Il Circolo Pattinatori 1951 ha perfezionato l’iscrizione al prossimo campionato di serie A1

Il Circolo Pattinatori 1951 Grosseto ha perfezionato l’iscrizione al campionato di serie A1 2023-2024 di hockey pista. La società del presidente Stefano Osti si presenta ai nastri di partenza della nuova stagione forte del quarto posto conquistato nella passata regular season, confermato poi nei playoff, con l’eliminazione alla quarta partita nella semifinale con il Trissino. Tutte al via le aventi diritto: Trissino, Forte dei Marmi, Lodi, Grosseto, Sarzana, Follonica, Bassano, Sandrigo, Valdagno, Vercelli, Monza, Montebello, Giovinazzo, Breganze. 

«Tornano Breganze e Giovinazzo – sottolinea il presidente Stefano Osti – Per il Grosseto sono aumentati i chilometri da percorrere dopo la retrocessione di Viareggio e Montecchio Precalcino. Nella lista di partenza ci sono però due storiche piazze che fa piacere ritrovare».

«Ancora non siamo a conoscenza di tutti i movimenti delle altre formazioni – aggiunge Osti – ma sarà un campionato di altissimo livello, le squadre si sono mosse per fare meglio dello scorso anno. Per noi sarà difficile ripetere la stagione scorsa. Siamo però consapevoli di avere una formazione competitiva e ci auguriamo che prosegua l’entusiasmo della città che ha caratterizzato la passata stagione  e che il pubblico possa accompagnarci in un’altra annata ricca di successi e soddisfazioni».

Il Cp Grosseto ha presentato anche domanda di ripescaggio in serie A2, dopo aver ricevuto richiesta di disponibilità dalla Federazione. Le possibilità al momento sembrano remote, ma la società si sta già muovendo per presentarsi con due squadre in serie B. «Basterà aspettare un paio di giorni per avere una risposta definitiva sul ripescaggio in A2 – conclude Osti – se rimarremo in B distribuiremo i veterani con i nostri giovani».

Il Circolo Pattinatori riparte dalla conferma di capitan Pablo Saavedra

Il Circolo Pattinatori Grosseto 2023-2024 riparte dal capitano Pablo Saavedra, che dalla fine di agosto inizierà la quinta stagione in biancorosso: arrivò in via Mercurio nell’estate 2019, proveniente da Scandiano per diventare la stella della squadra di serie A2. Dal giorno in cui ha sposato il progetto del presidente Stefano Osti, il giocatore italo-argentino è entrato in simbiosi con il Cp e tutto il suo ambiente: i bambini che allena nel mini hockey lo adorano, i compagni l’hanno eletto a loro leader e mai come nella stagione appena trascorsa, chiusa con un bottino di 48 reti, il pubblico della pista Mario Parri è impazzito per le sue spettacolari giocate.

Pablo Saavedra è stato in più occasioni l’uomo decisivo. Basti pensare che le sue due reti, quella nel finale di tempo e quella nei supplementari hanno fatto vincere il derby con il Follonica e hanno qualificato l’Edilfox alle Final Four di Coppa Italia. Da buon capitano, Pablo è sempre l’ultimo ad arrendersi: un suo centro ha mandato Grosseto ai supplementari con Bassano in Wse Cup; a 45 secondi dalla fine ha segnato il 5-5 con Follonica nell’ultima di regular season. Saavedra è stato il match winner di gara3 di semifinale scudetto con Trissino, ha mandato gara4 ai supplementari e ha segnato il rigore del momentaneo pareggio.

«Sono felice e molto contento per questa conferma – dice Pablo Saavedra – dopo un anno così bello e avvincente. Sono arrivato che eravamo in A2  e siamo finiti a fare due semifinali. E’ vero che non abbiamo vinto niente, ma la nostra affermazione più bella è stata il pubblico che abbiamo portato sulle tribune nel corso dell’anno, grazie alle nostre vittorie. E’ stato veramente meraviglioso».

