La stagione di A2 va in archivio con l’undicesima sconfitta del Cp Hobbystore

Hobbystore Grosseto-Farmaè Pumas Viareggio 2-7

HOBBYSTORE CP: Bruni, Spinetti; Salvadori, Borracelli, Nerozzi, Cabella, Giusti, Bianchi. All. Fabio Bellan.

PUMAS VIAREGGIO: Mechini, Dal Torrione; Pesavento, Bottarelli, Cardelli, Marchetti, Rugani, Pezzini, Cardella, Carrieri. All. Mirko Bertolucci.

ARBITRO: Donato Mauro.

RETI: nel p.t. 12’14 Marchetti (rig.), 12’58 Marchetti, 20’37 Pesavento, 21’51 Carrieri; nel s.t. 4’52 Salvadori, 9’08 Marchetti, 15’13 Nerozzi, 17’52 Marchetti, 24’37 Pesavento.

NOTE: cartellino rosso a Pezzini e Borracelli all’11’ del s.t.; espulsione temporanea Rugani.

Il Circolo Pattinatori Hobbystore chiude il campionato di serie A2 con una sconfitta contro il Pumas Viareggio (7-2 il finale), al termine di un incontro che ha mostrato i soliti limiti della formazione di Fabio Bellan. La partita dei biancorossi è stata condizionata da un uno-due versiliese nel giro di 44 secondi al 13’.  Serse Cabella ha fallito il rigore che avrebbe riportato in partita il Cp. Gli ospiti hanno poi chiuso il primo tempo sul 4-0. Nella ripresa Riccardo Salvadori (miglior realizzatore stagionale con 18 reti) ha accorciato con un tiro diretto, ma Matteo Marchetti (il match winner con 4 reti) ha riaperto immediatamente il confronto. Di Nerozzi (11 reti in campionato) il secondo centro grossetano del match, chiuso con le ultime due reti viareggine.

L’Hobbystore, che si era presentato all’ultima di campionato già matematicamente retrocesso in serie B,  ha così archiviato con l’undicesima sconfitta una stagione amara, che per vari motivi non è andata nel verso sperato. 

La classifica finale del girone B: Indeco Giovinazzo 48; Blue Factor Castiglione 40; Farmaè Pumas Viareggio 37; Sgs Forte dei Marmi 23; Rotellistica Camaiore, Decom Matera 22; Gamma Sarzana 21; Campolongo Salerno 19; Acea Follonica 13; Hobbystore Grosseto 9 (1 vittoria, 6 pareggi, 11 sconfitte).

Immenso Edilfox, esce dalla volata scudetto all’ultimo rigore di gara4 con il Trissino campione

Gara4 semifinale, Edilfox Grosseto-Trissino 5-6 (dopo rigori) 

TRISSINO: Zampoli, Bovo; Malagoli, Rubega, Schiavo, Pinto, Galbas, Mendez, Gavioli, Ipinazar. All. Alessandro Bertolucci.

EDILFOX GROSSETO: Menichetti, Sassetti; Mount, Nacevich, Saavedra, Rodriguez, Giusti, Paghi, Franchi, Cabella. All. Michele Achilli

ARBITRO: Alessandro Eccelsi e Luca Molli.

RETI: nel p.t. 4’27 Joao Pinto, 5’15 Mount, 6’20 Joao Pinto, 21’37 Paghi (rig.), 24’54 Malagoli; nel s.t. 5’31 Nacevich, 9’30 Mendez, 15’08 Saavedra. 

Rigori: Rodriguez parato, Mendez rete, Paghi parato, Malagoli parato, Cabella parato, Pinto parato, Saavedra rete, Gavioli fuori, Mount parato, Ipinazar segnato.

NOTE: espulsione temporanea Nacevich, Gavioli, Saavedra, Malagoli.  Infortunio a Galbas al 6’ s.t.

