La Tosco Service punta alla vittoria contro il Versilia Forte domenica alle 18 in via Mercurio

La Tosco Service Circolo Pattinatori Grosseto è attesa domenica pomeriggio alle 18, sulla pista Mario Parri di via Mercurio, alla prima di tre sfide casalinghe nel campionato di serie B. I ragazzi di Fabio Bellan si confronteranno prima di tutto con il Versilia Forte dei Marmi, quintetto che ha sei punti come i padroni di casa, ma deve recuperare due incontri. Il Cp Grosseto cercherà di tornare al successo per rimanere sulla scia di Viareggio Hockey e Castiglione che guidano la classifica con 9 punti.

Assenti Alfieri, infortunato e gli squalificati Bianchi, Perfetti, Bruni e Faelli, il tecnico Bellan ritrova Filippeschi, che con la sua esperienza può dare una mano ai giovani che compongono la rosa. 

I convocati: Irace, Giusti, Burroni, Salvadori, Giabbani, Filippeschi, Bardini, Casini, Nerozzi, Saletti.

SQUALIFICHE RIDOTTE. La Corte sportiva d’appello ha infatti discusso il ricorso presentato dagli avvocati 

Stefano Pellacani e Lorenzo Maestrini per conto del Circolo Pattinatori avverso alle squalifiche di Emanuele Perfetti e Marco Bianchi, a seguito degli incidenti del 21 gennaio scorso contro il Cgc Viareggio. La corte presieduta dall’avvocato Enrico Valentini «riduce la sanzione irrogata all’atleta Emanuele Perfetti a mesi 3 di squalifica (prima erano sei); riduce la sanzione irrogata all’atleta Marco Maria Bianchi a 3 giornate di squalifica (erano quattro) e porta a 100 euro l’ ammenda. Dispone la restituzione della metà della tassa di reclamo». Bianchi potrà così tornare in campo nel derby contro il Castiglione, mentre Perfetti sarà disponibile per le ultime due gare di campionato e per gli eventuali playoff.

Edilfox sabato di scena al Pala Rovagnati di Biassono: obiettivo tornare alla vittoria e riavvicinarsi alla parte alta della classifica

Il Circolo Pattinatori Edilfox Grosseto, dopo una settimana caratterizzata dalla querelle relativa all’ampliamento della pista di via Mercurio,  torna a parlare di hockey  giocato, andando a far visita sabato sera, alle 20,45 (diretta streaming sul canale Youtube di Fisr), al Teamservicecar Monza. Per i biancorossi di Michele Achilli si tratta di un confronto importante soprattutto per ritrovare il giusto morale, in vista delle gare decisive per l’ingresso nei play-off scudetto. Saavedra e compagni sono reduci da una sconfitta per 6-1 contro la formazione del Sarzana,  che brucia molto nell’entourage maremmano. L’Edilfox scenderà sulla pista di Biassono con l’obiettivo di tornare alla vittoria (che manca da due settimane), per rimanere a contatto con le squadre che lottano per entrare nei primi quattro posti della regular season. Il Grosseto è attualmente al settimo posto con 30 punti, dietro al Valdagno a 32. Servirà dunque un bel filotto per riprendere Lodi, Follonica e Sarzana, che si sono un po’ allontanati.

«Siamo finalmente tornati alla vita normale – dice l’allenatore Michele Achilli – scendendo in campo dopo una settimana di allenamento. Avevamo bisogno di ricaricare le pile per giocare con serenità e tranquillità. Andiamo a Monza per fare bene, per cercare di portare a casa tre punti, ma soprattutto per riscattare una giornata storta, dovuta anche ai carichi di lavoro, alla trasferta impegnativa di Trissino. E’ stata brava Sarzana, ma dopo pochi minuti di gioco abbiamo perso Mario Rodriguez. E’ un periodo nel quale siamo sfortunati e speriamo di ritrovare lo smalto di sempre».

Il granitico difensore argentino Mario Rodriguez sabato sera sarà regolarmente al suo posto, pronto a dare sicurezza alla retroguardia. Non ci sarà invece Matteo Cardella, rientrato in gruppo dopo l’infortunio, ma non ancora pronto per dare una mano. Al suo posto ci sarà il giovane Matteo Faelli.

I convocati: Català, Sassetti; Saavedra, Rodriguez, De Oro, Paghi, Franchi, Cabella, Thiel, Faelli.