Con quali propositi si ripartirà tra due mesi? «Per fare bene, partiamo tutti da zero e poi si vedrà. Saluto tutti i ragazzi che sono andati via e che ci hanno permesso di disputare una così bella annata e do il benvenuto a chi arriva, sicuramente con tanta voglia. Con chi è rimasto, cercheremo di lavorare bene per un’altra stagione ai vertici come quella che si è appena conclusa»,

«Abbiamo fatto una bellissima stagione – aggiunge Pablo Saavedra – ma non abbiamo vinto niente perché alla fine viene fuori sempre chi ha la squadra non solo più competitiva, ma anche più lunga, con più professionisti e dunque   Trissino e  Forte dei Marmi. Se hai undici giocatori che pensano solo all’hockey dalla mattina alla sera è diverso da quelli che hanno atleti che vanno a lavorare. Posso garantire che noi ci proveremo sempre, anche se sarà dura combattere contro compagini che hanno un budget superiore. Siamo comunque contenti così, i numeri parlano chiaro: semifinale di Coppa Italia e di campionato, abbiamo fatto una grande stagione».

Le statistiche di Pablo Saavedra in maglia Cp Grosseto

STAGIONESERIEPGRETI
2019-2020A22640
2020-2021A12636
 playout611
2021-2022A12621
 Playoff43
 Coppa Italia10
2022-2023A12628
 Playoff68
 Coppa Italia23
 Champions L.66
 Wse Cup23
 TOTALI131159

Il presidente Stefano Osti ringrazia l’ex vicepresidente addetto al marketing Ernesto Croci

In occasione dell’assemblea dei soci del C.P. Grosseto 1951 di giovedì 22 giugno scorso, è stato affrontato il problema delle irrevocabili dimissioni del vicepresidente  e addetto al marketing Ernesto Croci,  formalizzate in data 16 aprile 2023. Il presidente Osti ha tentato per diverso tempo di fare in modo che Ernesto Croci potesse ripensarci, ma senza esito. 

«Del resto la volontà di seguire maggiormente nella sua qualità di presidente  l’importante società di atletica Track & Field ha prevalso Certo di esprimere il pensiero di tutto il consiglio direttivo del Circolo Pattinatori 1951, il presidente Stefano Osti desidera ringraziare Ernesto Croci per la fattiva opera svolta nei sei anni di permanenza nella nostra società, rammentando i successi sportivi e finanziari raggiunti insieme, ma anche con la consapevolezza che un giorno le nostre strade potranno di nuovo riunirsi. Il più caloroso in bocca al lupo all’amico Ernesto per il prosieguo del suo cammino nello sport grossetano».

Il Circolo Pattinatori 1951 allarga il consiglio direttivo per preparare al meglio le nuove sfide

Per affrontare al meglio le nuove sfide che attendono la squadra, ormai entrata nel Gotha dell’hockey nazionale e intenzionata a migliorarsi ancora, e la società, con in testa l’ampliamento dell’impianto di gioco, il Circolo Pattinatori Grosseto 1951 ha allargato il consiglio direttivo, portandolo a 11 componenti.

Preso atto delle dimissioni del vicepresidente e responsabile marketing Ernesto Croci, il presidente Stefano Osti ha cooptato ben sei nuovi soci, entrati poi a far parte del parlamentino del sodalizio biancorosso: Mauro Veltroni, Spartaco Bulleri, Michela Ciardi, Marco Guerrieri, Pierluigi Rispoli, Franco Salvi. Si tratta di ex calciatori, imprenditori e professionisti che si sono avvicinati all’hockey grazie alle straordinarie prestazioni del quintetto di Michele Achilli, entrato in questa stagione nella Final Four scudetto e di Coppa Italia, dopo aver disputato otto incontri tra Champions league e Wse Cup.

Il nuovo organo direttivo del Cp avrà due vice presidenti, il dottor Giovanni Baldi e l’avvocato Marco Guerrieri. Nel corso della riunione di giovedì sera nel centro sportivo di via Uranio è nata anche una commissione sponsor, della quale faranno parte Giorgio Giusti, Mauro Veltroni, Pierluigi Rispoli e il presidente Osti, 

«Non posso che manifestare la mia soddisfazione – sottolinea il presidente del Circolo Pattinatori, Stefano Osti – per il fatto che ci siano dei personaggi di spicco della città che si sono appassionati al nostro sport, grazie alle prestazioni della squadra, e che hanno deciso di far parte di questo consiglio».