L’Edilfox Grosseto chiude la sua meraviglia stagione perdendo la quarta partita della semifinale scudetto con il Trissino per 6-5, ma solo ai rigori. Una conclusione incredibile per una partita che ha tenuto con il fiato sospeso 700 cuori grossetani arrivati sul Golfo per aiutare i ragazzi di Michele Achilli a compiere un’altra impresa. Costringere i campioni d’Italia ai supplementari e ai rigori è comunque un’impresa da regalare alla storia e Saavedra e compagni debbono essere orgogliosi si aver regalato al loro popolo emozioni così forti. Il quintetto di Alessandro Bertolucci ha cercato in tutte le maniera di vincere, ma ha trovato un avversario straordinario, che l’ha fatto tremare. Comprensibili le lacrime di rabbia della squadra nello spogliatoio al termine del fantastico duello.

Fin dalle prime battute la gara si gioca a livelli elevatissimi. Menichetti compie un doppio intervento al 3’ sui tentativi di Joao Pinto, il quale al 5’ ha portato in vantaggio il Trissino con un bel diagonale. La reazione dei grossetani si fa attendere appena 48 secondi, Franchi lancia dalla sinistra Mount che mette in rete con una deviazione volante. Al 6’ Joao Pinto viene lasciato troppo solo in area e beffa Menichetti da due passi.

A 3’24 Stefano Paghi riporta in parità la supersfida infilando sotto la traversa un rigore per un fallo di pattino dei veneti. Prima della sirena il Grosseto potrebbe segnare anche la terza rete ma il portiere salva su Nacevich, il quale a sei secondi dalla sirena commette un fallo da blu e permette a Malagoli di riportare avanti i suoi con una punizione di prima. Nella ripresa il Grosseto inizia forte, con i tentativi di Mount e Saavedra in rapida successione parati da Zampoli. Il Trissino potrebbe allungare al 3’ sul decimo fallo di squadra del Grosseto, ma il missile di Malagoli sbatte sulla traversa.

Al 6’ l’Edilfox pareggia ancora i conti, Nacevich si trova la pallina nella stecca solo davanti al portiere e lo batte con un tiro preciso. Passano pochi istanti e Mount va a un passo dal vantaggio: la gran botta dell’inarrestabile inglese sbatte sulla traversa. Il Grosseto insiste nell’azione e Paghi viene fermato da Zampoli. Il Trissino, senza l’infortunato Galbas, soffre tremendamente la maggiore freschezza dei biancorossi. Al 10’ però una spettacolare conclusione di Jordi Mendez, servito da Malagoli, ha permesso ai campioni d’Italia di portarsi sul 4-3. Franchi da buona posizione sbaglia per due volte davanti all’estremo difensore, mentre Menichetti compie un miracolo su Gavioli. A 11’18 spedisce sulla traversa un rigore decretato per il fallo di Gavioli. In superiorità numerica Saavedra non lascia scampo al Trissino, 4-4.

A 7’20 l’arbitro Molli sventola un dubbio blu a Saavedra, ma Menichetti para il tiro diretto di Mendez. In inferiorità numerica Mount fugge via e Malagoli lo stende in area. Rigore che viene affidato a Cabella, fermato da Zampoli. Mount, con il Grosseto con l’uomo in più, va vicino al quinto gol. Gli ultimi  minuti sono palpitanti: le due squadre cercano di superarsi, ma si va ai supplementari. Nel primo overtime Mount tira sul portiere. Al 3’ Nacevich salva sulla linea a portiere battuto sul tiro di Pinto. A un secondo dalla chiusura Zampoli si trova la palla sul guantone dopo il tiro di Mount. A 5 secondi dalla fine Saavedra non riesce a mettere dentro da sotto porta. Ai rigori, il Grosseto sbaglia i primi tre tiri, ma Menichetti tiene a galla la squadra e subisce solo il gol di Mendez. Saavedra firma il 5-5. L’ultimo tiro è per Ipinazar che batte Menichetti e corre dai compagni per festeggiare una finale mai tanto sofferta. 

Nell’altra semifinale il Forte dei Marmi ha sfruttato il fattore campo e si è guadagnato la possibilità di contendere il tricolore ai campioni in carica.

