il tiro diretto di Le Berre, concesso per il fallo da espulsione di Thiel su Mattugini. In superiorità numerica però Federico Mura trova la diagonale giusta per battere il portiere grossetano e pareggiare i conti. L’Edilfox si riversa subito in avanti, ma al 7’ il tiro di Saavedra va a sbattere sul palo. Al 7’ è però il Giovinazzo a mettere la freccia con il viareggino Mattugini sull’assist dalla sinistra di Mura. Un’azione veloce porta addirittura Dilillo a segnare il 3-1. Il Grosseto aumenta il ritmo e inizia un assedio che porta alla rete da lontano di Paghi e  quella di De Oro. I biancorossi sono padroni del campo e Belgiovine è il migliore in campo, ma prima del riposo una ripartenza porta al tiro Mura che dalla destra batte per la quarta volta Català. Nella ripresa il Giovinazzo allunga nuovamente: dopo appena otto secondi Mura, dalla propria difesa, lascia partire un tiro che Català respinge; è ben appostato Mattugini che mette in rete. Al 4’ però è capitan Saavedra a riportare sotto il Grosseto con un conclusione vincente da due passi. All’8’ l’Edilfox vede premiati i propri sforzi con un gran tiro dalla sinistra di Paghi che vale il 5-5.  Al 10’ corona la sua rabbiosa rimonta con la rete del 6-5 messa a segno da Mario Rodriguez su un prezioso suggerimento di Saavedra. Il Giovinazzo non molla e al 14’ trova il nuovo pareggio con un’incursione di Mura, che ha firmato la tripletta personale. Passa un solo minuto e Cardella trova il vantaggio. Non è finita, Mattugini, appostato alla sinistra di Català trova il 7-7. A 6’13 Català salva il risultato sulla punizione di prima battuta da Mura, concessa per il decimo fallo del Cp. L’Edilfox opera un pressing asfissiante, costruisce decine azioni di rete, ma trova sulla sua strada una difesa organizzata e un portiere in giornata di grazia. 

L’Edilfox Grosseto a caccia dei tre punti sulla pista di un Giovinazzo che ha cambiato volto rispetto all’andata

Il Circolo Pattinatori Edilfox vuole tornare sabato sera (inizio alle 20, diretta streaming sul canale Fisr di You Tube) a mettere i tre punti nella classifica di serie A1 nella trasferta più lunga dell’anno, sulla pista dell’Indeco Giovinazzo, formazione che occupa il penultimo posto della classifica, dopo il ritiro del Vercelli. Quella pugliese, però, è una squadra da tenere in debita considerazione, dopo che ha beneficiato del forfait dei piemontesi, mettendo in rosa due ottimi giocatori, come Xavier Rubio e Cosimo Mattugini, che possono dare una bella mano nella corsa salvezza. E i primi risultati si sono visti: il quintetto di Pino Marzella, battuto in casa per 12-0, domenica scorsa ha perso sul campo del Trissino campione d’Italia solo per 5-0, al termine di una partita ben giocata.

I ragazzi di Michele Achilli dovranno dunque scendere in campo con la giusta concentrazione per evitare sorprese. All’andata i biancorossi si sono imposti per 6-2, al termine di un incontro non facile ma nel quale il Circolo si è portato sul 2-0 e ha controllato gli avversari abbastanza tranquillamente, arrivando fino al 6-1, prima della rete di Correa Mura a 90 secondi dalla sirena. «A Giovinazzo – dice mister Michele Achilli – ci aspetta una gara bella difficile. I pugliesi giocheranno con il coltello tra i denti per conquistare punti salvezza. Si sono tra l’altro rinforzati con due ottimi acquisti».

«Siamo comunque in salute – aggiunge – veniamo da un pareggio contro un Bassano galvanizzato dall’arrivo del nuovo allenatore che è stato bravo a non mollare mai. Abbiamo imposto il nostro gioco nel primo tempo e per gran parte della ripresa, sprecando troppe occasioni e alla fine abbiamo rischiato la beffa facendoci trovare scoperti su un paio di contropiedi. Poteva andare meglio, ma poteva andare anche peggio senza le parate di Adria Català».

Il Grosseto si presenta in Puglia con l’organico al completo, pronto ad affrontare uno dei tanti impegni di questo inizio anno con l’intento di guadagnare qualche altra posizione in classifica, dopo aver scavalcato Valdagno.

I convocati: Català, Sassetti; Saavedra, Rodriguez, De Oro, Paghi, Franchi, Cabella, Thiel, Cardella.

Arbitri: Louis Antony Hyde e Andrea Davoli.