Nella gara d’andata sulla pista Mario Parri il Cp Grosseto s’è imposto per 7-5 con quattro reti di capitan Pablo Saavedra, il miglior realizzatore dell’Edilfox con 15 segnature.

I vertici del Circolo Pattinatori hanno incontrato l’amministrazione comunale per parlare dell’impianto

Lunedì mattina presso l’ufficio del Sindaco di Grosseto, Antonfrancesco Vivarelli Colonna, alla presenza degli assessori On.Fabrizio Rossi, Bruno Ceccherini e Riccardo Ginanneschi, si è tenuto incontro con i vertici del Circolo Pattinatori Grosseto 1951, rappresentati dal presidente Stefano Osti, dai vicepresidenti dr. Gianni Baldi e avv. Marco Guerrieri e dal consigliere Spartaco Bulleri. Il tema è stato la diatriba sorta in merito al mancato ottenimento del finanziamento da parte del Comune per lo svolgimento delle opere di ristrutturazione dell’impianto di via Mercurio “Mario Parri”, che si trova in deroga fino al 31 luglio 2025 per l’attività di serie A1, concessa alla società dalla Federazione Sport Rotellistici.

E’ stato preso atto da parte del C.P. Grosseto 1951 che non sarà possibile mettere a norma l’impianto per il prossimo campionato, ultimo di A1 in deroga, ed è stato fatto presente al Sindaco ed agli assessori presenti la gravità della situazione e tutti gli ingenti sforzi ed i sacrifici finanziari compiuti fin ora e da compiere entro il termine della concessione del centro sportivo, impegni presi per la risutrutturazione completa del centro sportivo medesimo di proprietà comunale, risorse che vengono purtroppo sottratte agli investimenti di carattere sportivo-agonistico quali necessiterebbero la partecipazione al campionato di serie A1 ad alti livelli ed alle Coppe Europee. Con la primaria conseguenza che i consiglieri del C.P. Grosseto 1951 devono costantemente provvedere ad immettere denari propri nelle casse della società.

Il Comune di Grosseto, nella persona del Sindaco, si è impegnato ad intercettare ogni risorsa possibile proveniente da Bandi, Pnrr, contributi e risorse della Regione nonchè da ogni qualsivoglia provenienza che possano permettere al Circolo Pattinatori di poter continuare a svolgere regolarmente l’attività nel proprio impianto, e far continuare i tanti sportivi grossetani a frequentare la pista “Mario Parri” stavolta in maniera comoda rispetto ad oggi e sopratutto a garantire alle squadre ospitate ed ai loro sostenitori una decorosa accoglienza, offrendo un biglietto della Città di Grosseto adeguatamente decoroso.

Il Circolo Pattinatori Grosseto 1951 si sforzerà di continuare a svolgere la propria attività anche nella attuale condizione emergenziale, rispettando gli impegni presi con il Comune e la città, nel vivo augurio che l’impegno sia reciproco.

Alla Tosco Service in serie B non basta una buona prestazione per fare risultato a Viareggio

VIAREGGIO HOCKEY: Dal Torrione, Davanzo; Tomei, Cortesi, Pezzini, Bottarelli, Toti, Biancucci, Cinquini, Olivieri. All. Cristiano Bottarelli.

TOSCO SERVICE GROSSETO: Irace, Saletti; Giusti, Salvadori, Giabbani, Bardini, Casini, Nerozzi, Burroni, Lorenzo Perfetti. All. Fabio Bellan.

ARBITRO: Mario Trevisan

RETI: nel p.t. 23’41 Tomei; nel s.t. 0’34 Giabbani, 3’01 Pezzini, 9’40 Cinquini, 17’53 Cinquini. 

ESPULSIONE TEMPORANEA: Dal Torrione 

Il Circolo Pattinatori Tosco Service torna sconfitto (4-1) dalla trasferta sul campo del Viareggio Hockey, nella quarta di andata di serie B, al termine di una bella partita che si è praticamente risolta nella ripresa. Per 24 minuti e mezzo del primo tempo il risultato è rimasto inchiodato sullo 0-0, fino alla rete firmata  a 20 minuti dallo scadere da Tomei, dopo che i biancorossi erano andati vicini al vantaggio con Bardini, il cui tiro ha sbattuto sulla traversa.