L’Hobbystore archivia la stagione di A2 ospitando il Pumas Viareggio

Con l’organico ridotto all’osso per una serie di assenze, il Circolo Pattinatori Hobbystore chiude oggi alle 14, sulla pista Mario Parri di via Mercurio, la stagione di serie A2, ospitando il Pumas Viareggio. I biancorossi di Fabio Bellan, dopo aver perso il derby contro la Blue Factor Castiglione, sono retrocessi matematicamente in serie B, al termine di un campionato anche sfortunato, per una serie di assenze che hanno finito per pesare sul rendimento della squadra. Della rosa costruita per ottenere la salvezza tranquilla, nel corso dell’anno sono venuti meno Carlo Gucci, che ha dato le dimissioni sia come allenatore che come giocatore, Matteo Battaglia e per lunghi periodi non è stato possibile utilizzare Marco Bianchi per impegni di lavoro. Serse Cabella si è messo volentieri a disposizione per la causa biancorossa, ma la sua freschezza atletica e la sua classe non sono state sufficienti anche per evitare alcuni episodi che alla fine sono costati punti pesanti. E’ il caso della sconfitta al suono della sirena contro l’Acea Follonica o del pareggio a un secondo dalla fine proprio contro il Pumas. L’Hobbystore deve fare anche il mea culpa per alcuni blackout che hanno condizionato partite che potevano essere portate a casa.

L’Edilfox vuole continuare a sognare in gara4 sabato sera a Follonica

La semifinale scudetto di hockey pista torna sabato sera alle 20,45 in Maremma, al Capannino di Follonica, per celebrare il quarto atto dell’appassionante duello tra il Circolo Pattinatori Edilfox Grosseto e il Trissino campione d’Italia uscente. La formazione veneta, dopo essersi arresa in gara3 davanti al pubblico amico mercoledì sera al termine dei tempi supplementari, conduce per 2-1, ma ha perso molto delle sue certezze, vista la grande prestazione dei ragazzi di Michele Achilli, che hanno chiuso la gara in crescendo, dominando i locali dal punto di vista fisico nei dieci minuti supplementari.

«Ci siamo regalati una ciliegina sulla torta – dice mister Michele Achilli – il giusto premio agli sforzi fatti nel corso della stagione. Non è stato un risultato frutto di un caso. Siamo stati sempre in vantaggio, a parte qualche minuto, e sarebbe stato ingiusto perdere quella partita. Sono contento della prestazione, non solo del risultato, che è la conseguenza del nostro rendimento straordinario».

Archiviata la trasferta con un ritardo di quattro ore per essere stati fermi in autostrada, che ha convinto l’allenatore a concedere un turno di riposo ai suoi ragazzi, il Circolo Pattinatori si appresta a tornare nuovamente davanti al suo pubblico, che si preannuncia ancora più numeroso di garadue (600-700 persone) e pronto a sostenere i biancorossi per un’altra impresa, quella di portare la serie alla bella. Per i ritardatari ricordiamo che c’è ancora qualche posto sui pullman messi gratuitamente a disposizione dalla società. Partenza alle 19,30 da via dell’Oro.

Le due rivali saranno prive di due protagonisti, gli squalificati Giulio Cocco, che sconta il secondo dei tre turni e Gaston Tonchi De Oro, condannato a quattro turni di stop dal giudice con la prova televisiva per un colpo proibito a Joao Pinto, che era passato ingiudicato durante la gara.

«Quella di Tonchi è una perdita importante – commenta Achilli – un giocatore che ha dato alla squadra la mentalità giusta per diventare quella che è. Patiremo la sua assenza ma abbiamo un gruppo di giocatori fantastici che non faranno sentire la mancanza di De Oro».

Come sta Mount? «Ha rimediato un colpo a una mano, sta meglio e stringerà di denti».

Con quale spirito vi presentate a questo incontro?

«Con l’obiettivo di proseguire la corsa, mercoledì siamo riusciti a metterli in seria difficoltà. Bisogna vedere adesso se il loro appannamento era frutto di un  approccio sbagliato, oppure se siamo stati noi, con la nostra maggiore freschezza e fisicità, a metterli in difficoltà».

«Comunque vada siamo soddisfatti – conclude Achilli –  siamo ancora in gioco e non sarà una formalità la partita di sabato a Follonica. Credo che i ragazzi faranno di tutto per vincerla. Ancora non mi accontento. E’ presto per tirare le somme, bisogna aspettare la fine del campionato. Se poi sono più bravi di noi gli stringeremo le mani».