Le formazioni del Cp under 13 e under 11 seconde alle finali di Coppa Fisr

Va in archivio l’esaltante stagione del Circolo Pattinatori Grosseto. Nello scorso fine settimana si sono svolte le finali giovanili della Coppa Firs, che hanno confermato la società biancorossa ai vertici regionali. Sia la formazione under 11 che quella under 13 hanno chiuso la manifestazione di chiusura con un secondo posto, a conferma di quanto di buono avevano fatto vedere in campionato. I più piccoli, guidati da Fabio Bellan, chiudono con il rammarico di non essere riusciti a mantenere il vantaggio nella gara decisiva con il Viareggio Hockey. A tutti va comunque un grosso applauso per la crescita mostrata in questi mesi.

Coppa Fisr Under 13

•Tuttauto Davitti-Cgc Viareggio 5-3 (p.t. 3-1)

CP GROSSETO: Conti, Sinjari; Edward Convertiti Mann, Tonini, Alex Convertiti Mann (2), Pucillo, Boni, Turbanti (3), Civitarese, Della Posta. All. Emilio Minchella.

CGC VIAREGGIO: Rosi, Salemi; Barcaroli, Vellutini, Caccavale, Pelliccia, Pucci, Miozzo (3), Galli, Sbrana. All. Andrea Facchini. 

ARBITRO: Franco Ferrari.

•Viareggio Hockey-Tuttauto Davitti Grosseto 5-2 (p.t. 5-0)

VIAREGGIO: Mutti, Paolinelli; Venturi, Cupido, Squeo (4), Triglia (1), Galimberti, Frediani. All. Cesare Angelo Frediani.

CP GROSSETO: Conti, Sinjari; Edward Convertiti Mann, Tonini, Alex Convertiti Mann (1), Pucillo, Boni, Turbanti (1), Civitarese, Della Posta. All. Emilio Minchella.

ARBITRO: Franco Ferrari

Coppa Fisr under 11

•Papini Grosseto-Tipografia Senesi Prato 10-4 (p.t. 5-3)

CP GROSSETO: Sinjari, Buonriposi; Alice Sorbo (3), Bordan (3), Gabriele Sorbo (1), Amerighi, Uguzzoni, Spinosa (3). All. Fabio Bellan.

PRATO: Bruno; Bianchi (2), Castagnozzi, Mazzoni, Paccosi (1), Rosati, Pacini (1), Ferramosca. All. Maurizio Baldesi.

ARBITRO: Mario Trevisan.

•Papini Grosseto-Viareggio Hockey 3-4 (p.t. 3-2)

CP GROSSETO: Sinjari, Buonriposi; Alice Sorbo, Bordan, Gabriele Sorbo (2), Amerighi, Uguzzoni, Spinosa (1). All. Fabio Bellan.

VIAREGGIO HOCKEY: Salvadori; Caradonna, Venturi (1), Medi, Iannuzzi, Vecoli (1), Cupido (1), Bertuccelli (1), Michelucci.

ARBITRO: Edoardo D’Alessandro.

Erreà è il nuovo sponsor tecnico del Circolo Pattinatori 1951

Nuovo sponsor tecnico per il Circolo Pattinatori Grosseto, che ha legato il proprio nome per tre anni all’Erreà, la più importante azienda italiana nell’abbigliamento sportivo. La presentazione ufficiale di questa partnership è stata effettuata giovedì 15 giugno al “Punto sport” di via della Pace, di cui è titolare Luciano Luzzetti, referente di zona della Erreà. «Abbiamo sancito un accordo importante – ha detto Luciano Luzzetti –  che permette all’hockey di entrare nella grande famiglia Erreà. Il Circolo Pattinatori sta dando prestigio alla città e noi siamo molto soddisfatti. L’accordo siglato è triennale e siamo vicini al presidente Osti per qualsiasi necessità».«Sono felice – ha invece sottolineato il presidente del Cp Grosseto, Stefano Osti – di essere tornato nella famiglia Erreà. Nel 2014-2015 il marchio dell’azienda emiliana fu legato al settore giovanile».

«Ero certo che quando saremmo arrivati a un livello importante – ha aggiunto Osti – la società sarebbe stata considerata tra le rappresentanti cittadine di spicco. Questa partnership ci inorgoglisce e ci stimola a tenere alto il livello. Siamo stati considerati dalla casa madre Erreà meritevoli di attenzione e faremo di tutto per ripagare la fiducia».