Immediata però è stata la replica biancorossa nella ripresa: Mattia Giabbani, dopo 34 secondi, ha risposto al Viareggio con bel tiro da fuori. Le reti di Pezzini e Cinquini hanno permesso alla formazione versiliese di prendere due lunghezze di vantaggio, anche se il Circolo Pattinatori, che ha colpito un palo con Giabbani sul 2-1, ha avuto per due volte l’opportunità di accorciare le distanze sul tiro di rigore, fallito prima da Gabbani poi da Nerozzi, il cui tentativo è stato fermato dalla traversa a portiere battuto. A sette minuti dalla fine, dopo alcune buone create dalla Tosco Service, il gol di Cinquini ha dato ai locali la tranquillità giusta per il finale di gara. Rimane comunque la buona prestazione fornita dai grossetani che, non dimentichiamolo, si sono presentati in campo con almeno cinque assenze importanti. Da domenica prossima, però, ci sarà occasione di rifarsi grazie a tre turni interni consecutivi.

Una giornata storta condanna l’Edilfox alla sconfitta casalinga contro il Gamma Sarzana (1-6)

Secondo scivolone casalingo stagionale per il Circolo Pattinatori Edilfox, superato alla pista Mario Parri (6-1) da un Gamma Sarzana in grande serata, che ha messo costantemente in difficoltà la difesa  di casa (che nel primo tempo ha perso per infortunio Mario Rodriguez, colpito a un braccio da una pallinata), grazie a Borsi, Olmos e De Rinaldis. I ragazzi di Michele Achilli, senza il baluardo difensivo, sono stati meno brillanti del solito, risultando un po’ troppo lenti e prevedibili nella loro azione, anche se va dato merito a Corona di aver fermato alcune belle conclusioni.

Al 3’ è Rodriguez che chiama alla parata Corona con un gran tiro da lontano, mentre un paio di minuti dopo ci prova Borsi, ma Català si fa trovare pronto. Al 9’ è ancora Borsi a mettere i brividi al portiere grossetano. All’11’ sono i gambali di Català a fermare la buona opportunità di De Rinaldis. Al 13’ una veloce azione di contropiede dell’argentino Olmos, conclusa con un diagonale imprendibile per Català, porta in vantaggio il Sarzana. Immediata la reazione dell’Edilfox che, dopo aver sbattuto su Corona con i tiri di Rodriguez e Franchi, trova il pareggio con un’invenzione di Alessandro Franchi, che da centro area buca da rete ligure con un gran tiro.  Il Gamma al 22’  torna però avanti con una bella girata di Olmos, che, sul servizio di Garcia, anticipa De Oro e mette in rete. A 1’25 dalla fine del tempo Thiel potrebbe pareggiare, ma Corona devia; a 28 secondi il portiere avversario si allunga sul tiro di “Tonchi” De Oro. La ripresa si apre con un uno-due degli ospiti nel giro di 59 secondi che volano sul 4-1 grazie ad una deviazione volante sotto porta di De Rinaldis che fa carambolare la palla alle spalle di Català e a un tiro dalla distanza di Garcia che trova l’angolino alla sinistra del portiere, che ha visto probabilmente in ritardo la pallina, in quanto coperto dai compagni. Il Grosseto prova a reagire, ma Cabella, Paghi e Thiel vengono fermati da una retroguardia molto attenta. Al 14’ nel giro di qualche secondo si va dal possibile 2-4 di Thiel  al 5-1 firmato in contropiede da Borsi che finta il tiro e poi deposita in rete spostandosi sulla sinistra. Al 18’ il gran tiro di Gaston De sbatte sul palo e lo stesso puntero italo-argentino poco dopo mette a lato la palla servita da Saavedra. Il Sarzana al 20’ chiude definitivamente il match, grazie a Ortis che supera Català con un alza e schiaccia dopo aver scambiato con il solito Borsi. 

«Una giornata storta – commenta mister Michele Achilli – potevamo giocare anche due ore ma la pallina non sarebbe entrata».

Gli altri risultati: Giovinazzo-Valdagno 1-2, Sandrigo-Breganze 4-3.

EDILFOX GROSSETO:  Català, Sassetti; Saavedra, Rodriguez, De Oro, Paghi, Franchi, Cabella, Thiel, Giabbani. All. Michele Achilli.

GAMMA  SARZANA: Corona, Venè;  Garcia, Illuzzi, Borsi, Baldocchi, Ponti, Olmos, Ortiz, De Rinaldis, All. Paolo De Rinaldis.

ARBITRI: Joseph Silecchia e Giovanni Andrisani.