Lorenzo Alfieri prenderà il posto nei dieci convocati di Gaston De Oro.

Arbitrano Alessandro Eccelsi e Luca Molli, ausiliario Daniele Moretti.

Semifinali, la situazione: Trissino-Edilfox Grosseto 2-1 (3-1, 10-3, 6-8 d.t.s); Wasken Lodi-Gds Forte dei Marmi 1-2 (1-5, 1-4, 4-3). sabato gara4 a Forte dei Marmi e Grosseto (Follonica); ev. gara5 a Trissino e Lodi. Finale da sabato 27 maggio, al meglio dei cinque incontri.

Il Circolo Pattinatori pensa a gara4, due pullman di tifosi per mettere a segno un’altra impresa

Il Circolo Pattinatori Grosseto, dopo aver messo a segno un’impresa fantastica sulla pista di Trissino imponendosi per 8-6 (ai supplementari) della semifinale scudetto, pensa immediatamente a gara4,  in programma sabato alle 20,45 al Capannino, mette a disposizione gratuitamente dei tifosi altri due pullman per seguire i biancorossi. Gli autobus partiranno sabato alle 19.30 dal centro sportivo di via Mercurio, lato via dell’Oro per raggiungere la città del gol. I biglietti per la partita saranno messi in vendita a 10 € con la riduzione a cinque euro per i ragazzi dai nove ai 14 anni. Per informazioni contattare la società, tel. 338 549 0777, email: asdcpgrosseto1951@gmail.com 

Edilfox show, espugna la pista del Trissino in gara3 e riporta la serie al Capannino di Follonica

Gara 3 semifinali, Trissino-Edilfox Grosseto 6-8

TRISSINO: Zampoli, Bovo; Malagoli, Rubega, Schiavo, Pinto, Galbas, Mendez, Gavioli, Ipinazar. All. Alessandro Bertolucci.

EDILFOX GROSSETO: Menichetti, Sassetti; Mount, Nacevich, Saavedra, Rodriguez, De Oro, Paghi, Franchi, Cabella. All. Michele Achilli

ARBITRO: Simone Brambilla e Marco Rondina.

RETI: nel p.t. 19’25 De Oro, 21’29 Malagoli, 22’34 Saavedra; nel s.t. 2’52 De Oro,  4’01 Malagoli (rig.), 5’28 Ipinazar, 10’01 Nacevich, 13’59 Malagoli (p.p.), 14’29 Paghi, 14’34 Malagoli, 15’54 Mendez, 17’12 Saavedra; nel p.t.s. 2’15 Nacevich, 4’50 Saavedra.

ESPULSIONI Paghi 6’30, De Oro del s.t.; Pinto e De Oro al 4’ s.t.s. Tiri diretti: Malagoli 2/2, Gavioli 0/1, Saavedra 0/1.

Un’ Edilfox stellare espugna la pista di Trissino in gara3 della semifinale scudetto (8-6) e riporta la serie in Maremma. Saavedra e compagni sono riusciti a rimanere in corsa per lo scudetto al termine di un incontro bellissimo, chiuso ai tempi supplementari, interpretato nella maniera migliore. Nei dieci minuti aggiuntivi i ragazzi di Michele Achilli hanno dimostrato di avere più benzina degli avversari e hanno realizzato le due reti decisive. Non era mai successo ai campioni d’Italia di subire otto reti e questo la dice lunga sull’impresa che ha messo a segno la “Big Red Machine”. Non ci sono ormai più aggettivi per descrivere una formazione si appresta a disputare la quarantesima partita dell’anno con la voglia di vincere della prima e con una freschezza atletica che ha fatto la differenza in un confronto, nel quale il Grosseto si è trovato solo una volta sotto nel punteggio, sul 6-5. Una situazione che non ha sconvolto i grossetani che hanno pareggiato i conti e hanno messo la freccia nel primo supplementare, difendendosi con ordine nel secondo, senza rischiare più di tanto.