Il Cp Grosseto ricorre alla corte d’appello: «Il giudice non ha interpretato correttamente l’articolo 16 sul ritiro di Vercelli»

Il Circolo Pattinatori Grosseto 1951 ha trasmesso, nella giornata di giovedì 11 gennaio 2024, alla Corte Sportiva di Appello della FISR un ricorso, a firma dall’avvocato Lorenzo Maestrini, avverso il C.U. n°24 del 5 gennaio 2024 del Giudice Unico del settore hockey pista della Fisr emesso a seguito della rinuncia al campionato di serie A1 da parte dell’ASD Hockey Vercelli. In detto comunicato, il giudice di primo grado “LETTO….l’art. 16 lett. b) RGC” ha disposto di classificare il Vercelli «all’ultimo posto e di assegnare la sconfitta per 10 – 0 ai danni della società per le tutte partite che quest’ultima avrebbe dovuto disputare nel girone di ritorno restando invece validi tutti i risultati consolidati nel girone di andata». 

«Il ricorso del Circolo Pattinatori – spiega l’avvocato Lorenzo Maestrini – si basa, sostanzialmente, sulla non corretta, a nostro avviso, interpretazione da parte del Giudice Sportivo dell’articolo 16 del Regolamento Gare e Campionati della FISR nella parte in cui questi ha ritenuto, senza motivare la sua decisione, applicabile, al caso di specie, la lettera B di quella norma ritenendo , quindi, che, al momento del ritiro del Vercelli dal massimo campionato [03 gennaio 2024 – n.d.r.] fossimo già nel girone di ritorno [girone che sarebbe iniziato, invece, da calendario il 06 gennaio 2024 – n.d.r.]. Tuttavia, il processo sportivo, mutuando i principi generali dell’ordinamento statale, prevede il principio per cui ogni decisione assunta dagli Organi di Giustizia Sportiva debba essere oltre che pubblica anche motivata, seppur in maniera coincisa, con la conseguenza che, anche sotto tale aspetto, la Corte Sportiva di Appello si dovrà pronunciare assumendo le statuizioni del caso».

«A parere del Club da me rappresentato, infatti, il concetto di girone di andata e di girone di ritorno vanno interpretati nella maniera più univoca ed oggettiva possibile. Per cui se ad inizio stagione viene pubblicato un calendario dalla federazione e i regolamenti federali prevedono determinate finestre temporali per lo svolgimento dei campionati di competenza, queste regole univoche devono valere per tutti i club partecipanti al campionato, per cui, venendo al caso che ci occupa, fino a quando il girone di ritorno non è iniziato dal punto di vista temporale, saremo, giocoforza, ancora nel girone di andata.  Non a caso, Monza e Forte dei Marmi, ma questo poteva accadere per qualunque altra società, anche per il Vercelli stesso, hanno disputato un match valevole per il girone di andata il 04 gennaio 2024 e lo avrebbero potuto fare a nostro avviso anche il giorno seguente purché prima dell’inizio ufficiale del girone di ritorno. Tale concetto è di fondamentale importanza perché se da un lato dimostra chiaramente come al momento del ritiro della società piemontese fossimo, in maniera oggettiva, per tutti i club, ancora nel girone di andata, dall’altra certifica che il ritiro della società vercellese non sia in alcun modo occorso “durante il girone di ritorno” come dispone, invece, la lettera b) dell’art. 16». 

«L’interesse della società maremmana – prosegue l’avvocato Maestrini – è vedere, quindi, riconosciuta, anche per esclusione, al caso di specie, la lettera A dell’art. 16 del Regolamento Gare e Campionati essendo inapplicabile, per i motivi spiegati, la lettera B. Peraltro, questa distinzione è stata eliminata in quasi tutte le federazioni sportive risultando molto più aderente la previsione sanzionatoria di cui alla lettera a) dell’art. 16 anche all’altra sanzione irrogata al club che si ritira, ovvero il collocamento dello stesso all’ultimo posto in classifica con 0 punti [di fatto svuotando di significato il mantenimento dei risultati assunti nel girone di andata come previsto, invece, dall’art. 16, lettera b) RGC – n.d.r.]. Accogliere il nostro ricorso, e da qui nasce l’interesse ad agire del sodalizio da me rappresentato, porterebbe ad avere una diversa classifica del massimo campionato di Serie A1 alla fine del girone di andata che avrebbe, altresì, ripercussioni anche sul posizionamento dei quarti di finale di Coppa Italia. Abbiamo, ovviamente, notificato, nel rispetto del principio del contraddittorio, il ricorso sia al Vercelli, quale società direttamente interessata dal provvedimento gravato, sia anche a tutti gli altri club partecipanti al massimo campionato i quali potrebbero avere un interesse o un eventuale controinteresse circa il possibile cambiamento della classifica a seconda dell’interpretazione che la Corte Sportiva di Appello vorrà dare al regolamento sopra menzionato».