RETI: nel p.t. 12’23 Olmos, 14’32 Franchi, 21’28 Olmos; nel s.t. 2’53 De Rinaldis, 3’52 Garcia, 13’59 Borsi, 19’48 Ortiz.

ESPULSIONI TEMPORANEA (2’): Franchi e Garcia nel p.t.

Tosco Service a Viareggio per conservare la testa del girone di serie B

Quarta giornata di campionato per la Tosco Service Grosseto impegnata domenica alle 18 sul campo del Viareggio Hockey. Un impegno importante per i ragazzi di Fabio Bellan reduci dalla seconda, facile, affermazione  contro il Prato, che ha permesso di dimenticare la sconfitta a tavolino con il Cgc Viareggio, al termine di un incontro non concluso a causa di una serie di colpi proibiti che hanno portato a una serie di squalifiche e allo 0-10 a tavolino ad entrambe le contendenti.

La Tosco Service Grosseto, che anche domenica dovrà fare a meno dei quattro giocatori squalificati, cercherà di portare a casa un risultato positivo contro un avversario che ha gli stessi punti in classifica e che è reduce da un 18-0 nel derby con il Cgc, che a causa dell’assenza di Luca Peruzzi Squarcia ha messo in porta il 52enne Rossano Bonuccelli.

Bellan a Viareggio farà ricorso all’entusiasmo dei suoi giovani e all’esperienza di alcuni veterani, che hanno accettato di dare una mano in un momento di difficoltà.

Assenti Alfieri e Filippeschi, ecco i convocati: Irace, Saletti; Giusti, Salvadori, Giabbani, Bardini, Casini, Nerozzi, Burroni.

Il programma: Viareggio H.-Grosseto, Castiglione-Prato, Versilia Forte-Cgc Viareggio. Class.: Viareggio H., Grosseto e Forte 6; Castiglione  e Cgc Viareggio 3; Camaiore e Prato 0.

Respinto il reclamo per gli errori arbitrali nel derby. Pubblicata anche la motivazione della corte d’appello


Continuano a tenere banco i due ricorsi presentati dal Circolo Pattinatori Grosseto per la serie A1 nel gennaio appena trascorso. Il GS ha innanzitutto rigettato il reclamo presentato all’indomani degli evidenti errori  commessi dai direttori di gara durante la gara contro il Follonica di sabato 27.1.24, confermando la validità dell’operato dei giudici di gara (​che sembra siano stati sospesi dalla Federazione) dopo alcuni cartellini blu e le sbagliate interpretazioni alla norma (in particolare all’art 31 del Regolamento del Gioco).
Il Cp Grosseto, che s’è avvalso della preziosa consulenza dell’avvocato Lorenzo Maestrini, esperto di diritto sportivo, pur accettando la decisione del giudice di primo grado e le decisioni degli Organi di Giustizia sportiva in generale, accoglie la decisione con un po’ di amarezza e sconcerto, in quanto per giustificare il rigetto del ricorso, l’organo di prime cure ha fatto riferimento all’applicazione del comma 4bis dell’articolo 70 (quello della prova tv, per intendersi), nemmeno citato dalla società grossetana, che aveva chiesto, invece, di valutare la sussumibilita’ della fattispecie nel comma 5 dello stesso articolo, ovvero la medesima norma richiamata dallo stesso giudice sportivo nella stagione sportiva scorsa allorquando fu deciso di ripetere la gara tra Scandiano e Azzurra Novara di serie A2. «Pur nel rispetto  delle decisioni degli organi di giustizia della FISR – replica il Circolo Pattinatori – questa società non può non evidenziare come il Giudice sportivo avrebbe dovuto valutare l’applicabilita’ ai fatti del comma 5, come era stato esplicitamente richiesto nel ricorso, il quale stabilisce, tra le varie che, laddove nel corso di una gara accadono “fatti che per la loro natura non” sono “valutabili con criteri esclusivamente tecnici​ “spetta “agli Organi giudicanti stabilire se essi abbiano avuto influenza sulla regolarità di svolgimento delle gare con i risultati conseguiti sul campo. Tale interpretazione normativa, in quell’occasione, fu peraltro confermata anche dalla Corte Sportiva di Appello».
Nei giorni scorsi è stata resa altresì nota anche la motivazione che ha portato la Corte sportiva d’appello a non accogliere il ricorso (con restituzione però della metà della tassa di reclamo) della società maremmana depositato all’indomani del ritiro del Vercelli prima dell’inizio del
girone di ritorno. «L’impressione – sottolinea il Cp Grosseto – è che sia stata una decisione molto difficile da prendere da parte dell’Organo di seconde cure soprattutto se si considera come tutti i giocatori del Vercelli, la prima gara del girone di ritorno, militavano in altri sodalizi. Il nostro ricorso ha, quindi, portato alla luce la lacunosità della normativa trattandosi – quello del ritiro del Vercelli – di un caso unico apparentemente non disciplinato dai regolamenti di settore. La decisione, quindi, si giocava, unicamente, sull’interpretazione della norma attuale.
La Corte d’appello ha tra l’altro suggerito alla federazione, vista la lacunosità e la poca chiarezza della norma in argomento (art. 16 RGC), di prendere in considerazione la necessità di un intervento legislativo di modifica».
«Il Circolo Pattinatori, che si è visto restituire metà della tassa di reclamo – si prosegue – pur non condividendo la decisione dal punto di vista argomentativo, si professa comunque molto soddisfatta per aver sostenuto una causa più che legittima consistente nell’ aver portato a evidenziare un altro buco normativo, come successe con la prova tv lo scorso anno in occasione della squalifica, poi revocata, a Gaston De Oro».