Nei primi minuti di gioco il Circolo Pattinatori cerca di coprire gli spazi ai campioni d’Italia, agendo soprattutto in contropiede. Al 5’ la prima vera occasione del match è sulla stecca di Gavioli, ma Menichetti si salva da campione; lo stesso Gavioli all’8’ mette di poco sopra la traversa. Al 9’ Zampoli è reattivo sulla conclusione da lontano di Mario Rodriguez. Al 10’ il tiro ravvicinato di Malagoli  va a sbattere sulla traversa, al 12’ il tiro di Ipinazar finisce su Menichetti. Al 13’ Zampoli ferma con sicurezza la conclusione di Rodriguez. A 6’45 dalla fine del tempo serve un bel colpo di reni del portiere veneto per fermare il tiro di De Oro. A 5’35 una gran girata di “Tonchi” De Oro, servito da Saavedra porta in vantaggio, a 4’52 l’Edilfox va addirittura vicino al raddoppio con un tiro di Alex Mount che sbatte sulla traversa. 45 secondi dopo è Mendez a colpire la traversa. Il Trissino alza la pressione e riesce a trovare con una girata  di Malagoli che si trova sulla stecca una pallina respinta da Menichetti.  A 2’16 con Trissino tutto sbilanciato in avanti, il Grosseto colpisce in contropiede. Mount a servire Saavedra, dimenticato in attacco dai locali. Il capitano scarta Zampoli e deposita in rete. Trenta secondi dopo l’inizio della ripresa Ipinazar colpisce il palo. Al 2’ Mount manda a lato un contropide e qualche istante dopo arriva anche il 3-1 con De Oro in contropiede. Al 5’ Mendez viene atterrato in area e gli arbitri concedono un rigore che Malagoli infila all’incrocio. Ipinazar a 4’30 riporta il punteggio sul 3-3 con un tiro sul primo palo. Al 7’ Menichetti para la punizione di Gavioli dopo il blu a Paghi e questo costringe il Cp a chiudersi in difesa per evitare di prendere reti in power play. German Nacevich riporta avanti il Grosseto all’11’ con tiro da dietro porta che carambola su Zampoli ed entra in rete. Malagoli ristabilisce nuovamente la parità  su una punizione di prima concessa per il decimo fallo di squadra, mentre Paghi sotto porta trova il 4-5. Nell’azione della rete, però, c’è l’espulsione di De Oro e con l’uomo in più il Trissino impiega quindici secondi per trovare il 5-5. Al 16’ Mendez porta per la prima volta il Grosseto in vantaggio. Il Cp non s’arrende nemmeno questa volta e Saavedra trova il varco giusto per il 6-6 arrivando da dietro porta. Zampoli nega a Saavedra il settimo gol a cinque minuti dalla fine, mentre il tiro di Mount finisce fuori di un’inerzia. A 2’15 del primo supplementare il Grosseto torna ancora avanti: traversa di Mount e girata spettacolare di Nacevich che entra in rete. Sull’assist volante di Mount, Saavedra firma l’8-6 che mette la parola fine alla gara. A due secondi dalla fine l’ultima emozione: l’espulsione di Gavioli porta in lunetta Saavedra, fermato da Zampoli. Finisce qui con l’Edilfox che si gode un’altra notte magica, che serve a far festa sabato sera alla pista Armeni di Follonica.

Foto servizio di Elisa Ercego

PULLMAN AL SEGUITO. Il Circolo Pattinatori Grosseto, dopo l’entusiasmante affermazione di mercoledì sera, è già proiettato a gara4 di semifinale, in programma sabato alle 20,45 al Capannino. La società del presidente Stefano Osti, come in gara2, mette a disposizione gratuitamente dei tifosi due pullman per seguire i biancorossi in questa storica partita. Gli autobus partiranno sabato alle 19,30 dal centro sportivo di via Mercurio, lato via dell’Oro per raggiungere la città del gol. I biglietti per la partita saranno messi in vendita a 10 € con la riduzione a cinque euro per i ragazzi dai nove ai 14 anni. Per informazioni contattare la società, tel. 338 549 0777, email: asdcpgrosseto1951@gmail.com 

Edilfox mercoledì a Trissino per cercare l’ennesima impresa: riportare la semifinale in Maremma

Il Circolo Pattinatori Edilfox cerca mercoledì sera a Trissino (ore 20,45, diretta streaming sul canale Youtube della Fisr) di riportare la semifinale scudetto sabato sera a Follonica. I ragazzi di Michele Achilli sono con le spalle al muro dopo aver perso le prime due sfide e giocheranno alla morte per vendicare innanzitutto la pesante (solo dal punto di vista numerico) di domenica scorsa per 10-3, dopo essere addirittura passati in vantaggio.