In provincia di Grosseto fanno parte della famiglia Erreà l’Invicta Volleyball, il Bbc Grosseto, la Compagnia Arcieri, Ginnastica Artistica Polisportiva Barbanella Uno, Judo Grosseto, Biancorossa Basket, Tri Più Triathlon, Pallavolo Follonica, oltre alle società calcistiche InvictaSauro, Giovani Calciatori, Nuova Grosseto, Atletico Maremma.

Il Circolo Pattinatori conferma il mister Michele Achilli: «Sono contento di proseguire il percorso iniziato con il Grosseto»

Il Circolo Pattinatori Grosseto mette il primo tassello per la prossima stagione di hockey pista, il prolungamento del contratto a Michele Achilli, l’allenatore che ha fatto fare l’auspicato salto di qualità alla “Big Red Machine”. Una conferma pressoché scontata alla luce dei risultati ottenuti dal tecnico, all’esordio in una panchina di serie A: quarto posto in regular season (in realtà un terzo posto a pari merito con il Forte dei Marmi), qualificazione per le semifinali scudetto (con una sconfitta nella serie per 3-1, con un ko ai rigori in gara4 con il Trissino poi campione d’Italia), semifinali di Coppa Italia (con un’eliminazione ai supplementari contro il Lodi), qualificazione al secondo turno di Champions League e mancata ammissione ai quarti di Wse Cup per la sconfitta ai rigori contro il Bassano. Un cammino incredibile, insomma, durato addirittura quaranta partite. 

La società biancorossa ha rinnovato la fiducia a un allenatore che,  dando un gioco spettacolare e divertente alla squadra, ha contributo a far rinascere definitivamente questa disciplina a Grosseto. E’ anche merito suo, oltre che dei suoi dieci moschettieri, se il centro sportivo di via Mercurio  e la pista Mario Parri sono stati presi d’assalto dagli appassionati, che hanno poi seguito in 600-700 la squadra della doppia trasferta di semifinale con il Trissino.

«Sono molto contento che il Cp riponga la fiducia in me – dice l’allenatore Michele Achilli – Ho iniziato un percorso  e sono ben felice di proseguirlo qui a Grosseto: si è creato tanto entusiasmo, in città si sta respirando hockey. La squadra sono sicuro che si rinforzerà, la società mi ha dato conferme che i giocatori che se ne sono andati saranno rimpiazzati degnamente».

«La società – prosegue Achilli – mi metterà a disposizione una bella squadra, per confermare quanto di buono abbiamo fatto e per fare quel passettino in più. L’idea di partire con un organico consolidato mi stuzzica, sarà più semplice preparare il nuovo campionato. Le premesse per fare bene ci sono».

L’ultima battuta è sulla stagione in archivio: «L’annata è stata molto proficua e con qualche episodio favorevole poteva andare addirittura meglio. Siamo usciti ai rigori dall’Europa e dai playoff scudetto, siamo usciti ai supplementari in Coppa Italia. Siamo stati validi, combattivi su ogni obiettivo che ci siamo posti. La cosa che mi è piaciuta di più? La costanza di rendimento».

«E’ una conferma scontata, meritata – sono le parole del presidente Stefano Osti –  dopo il lavoro di quest’anno. E’ stata  una scommessa vinta. I risultati hanno premiato la nostra scelta e l’augurio è di stare tanto tempo insieme per affrontare nuove avventure e ottenere nuovi esaltanti successi».

«Il pregio di Michele Achilli – prosegue Osti –  è di essere stato un grande equilibratore dello spogliatoio, ha sempre avuto in pugno della situazione e ha creato un clima di armonia e serenità. Queste sono le basi che hanno determinato un risultato straordinario, nettamente superiore alle aspettative. Volevamo confermarci e magari migliorare il settimo posto dell’anno precedente e alla fine abbiamo sperimentato dei nuovi traguardi, arrivando alle Final Four di Coppa Italia, facendo una gran bella figura in Europa e rischiando di portare alla bella, il Trissino, il quintetto che ha dominato la stagione con un triplete».