Sabato sera sfida imperdibile sulla pista di via Mercurio tra l’Edilfox Grosseto e il Gamma Sarzana

Archiviata la parentesi di Coppa Italia, con una sfortunata eliminazione da parte del Trissino campione d’Italia, promosso alla Final Four dopo sessanta minuti bellissimi, risolti solo negli ultimi 150 secondi, il Circolo Pattinatori Grosseto Edilfox si rituffa sabato sera nel campionato di serie A1, affrontando alle 20,45, sulla pista Mario Parri,  il Gamma Sarzana, in un altro match che può dare tante indicazioni per il prosieguo della stagione.

Il presidente Stefano Osti, dopo aver sfogato la sua amarezza «per il disinteresse dell’amministrazione comunale per la risoluzione del grave problema dell’impianto di gioco, con una deroga che scade nel luglio 2025, senza che ci siano all’orizzonte i lavori di ampliamento», torna a pensare al campionato: «A Trissino – dice Osti – abbiamo dimostrato di essere una grande squadra, che può ripetere i risultati della passata stagione. Contro Sarzana mi aspetto il grande pubblico per dare una mano ai ragazzi in un confronto importantissimo».

«Possiamo arrivare in fondo alla stagione – gli fa eco il portiere Adria Català – con un ottimo risultato. Non era facile tenere testa ai campioni d’Italia in casa loro, ma ci siamo riusciti con una grandissima prestazione di squadra. Da lì ripartiamo per conquistare un posto di rilievo nei playoff».

La gara di sabato sera è fondamentale per la lotta per il terzo e il quarto posto. I liguri, reduci dalla netta sconfitta casalinga contro il Trissino (1-8), sono attualmente in terza posizione a 35 punti (in coabitazione con il Wasken Lodi), cinque in più dei grossetani, che potrebbero così  avvicinarsi agli avversari. La squadra grossetana, nell’incontro di martedì scorso, ha dimostrato di essere in grande condizione e di aver ritrovato la necessaria freddezza sotto porta, dopo alcuni incontri nei quali aveva creato tanto e raccolto poco.

All’andata i rossoneri ospiti, allenati da Paolo De Rinaldis, si sono imposti per 5-3, mentre nel bilancio complessivo tra le due formazioni ci sono sei vittorie del Grosseto, un pareggio, e quattro successi del Sarzana.

Michele Achilli anche in questo turno dovrà rinunciare a Matteo Cardella, che verrà tenuto precauzionalmente a riposo, per cui nella lista dei dieci convocati dovrebbe esserci Mattia Giabbani, alla seconda convocazione.

Lo sfogo del presidente Osti: «Il Comune di Grosseto si sta disinteressando al problema dell’impianto di via Mercurio»

Il presidente del Circolo Pattinatori Grosseto, Stefano Osti, ha convocato per ieri mattina una conferenza stampa fare alcuni importanti aggiornamenti sull’ampliamento della tensostruttura, a un anno e mezzo dalla fine della deroga concessa dalla Fisr per disputare le gare di serie A1 sulla pista Mario Parri.