«Abbiamo fatto un gran primo tempo – si rammarica l’allenatore grossetano Michele Achilli – nel quale meritavamo molto di più e per assurdo  ci siamo trovati in svantaggio 2-1, dopo aver sbagliato tanti gol e non aver sfruttato tante situazioni che si erano messe a pro nostro. Lo sport è questo: nel secondo tempo siamo entrati male in pista con un black out tremendo,  subendo tre-quattro gol in pochi minuti»

In gara2 insomma si è assistito a una gara dai due volti. «Il Trissino – prosegue Achilli – ha patito l’espulsione di Cocco, reagendo al 110 per cento e noi abbiamo calato un po’:  i campioni d’Italia, che possono contare su atleti straordinari, ci sono saltati addosso. Purtroppo abbiamo lasciato la testa alla terza partita mentre stavamo giocando e il risultato finale è la prova di quello che è successo».

Il tecnico biancorosso guarda subito avanti, certo delle possibilità di riscatto dei suoi: «I playoff sono questi, ogni partita ha una storia tutta sua. E’ chiaro che aver perso un margine minore avrebbe dato un po’ di fiducia in più, ma niente è perduto. Se affrontiamo per cinquanta minuti la gara di mercoledì come abbiamo affrontato nel primo tempo di domenica e nella prima partita a Follonica, possiamo dar del filo da torcere al Trissino e sperare in un successo. Se molliamo invece è dura, perché il Trissino è una grande squadra».

Achilli  si dice insomma fiducia su una grande reazione dei suoi ragazzi, che hanno perso domenica la necessaria lucidità dopo essersi trovati improvvisamente sotto di cinque-sei reti all’inizio della ripresa e anche a causa di qualche errore non sono più rientrati in partita.

Mercoledì sera a Trissino, i campioni d’Italia non avranno Giulio Cocco, squalificato a causa del cartellino rosso rimediato al 5’ di gara2 dopo una steccata nelle gambe a Gaston De Oro. Domenica i veneti hanno saputo supplire all’assenza del miglior giocatore italiano con la rosa lunga, grazie alla bella giornata di Joao Pinto, Malagoli, vedremo se riusciranno a ripetersi.

Al completo il Cp Edilfox, che ha convocato: Menichetti, Sassetti; Mount, Nacevich, Saavedra, Rodriguez, De Oro, Paghi, Franchi, Cabella.

Semifinali, la situazione: Trissino-Edilfox Grosseto 2-0 (3-1, 10-3); Wasken Lodi-Gds Forte dei Marmi 0-2 (1-5, 1-4). Mercoledì gara3; sabato ev. gara4 a Grosseto (Follonica) e Forte dei Marmi.

L’Edilfox crolla nel secondo tempo sotto i colpi dello stratosferico attacco del Trissino (10-3)

Gara 2 semifinali, Trissino-Edilfox Grosseto 10-3 (p.t. 2-1)

TRISSINO: Zampoli, Bovo; Malagoli, Cocco, Schiavo, Pinto, Galbas, Mendez, Gavioli, Ipinazar. All. Alessandro Bertolucci.

EDILFOX GROSSETO: Menichetti, Sassetti; Mount, Nacevich, Saavedra, Rodriguez, De Oro, Paghi, Franchi, Cabella. All. Michele Achilli

ARBITRI: Filippo Fronte e Andrea Davoli.

RETI:  nel p.t. 7’11 Saavedra, 14’14 Mendez, 19’54 Galbas; nel s.t. 0’46 Pinto, 4’28 Malagoli (rig.), 5’55 Mendez, 7’37 Gavioli, 9’26 Malagoli, 16’36 Mount, 17’34 Pinto, 17’50 Pinto, 19’52 Mount, 24’08 Mendez.