Trofeo Promote, convocati tre atleti del Cp Grosseto Tuttauto Davitti under 13

Tre portacolori del Circolo Pattinatori Grosseto Tuttauto Davitti sono stati convocati per la rappresentativa della zona Toscana-Liguria al Trofeo Promote che si svolgerà dal 23 al 25 giugno prossimi sulla pista del Palasport di Casa Mora a Castiglione della Pescaia.

I tecnici Elia Guidi, Massimo Bracali e Stefano Paghi hanno chiamato nella selezione Alex Convertiti, Lorenzo Cornacchini (il cartellino è di proprietà dell’Hc Castiglione) e Lorenzo Turbanti, tre dei protagonisti di una stagione da incorniciare per il Circolo Pattinatori.

Il Tuttauto Davitti U13, allenato da Stefano Paghi, con Emilio Minchella vice, grazie all’ottimo comportamento di tutto il gruppo, nessuno escluso, ha chiuso al terzo posto nella regular season con 26 punti (8 vittorie, 2 pareggi e 4 sconfitte), alle spalle di Follonica e Sarzana. Nei playoff i biancorossi hanno perso la semifinale contro il Sarzana (4-0, 6-0), ma si sono riscattati contro il Viareggio (2-1, 3-2), confermando il lusinghiero piazzamento sul podio della IV zona.

Lorenzo Cornacchini è stato il miglior realizzatore della squadra con 23 reti, Alex Convertiti ha finito a 21, Lorenzo Turbanti a 15.

Gli altri convocati: Andrea Asta, Diego Bracali, Filippo Giabbani, Niccolò Moda (Follonica); Alexander Krocka, Gregorio Tonelli, Luigi Fabbi, Federico Lagomersini (Sarzana); Federico Paolinello (Spv Viareggio).

Menichetti, Mount e Nacevich lasciano il Cp Grosseto. I ringraziamenti del presidente Osti

Il Circolo Pattinatori Grosseto, dopo aver archiviato la più bella stagione della sua storia, con un quarto posto nella regular season, con la disputa delle semifinali scudetto e quelle di Coppa Italia, oltre ad essere arrivato al secondo turno dio Champions League e ai quarti di Wse Cup, comincia a pensare alla squadra che verrà.

Il presidente Osti e i suoi collaboratori hanno salutato e ringraziato in questi giorni tre giocatori che, per loro scelta, non faranno più parte della rosa biancorossa.

L’inglese Alex Terence Mount (51 reti in biancorosso in 73 partite) tornerà in Portogallo, per motivi familiari, e giocherà con la Sanjoanense, in seconda divisione. German Nacevich (15 gol in 72 gare) proseguirà la carriera in Argentina, ma ha deciso soprattutto di intraprendere la carriera di avvocato. Giovanni Menichetti, infine, a causa degli impegni di lavoro, ha deciso di mettere fine a una brillante carriera che si è svolta tra Follonica, la sua città d’origine, e Grosseto, con il quale ha disputato le ultime due annate sportive.

«Ci lasciano – dice il presidente del Cp Grosseto, Stefano Osti, tre pedine importanti, che hanno permesso alla squadra di un cambio di marcia. Il loro apporto è stato fondamentale anche in questo straordinaria stagione, nel girone di ritorno e nei playoff hanno regalato tante belle soddisfazioni agli sportivi. La vittoria a Trissino ai supplementari e quella persa ai rigori, hanno mostrato il loro spessore tecnico, mentre nei due anni hanno dimostrato di essere figure umane di grande livello».

«Come presidente – aggiunge Stefano Osti – ma certo di interpretare il pensiero di tutto il Cp, li ringrazio per il loro impegno, professionalità e per aver sempre messo davanti a tutto la maglia biancorossa. 

Per Mount e Nacevich spero che sia un arrivederci, con la speranza che il destino ci faccia nuovamente incontrare. Menichetti continuerà invece a far parte della nostra famiglia, nei prossimi giorni lo incontrerò per individuare per lui una sistemazione».