«Siamo amareggiati e delusi dal comportamento del Comune di Grosseto – ha esordito – che si sta disinteressando completamente al problema dell’impianto di gioco di via Mercurio».

«Lo scorso anno, in un momento vissuto con grande interesse dagli sportivo – ha proseguito il massimo dirigente biancorosso – ci siamo qualificati per le semifinali scudetto ed è a questo punto che la città ha scoperto che dovevamo a giocare a Follonica, perché la capienza del nostro impianto ci permette, ma solo fino al prossimo campionato, di disputare nel centro di via Mercurio, che abbiamo in concessione dall’estate 2019 per venti anni, le gare di regular season e i quarti di finale dei playoff e di Coppa Italia. Per tutte le altre fasi dobbiamo andare a giocare da un’altra parte. Se vincevamo con il Trissino, e c’è mancato poco, non potevamo organizzare le final four. Tra l’altro non possiamo nemmeno organizzare le finali nazionali giovanili (tra l’altro quest’anno avremo due squadre qualificate) perché occorrono quattrocento posti e noi ne abbiamo solo 370».

Il presidente Osti è da sempre vicino all’hockey: ha vissuto anche il periodo della scomparsa della società, dalla fine degli anni Ottanta al 2008, partecipando anche alla rifondazione voluta dagli ex giocatori Alberto Colombini e Pierluigi Bonucci.

«L’impianto – prosegue Osti – è un problema atavico del Circolo Pattinatori. Dall’estate 2019 la società ha finalmente una casa, con una concessione ventennale, nella quale abbiamo iniziato ad abitare subito dopo aver vinto la serie B ed essere salita in serie A2. Per avere la pista per le partite di campionato abbiamo dovuto accollarsi la completa ristrutturazione di un centro sportivo abbandonato. La sistemazione, che in molte parti d’Italia viene fatta dai comuni, ha comportato un accollo finanziario di 550.000 euro, salito a oltre seicento dopo l’efficientamento energetico, con impegnative rate per mettere a norma non solo la pista, ma anche la palestra, i campi da calcetto e tennis e per la revisione e la verifica delle strutture. Abbiamo adempiuto a tutti gli obblighi che la concessione prevedeva, andando a togliere sostanze all’impegno sportivo. E’ vero che possiamo utilizzare ricavi commerciali derivanti dall’affitto dei locali, che però non bastano per coprire gli impegni nei confronti del comune; abbiamo rispettato al millesimo i nostri impegni. Il Comune, che è proprietario di tutto, ha messo solo le garanzie;  con grande dolore, si è disinteressato alle nostre richieste come noi fossimo solo il bancomat per pagare il canone e  i mutui e questo mi dà molto fastidio».

L’amarezza del presidente Stefano Osti deriva dal fatto che una volta salito in serie A1 («Forse siamo stati troppo bravi, salendo subito») quell’impianto è diventato stretto per la federazione e solo una deroga del Comune ha consentito di continuare a rimanere a giocare in città. 

«L’impianto non va più bene. Siamo riusciti a superare il periodo del covid a porte chiuse, senza incasso, ma a un certo punto abbiamo rischiato lo stop per la capienza ridotta. La deroga è stata ottenuta grazie a un progetto presentato nel settembre 2022, che non è stato nemmeno preso in considerazione, ben sapendo che nessuno avrebbe trovato i soldi. Dopo le vicende legate al fatto di disputare le semifinale scudetto a Follonica, con grande partecipazione di nostri tifosi, il problema andava affrontato con forza. Dal 2025-26, in via Mercurio potranno giocare le giovanili ed eventualmente la serie B. La squadra di A1 si potrà allenare ma dovrà giocare da un’altra parte. I ritardi stanno vanificando gli sforzi per tenere in piedi la squadra. Vogliamo capire che cosa accadrà. Potrebbe avvenire per assurdo che l’attuale società termini di pagare tutti gli impegni, ma il bando di concessione va a finire ad altri che non hanno speso come 600mila euro e che traggano beneficio dai nostri interventi. 

Il problema della deroga era un problema che andava risolto, ora è un problema grave. Alla fine di questo campionato diventa un problema gravissimo. Il progetto è stato predisposto dall’architetto Fabrizio Casini ha ci ha aiutato a preparare un ampliamento per portare, con una tecnica abbastanza semplice e poche modifiche strutturali, la capienza a 1168 posti. Il costo di 920mila euro ritengo sosteninile adeguato per una società che è un’eccellenza sportiva: noi siamo andati per due anni in Francia, Svizzera, Germania portando in alto il nome di Grosseto. 