NOTE: espulsione definitiva Cocco al 5’01 p.t.; espulsione temporanea Pinto 4’30 p.t., Mount 4’35, Saavedra 5’32 s.t.. Tiri diretti Saavedra 0/1, Mount 0/1, Mendez 0/1, Malagoli 1/2, Gavioli 1/1.

Il Circolo Pattinatori Edilfox s’arrende nel secondo tempo a Trissino, in gara2 della semifinale scudetto, dopo aver disputato un grandissimo inizio di primo tempo, nel quale ha messo in difficoltà i campioni con un gioco aggressivo, un momento che è stato capitalizzato con una rete di capitan Saavedra. Ferita nell’orgoglio, però la formazione di Alessandro Bertolucci ha cambiato marcia e disputando una delle più belle partite dell’anno ha ribaltato la situazione nel primo tempo e ha travolto i ragazzi di Michele Achilli, complice una rete inaspettata e per certi versi fortunata nel primo minuti della ripresa. Quella rete ha fatto perdere le certezze al Cp, che non è più rientrato in partita, subendo così la seconda sconfitta nella serie.

Il Grosseto è partito a tutto gas e con azioni bellissime ha chiamato più volte al lavoro il portiere pratese Zampoli, con Saavedra e Mount.  Nel giro di pochi secondi gli arbitri estraggono due volte il cartellino per punire i falli locali. Al 5’  sul blu a Pinto, Zampoli ribatte per due volte i tentativi di Saavedra dal dischetto. 

Al 5’ i direttori di gara puniscono con il rosso Giulio Cocco (salterà gara3 per squalifica) per un brutto fallo, una steccata, a “Tonchi” De Oro. Zampoli fa però un miracolo sul tiro diretto di Mount. In superiorità numerica il Grosseto cinge d’assedio l’area del Trissino, che va in chiara difficoltà. Il portiere si salva sui tiri di Saavedra e Mount, ma nulla può sull’incursione del capitano Saavedra che porta il Grosseto in vantaggio all’8’.

Il Trissino aumenta immediatamente la pressione. Menichetti si salva su Ipinazar da campione, mentre il gran tiro di Malagoli va a colpire la traversa. Il Grosseto viene costretto a rimanere nella propria area e agisce in contropiede e Zampoli compie un miracolo con il pattino su De Oro lanciato da solo in area. Ipinazar viene fermato da Menichetti. Al 15’ una triangolazione mette in condizione Mendez per segnare il pareggio. A 5’ dalla fine un tiro di Galbas viene deviato in rete da Mount. Il Trissino trova il 3-1 dopo nemmeno un minuto con Pinto: il capitano veneto tira su Menichetti, il quale respinge ma non riesce allontanare e il giocatore locale raccoglie e mette in rete. Al 5’ il Trissino usufruisce di due rigori nel giro di dieci secondi, Menichetti ferma quello di Mendez, ma non può sulla conclusione di Malagoli che la infila al sette. Al 6’ Mendez ruba palla a De Oro e firma il 5-1. La gara si chiude definitivamente all’8’ con il bel tiro diretto di Gavioli. Prima della fine arriva anche il missile di Malagoli per il 7-1. Il Cp trova il secondo gol con Mount, servito ottimamente da Cabella, ma Joao Pinto rimane il grande protagonista, firma altre due reti e porta i suoi sul 9-2 Mount, con una deviazione di Schiavo, trova il  9-3, a Mendez chiude in doppia cifra. Un punteggio troppo pesante per un Cp adesso con le spalle al muro e costretto a vincere mercoledì a Trissino.

Nell’altra semifinale Forte dei Marmi ha vinto a Lodi per 4-1 e si è portato sul 2-0. Mercoledì gara3

Edilfox domenica a Trissino per riaprire subito la semifinale scudetto

Si trasferisce in Veneto la semifinale scudetto tra Trissino e Circolo Pattinatori Edilfox Grosseto. Domenica pomeriggio alle 18 (diretta streaming sul canale Youtube della Fisr) i ragazzi di Michele Achilli, renderanno la visita ai campioni d’Italia, con l’obiettivo di provare a rimettere in parità la serie.