La corte sportiva di appello della Fisr accoglie il ricorso del Cp: tolte le quattro giornate di squalifica ma nessuna ripetizione

La corte sportiva di appello della Fisr, riunitasi mercoledì 24 Maggio, ha accolto il ricorso presentato dal Circolo Pattinatori Grosseto, nella persona del presidente Stefano Osti, contro la decisione del giudice sportivo nazionale in merito alla squalifica di 4 giornate e all’ammenda 450 euro comminate al giocatore Gaston Alberto De Oro Marinaro al termine di gara3 di semifinale scudetto del 17 maggio 2023 disputata a Trissino. Il Gus, infatti, a seguito di una segnalazione del settore tecnico aveva utilizzato la prova tv per sanzionare un contatto di gioco tra il giocatore italoargentino dell’Edilfox e il capitano dei veneti, dopo che l’arbitro Marco Rondina non aveva rilevato falli da parte del grossetano.
La Corte Sportiva di Appello della Fisr, composta dagli avvocati Enrico Valentini, Augusto Di Marziantonio e Gianluca Simeoni,
ha però completamente annullato le quattro giornate di squalifica e l’ammenda, accogliendo quindi in toto il ricorso presentato dall’avvocato Lorenzo Maestrini per conto del club maremmano, «Considerata la documentazione in atti ed in particolare le foto ed il video
dell’azione di gioco de qua; considerato che l’arbitro della gara, che appare ben posizionato, ha potuto vedere e valutare la condotta in esame giudicandola non fallosa, che l’applicazione della sanzione in oggetto, a seguito di successivo esame video, costituirebbe di fatto una revisione del giudizio arbitrale non consentita dalla normativa specifica».
Una decisione accolta con una certa amarezza e rabbia dall’entourage che s’è visto togliere ingiustamente dal campo uno dei giocatori migliori, che avrebbe potuto cambiare le sorti della gara4, risolta dal Trissino ai rigori. E purtroppo non si può chiedere la ripetizione di una gara già omologata.


«Siamo caduti in questa sfortunata situazione – commenta il presidente Stefano Osti – per eccessivo zelo del settore tecnico, c’è stata una valutazione errata da parte del giudice sportivo, sconfessato dalla corte sportiva d’appello. Nessuno può dire come sarebbe andata a finire con De Oro in campo, ma è ingiusto quello che è accaduto. A questo si aggiunge l’amarezza per l’inammissibilità di un eventuale ulteriore ricorso perché sarebbe improcedibile qualsiasi ulteriore azione. In ogni caso giustizia è stata fatta ed il caso che ci ha visto nostro malgrado protagonisti sarà oggetto di ampia discussione e confronto nelle sedi federali competenti per evitare, in futuro, che accadono episodi come quelli occorsi in nostro danno».
«L’errore in cui è in corso il Giudice Sportivo è stato generato da una segnalazione al settore tecnico il quale ha inviato un estratto del video della gara tra il Trissino ed il Grosseto al Giudice Sportivo ai sensi del Comunicato 053 del 04/01/2023 che prevede la possibilità di introdurre la Prova Tv per atti di violenza o gravemente antisportivi commessi, tra i vari, da tesserati nei confronti di altri tesserati non ravvisati dagli arbitri – spiega l’avvocato Lorenzo Maestrini – Nel nostro caso, invece, l’arbitro, che era molto vicino all’azione contestata, ha valutato la condotta del giocatore del Grosseto in diretta ritenendola non meritevole di alcuna sanzione. La prova tv, infatti, e questa è la ratio dello strumento probatorio così come pensato dal legislatore sportivo, deve essere utilizzata dalla giustizia sportiva per andare a colmare, tra le varie, una mancanza dell’arbitro qualora questi non veda un episodio o, comunque, quando tale episodio sfugga alla sfera di controllo dello stesso direttore di gara; in altre parole, non si può ricorrere alla Prova Tv allorquando l’arbitro ha già delibato sul punto assumendo una decisione ben precisa.
Ritengo, quindi, che la decisione della Corte Sportiva di Appello sia chiarissima sul punto e che abbia fatto definitiva chiarezza e giustizia. Purtroppo, non si può chiedere la ripetizione per una gara già omologata, ma, sicuramente, la decisione dell’Organo di seconde cure sarà destinata a fare giurisprudenza».
«Vorrei ringraziare l’avvocato Lorenzo Maestrini – conclude il presidente Stefano Osti – per l’ottimo lavoro effettuato e per permettere al nostro giocatore di essere in campo dalla prima di campionato».

Il presidente Stefano Osti