Il comune, garantendo che avrebbe coperto i 220.000 euro ha partecipato al bando “Sport e periferie 2023”, che scadeva il 10 ottobre 2023 alle 12. Ho l’impressione che nei dipartimenti abbiano ritardato la presentazione e che i 56 milioni siano andati esauriti, visto che il Comune è stato escluso dal finanziamento. Ma il bello è che nessuno ci ha ancora informato: l’onorevole Rossi, che è nel posto giusto per sapere le cose prima degli altri, mi ha detto sotto Natale che sarebbe arrivata una risposta a gennaio-febbraio. Dieci giorni fa, causalmente, abbiamo scoperto dal deputato del Pd Marco Simiani, che la graduatoria è uscita il 22 dicembre. E questo significa che il Comune si è completamente disinteressato al bando».

«Ma sono altri episodi che mi hanno lasciato l’amaro in bocca: Il 24 novembre scorso il presidente della Firs, Sabatino Aracu ha inviato un promemoria al sindaco Vivarelli Colonna e all’onorevole Rossi per trovare una soluzione al problema dell’impianto, ma nessuno, e questa è anche maleducazione, ha mai risposto ad Aracu, che è rimasto molto male di questo atteggiamento poco collaborativo». «In occasione dello storico esordio in Europa Cup contro l’Igualada, una delle storiche società spagnole – ha aggiunto Osti – abbiamo invitato sindaco e  assessori. Si è presentato il presidente del consiglio Fausto Turbanti, che considero un tifoso. Il 16 dicembre erano tutti impegnati? Una dimostrazione di scarsa considerazione, molto deludente e spiacevole.Vorrei capire se dobbiamo continuare a onorare tutti gli impegni o interrompere il pagamento dei mutui,  come è stato fatto in passato da altre società. Ma noi siamo seri e andiamo avanti, ma vorremmo che la serietà fosse reciproca. Siamo considerati zero dall’ amministrazione, come se noi non esistessimo e dobbiamo ringraziare i nostri sponsor per il loro sostegno, altrimenti la situazione sarebbe ancora peggiore».

Il Circolo Pattinatori sta anche valutando per un anno di rinunciare alle coppe europee. «Dal Comune abbiamo aiuti zero, interesse zero, così porterò la proposta al prossimo consiglio direttivo di non partecipare alla prossima Coppa Campioni o Wse Cup che sia. C’è tanta amarezza in chi s’’impegna. Si esalta quello che stanno facendo a Follonica e si dimentica Grosseto. Noi continueremo a cercare di fare altri risultati, con la vicinanza della gente, e aspettiamo che l’amministrazione batta un colpo, si faccia viva per dirci come vuole risolvere il problema dell’impianto, ormai non più procrastinabile. Il 31 luglio 2025 è davvero dietro l’angolo».

Luglio 2019, il Comune concede una concessione ventennale al Circolo Pattinatori, che per ristrutturare il centro sportivo polivalente, accedendo un mutuo di 550mila euro garantito dal Comune.
Settembre 2022, la giunta approva lo studio di fattibilità tecnica ed economica di un progetto per la realizzazione di un Palazzetto per l’hockey dal costo economico di 3,3 milioni. La delibera consente al Circolo Pattinatori Grosseto di avere una deroga triennale fino al 31 luglio 2025 per disputare nella pista di via Mercurio le gare di serie A1 nonostante una capienza di 370 posti. Il progetto naufraga nella primavera successiva per la mancanza di fondi.
9 ottobre 2023, la giunta comunale approva lo studio di fattibilità del progetto per ampiamento della struttura esistente per un importo di 920mila euro. Il nuovo impianto ospiterebbe 1.168 posti.
10 ottobre, il Comune di Grosseto invia la partecipazione al bando “sport e periferie 2023”, chiedendo un importo di 700mila euro, impegnandosi a contribuire con soldi propri per 220.000 euro.
24 novembre 2023, il presidente della Fisr, Sabatino Aracu, scrive al sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e all’ assessore allo sport, onorevole Fabrizio Rossi, ricordando che il provvedimento adottato in precedenza ha carattere di straordinarietà e chiede agli amministratori di confermare se i lavori saranno ultimati nelle date indicate.
20 gennaio 2024, il Cp Grosseto, dopo aver chiesto all’amministrazione notizie sul bando, senza ricevere risposte, viene a conoscenza dal deputato del Pd Marco Simiani che il Comune di Grosseto, con il progetto di ampliamento, non è rientrato tra gli interventi messi a finanziamento.