In altre parole, l’avvocato Maestrini, legale del Cp Grosseto, ha chiesto alla Corte Sportiva d’Appello per l’Hockey su Pista della F.I.S.R, previa sospensione, anche inaudita altera parte, degli effetti della decisione impugnata per la parte di interesse, di confermare la sospensione delle gare dei quarti di finale della Coppa Italia, come disposto da CU n. 95 del 4 gennaio scorso sino alla decisione che verrà assunta dalla Corte Sportiva di Appello; revocare il provvedimento del 5 gennaio scorso nella parte in cui ha erroneamente applicato la lettera b) dell’art. 16, anziché la lettera a) e disporre, quindi, riconoscendo l’applicabilità dell’art. 16, lettera a), l’annullamento di tutte le gare disputate dall’ASD Hockey Vercelli (cod. 4150) nel campionato di Serie A1, con ogni determinazione del caso, ivi compresa la rideterminazione della classifica di Serie A1 Hockey Pista (con specificazione, in particolare, del posizionamento dei Club al momento della fine del girone di andata e della griglia dei quarti di finale di Coppia Italia oggi sospese).

Addio Simone Pantani. Il Cp Grosseto si stringe intorno alla famiglia del Follonica Hockey

Il presidente del Circolo Pattinatori Grosseto, Stefano Osti, a titolo personale e a nome di consiglieri, collaboratori, tecnici e atleti  si stringe intorno alla famiglia del Follonica Hockey nel ricordare con commozione l’amico Simone Pantani prematuramente scomparso all’ospedale della Misericordia, mercoledì 10 gennaio ad appena 54 anni.

«Non dimenticherò mai la sua passione – è il ricordo del presidente Stefano Osti –  l’attaccamento ai colori azzurri e la determinazione e il coraggio con cui ha lottato contro uno di quei mali che non perdonano. Ciao Simone».

Debutto spumeggiante per il Cp Tosco Service nell’esordio in serie B sulla pista di Camaiore

ROTELLISTICA CAMAIORE: Limena, Iacopi; Antonelli, Riccardo Bellè, Farioli, Giorgi, Casini, Dal Porto, Daniele Bellè, Tirinnanzi. All. Francesco Limena.

TOSCO SERVICE GROSSETO: Irace, Bruni; Giusti, Emanuele Perfetti, Giabbani, Faelli, Salvadori, Nerozzi, Burroni, Bianchi. All. Fabio Bellan.

ARBITRO: Luca Lossi.

RETI: nel p.t. 4’54 Tirinnanzi, 11’48 Nerozzi (rig.), 17’09 Antonelli; nel s.t. 2’03 Giabbani, 5’28 Perfetti, 8’08 Faelli, 13’15 Giabbani, 14’31 Antonelli, 15’54 Salvadori, 19’58 Farioli, 20’08 Giabbani, 22’15 Faelli.

NOTE: espulsione temporanea (2’) Antonelli, Daniele Bellè, Nerozzi. 

Con uno strepitoso secondo tempo, il Circolo Pattinatori Tosco Service espugna la pista della Rotellistica Camaiore nella gara d’esordio del campionato di serie B con il punteggio finale di 8-4. I versiliesi hanno iniziato facendosi parare una punizione di prima da Irace e andando in vantaggio con Tirinnanzi. Il Grosseto, dopo aver fallito un tiro diretto con Faelli, è pervenuto al pareggio con un rigore di capitan Nerozzi. Il quintetto di casa ha messo nuovamente la testa avanti con Antonelli, che ha fissato il 2-1 con il quale si è chiuso il primo tempo. Nella ripresa però la Tosco Service ha cambiato marcia e nel giro di otto minuti ha firmato una tripletta che ha fatto girare il match della sua parte. Il 5-2 di Giabbani (il miglior realizzatore con tre reti) ha di fatto chiuso l’incontro al 14’. Nelle battute finali c’è stato anche il primo splendido gol del veterano Riccardo Salvadori (classe 1979), chiamato da Bellan per far fronte alle assenze di Montomoli e Casini; la sua presenza per 5’ ha dato equilibrio al gruppo. Prima dello scadere, Faelli ha invece realizzato la doppietta personale. Un esordio vincente e convincente insomma per i biancorossi, nessuno escluso, che avrebbero potuto anche chiudere con un margine più ampio.

Nell’altro incontro della prima giornata: Blue Factor Castiglione- Viareggio Hockey 4-2. Chiuderà il programma Cgc Viareggio-Prato il 16 gennaio.