Si riparte dal 3-1 in gara1 a Follonica per il quintetto di Alessandro Bertolucci,  maturato al termine di una partita bellissima, giocata praticamente alla pari dalle due formazioni che si è sbloccata solamente all’inizio del secondo tempo con un gol in contropiede della stella Giulio Cocco.

 L’Edilfox ha cercato con grande insistenza la via della rete ma ha trovato sulla sua strada un portiere insuperabile come Stefano Zampoli (il gol di Mount ha interrotto l’imbattibilità che durava da 147 minuti) e un gruppo di giocatori di gran classe che dopo aver sofferto la vivacità dei biancorossi è riuscito a colpire al momento giusto, sfruttando le poche concessioni della difesa grossetana.

«Già il fatto che la gara sia stata sullo 0-0 per quasi 30 minuti – dice Michele  Achilli – dimostra la valenza della nostra partita. fino alla rete di Cocco i protagonisti sono stati i due portieri, con Menichetti sempre attento e pronto. Sono contento a metà: abbiamo subito solo due reti, perché la terza è arrivata quando cercavamo il 2-2 con cinque uomini, dall’attacco più esplosivo d’Italia, mi rende felice per la qualità del gioco ma mi rattrista per il fatto che potevamo in diverse occasioni portare la partita ai tempi supplementari».

«Questa sconfitta – aggiunge Achilli – non ci deve però scoraggiare, ma anzi stimolare per cercare di fare bene nelle due partite che avremo a Trissino, cercando almeno un successo che ci possa portare di fronte al nostro straordinario pubblico sabato prossimo in gara4».

 La serie tra Trissino e Grosseto prevede infatti la disputa di gara3 mercoledì prossimo sempre in Veneto e se il biancorossi dovessero vincere una delle due partite potrebbero cercare di rimettere la serie in parità nuovamente alla pista Armeni fra una settimana, sapendo di poter contare almeno sulle 700 persone che hanno seguito i ragazzi in riva al golfo

Franchi è apparso completamente recuperato per cui il Grosseto si presenterà in pista con Menichetti, Sassetti; Mount, Nacevich, Saavedra, Rodriguez, De Oro, Paghi, Cabella, Franchi.

Il programma delle semifinali. Gara1: Forte dei Marmi-Lodi 5-1;  Grosseto-Trissino 1-3. Gara2: sabato alle 20,45 a Lodi, domenica alle 18 a Trissino. Gara3: 17 maggio a Trissino e Lodi; ev. gara4 20 maggio a Grosseto (Follonica) e Forte; ev. gara 5 a Trissino e Lodi.

Ultimo atto della stagione di B con il Carrefour Alice che riceve la visita della regina Sartit Prato

Cala domenica alle 18, alla pista Mario Parri di via Mercurio,  il sipario sulla stagione di serie B. Il Carrefour Alice Grosseto, ultimo in classifica insieme alla Focacceria Orlando di Forte dei Marmi, è attesa alla sfida con la capolista Startit Prato. Un match sulla carta impari anche se il tecnico biancorosso Fabio Bellan ha chiesto la disponibilità del portiere Tommaso Bruni, di Lorenzo Alfieri e di Alessandro Bardini per rinforzare l’organico e per aiutare Bruzzi e compagni a congedarsi dal pubblico amico con una buona prestazione. La squadra grossetana è reduce dal pareggio contro il Forte dei Marmi, al termine di un incontro iniziato nel migliore dei modi e rovinato nella parte centrale prima di una bella rimonta conclusiva. La squadra biancorossa, che per strada ha perso l’esperienza di Alessandro Filippeschi, ha alternato buone prestazioni a incontri difficili. Il percorso di crescita è comunque appena iniziato e dalla prossima settimana i ragazzi continueranno a lavorare per migliorare il loro rendimento in vista della prossima stagione. Qualche curiosità statistica: Leonardo Ciupi è il miglior realizzatore del Grosseto con 19 reti, seguito da Tommaso Giusti a 12. Gli altri marcatori: Bruzzi 8, Alfieri 7, Filippeschi 4, Bardini 2. Giusti ha collezionato il maggior numero di presenze, 11; a dieci capitan Bruzzi, Ciupi e il portiere Del Viva; a nove Casini.