L’Edilfox a Trissino vede svanire la Final Four di Coppa Italia ai tempi supplementari

TRISSINO: Zampoli, Sgaria; Malagoli, Cocco, Gioele Piccoli, Giulio Piccoli, Pinto, Mendez, Gavioli, Neves. All. Thiago Sousa.

EDILFOX GROSSETO: Català, Sassetti; Saavedra, Rodriguez, De Oro, Paghi, Franchi, Cabella, Thiel, Giusti. All. Michele Achilli.

ARBITRI: Alessandro Eccelsi, Alfonso Rago.

RETI: nel p.t. 14’38 Franchi, 15’22 Gavioli, 23’33 Malagoli; nel s.t. a 9’32 Saavedra, 11’20 Saavedra, 14’39 Cocco; nel s.t.s 2’14 Cocco, 2’26 Neves.

Un grande Edilfox Grosseto esce battuto (5-3) sulla pista di Trissino al termine di un quarto di finale di Coppa Italia scoppiettante e bellissimo nel quale i ragazzi di Michele Achilli hanno disputato un grandissimo match, uscendo a testa alta, dopo essere andati in vantaggio per due volte e aver sfiorato il colpo del ko a pochi secondi dalla fine e nel primo tempo supplementare. Una prova superlativa di tutta la squadra, a cominciare dal portiere Adria Català, che ha negato decine di occasioni ai campioni d’Italia. 

Parte forte il Trissino, ma Català è sempre pronto sui tentativi di Mendez e Cocco, e quando non ci arriva, al 3’, c’è il palo a dargli una mano sul tiro di Gavioli. Il Grosseto agisce però di rimessa e mette in difficoltà con Rodriguez e Thiel. Al 7’ un alza e schiaccia di Saavedra mette i brividi ai campioni d’Italia. Con il passare dei minuti aumenta l’equilibrio e la pericolosità del Circolo Pattinatori che crea ottime occasioni con Paghi e De Oro. Al 15’ arriva il gol capolavoro di Alessandro Franchi, ma non passano nemmeno sessanta secondi e il Trissino pareggia con un gran gol di Gavioli che supera la difesa e piazza la palla alla sinistra del portiere.

Català salva il risultato qualche secondo dopo su un tiro di rigore di Giulio Cocco, che annulla in due tempi.  Paghi e Mario Rodriguez, che si fa parare un testa a testa da Zampoli, sfiorano il vantaggio. L’estremo difensore pratese compie un autentico miracolo su Thiel, mentre nel ribaltamento di fronte un grande intervento di Paghi che ferma un contropiede. A 87 secondi dalla fine del tempo il diagonale di Malagoli porta per la prima volta in vantaggio il Trissino. C’è comunque il tempo di un’altra azione, ma il Grosseto fallisce un buon contropiede negli ultimi 5 secondi.

La prima opportunità della ripresa è del Trissino, con Cocco che al 2’ colpisce un palo, al 4’ Malagoli scheggia invece la traversa e la colpisce piena al 7’ in un’azione di contropiede. La super partita di Català prosegue con un miracolo su un contropiede tra Malagoli e Gavioli. 

Al 10’ torna in partita l’Edilfox: Thiel serve dalla destra Saavedra: il capitano non ci pensa due volte per battere Zampoli. Al 12’ una grande rete di Pablo Saavedra, che salta un avversario e mette la pallina sul secondo palo, ribalta nuovamente la situazione. La gara è bellissima, con il Grosseto che va vicino al quarto gol, ma subisce al 15’ il pareggio di Giulio Coco, che batte Català con un gran diagonale. A due minuti dalla fine il Cp è a un passo dal gol vittoria: il gran tiro di Saavedra sbatte sulla traversa; i locali non stanno a guardare e a tre secondi dalla sirena il tentativo di Cocco finisce sul palo. 

E un palo di Rodriguez, dopo pochi secondi dal via, apre il primo supplementare. Il gambale di Català invece salva Grosseto sul tiro di Mendez. A 2’47 dalla fine del secondo tempo supplementare in contropiede Giulio Cocco aggira Català e mette in rete. A 2’21 ci pensa Diogo Neves a chiudere il match e qualificare il Trissino per la Final Four.